“Dacci l’auto o ti ammazziamo”: donna incinta di 7 mesi perde il bambino per lo spavento

Diciottenne rapinato e ferito con un coltelloA causa del terrore nel subire una rapina una donna incinta ha perso il suo bambino. Il fatto è successo martedì scorso, 15 febbraio, a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta: una donna di sette mesi è stata avvicinata da due delinquenti che volevano la sua vettura: “Dacci le chiavi dell’auto, altrimenti ti ammazziamo”. I due le hanno puntato un coltello contro. La notizia è riportata dal quotidiano Il Mattino.

La donna ha palesato il suo stato ai due rapinatori, che a quel punto sono scappati rinunciando al colpo. Il danno però era compiuto: nella notte a causa del trauma subìto ha avuto un aborto spontaneo.

Sull’episodio si è espresso il consigliere regionale Borrelli, il quale ha fatto un appello alle istituzioni: “Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza a questa donna che, a causa di due criminali, ha perduto il bambino che stava crescendo dentro di sé. Non osiamo neanche immaginare il suo dolore. Chiediamo alla magistratura e alle forze dell’ordine di non ‘declassare’ l’episodio ad una ragazzata, anche se i due rapinatori dovessero essere minorenni. Andarsene in giro armati di coltello a rapinare la gente non è una bravata ma un vero atto criminale che dimostra quale è la strada di vita che si è scelti e se non si interviene essa porterà a compiere cose anche peggiori. La criminalità è fortemente in aumento nel nostro territorio e, purtroppo, spesso i protagonisti sono proprio i giovanissimi. Seve rieducazione, pene severe e certe e modificare le normative per ciò che concerne la criminalità minorile. Purtroppo le battaglie per far uscire dalle carceri i delinquenti o addirittura per abolirle portano questi risultati. Delinquenti scatenati e convinti di farla sempre franca”.

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