Il cuore enorme di Napoli: a poche ore dalla rapina Rosa ha già una bici nuova

rosa bicicletta Napoli Sono passate soltanto poche ore e Rosa ha di nuovo una bici elettrica. Ieri sera è stata aggredita da due criminali in motorino che, dopo averla scaraventata a terra, si sono appropriati del mezzo che la ragazza usava per i propri spostamenti ma soprattutto per andare a lavorare. Una bici di cui con sacrificio deve ancora continuare a pagare le rate, nonostante non sia più sua.

Quando la notizia ha cominciato a fare dei social, amici e conoscenti si sono immediatamente attivati per avviare una raccolta fondi per acquistarne una nuova, ma in poco tempo è giunta la bella notizia: due persone, due amici, gliene hanno regalato una. Un gesto stupendo che cancella in parte l’amarezza per quanto accaduto.

“In poche ore si è mossa una macchina di solidarietà incredibile che mi ha inondata di gioia – afferma Rosa –. Sono arrivati messaggi di sostegno da tutti e io non so come ringraziarvi. Ho ricevuto poco fa una chiamata da parte di Luca e Vanny, miei amici da una vita, miei fratelli, due persone speciali impegnate nel mondo della musica. Tramite Lurova Music hanno acquistato una bicicletta nuova ed io non ho parole per ringraziarli. Grazie a chi si è attivato subito con una colletta. Sono ancora sconvolta ma piena di gioia. Napoli ha un cuore enorme.

Una vicenda che si conclude con un lieto fine ma che non deve far perdere di vista il problema reale, quello dell’assenza di controlli. La rapina è avvenuta a via Imbriani, al centro di Napoli, strada deserta a causa dell’imminente coprifuoco: è cosa ovvia che si possano verificare più crimini quando non c’è nessuno nei paraggi, specialmente in un periodo storico caratterizzato dall’incremento di situazioni di disagio economico. Una mancanza di controllo sociale a cui non sopperisce quello delle forze dell’ordine, in numero già estremamente limitato prima dell’emergenza coronavirus.

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