VIDEO. Costa: “Inceneritori? Salvini è completamente fuori pista. Vi spiego perché”

Sergio CostaIl Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha rilasciato una serie di dichiarazioni in diretta Facebook, sulla propria pagina ufficiale, rispondendo anche al vice premier Matteo Salvini. Costa ha annunciato che “lunedì ci sarà un incontro a Caserta dove sarà siglato un patto d’azione del governo contro la terra dei fuochi.”

“Ci sarà l’esercito a presidiare quei siti di stoccaggio rifiuti a rischio tra Napoli e Caserta. Bisogna assolutamente evitare che quei siti vengano incendiati creando danni alla salute dei cittadini e al territorio. Inoltre si indagherà più a fondo sulla questione.

“Senza dimenticare la coordinazione di tutte le unità coinvolte, ognuna saprà come agire. Tutto ciò è infatti indicato nel piano d’azione. Sarà presente anche il presidente della regione perché determinati ambiti restano di competenza regionale.

“Bisogna coinvolgere anche i medici della mutua, il dottore di tutti i giorni, perché sono le nostre prime sentinelle per la salute. Anche loro faranno parte di quest’importante coordinamento. È arrivato il momento di dire basta agli eco-criminali e alla criminalità organizzata.

“Non sarà facile far si che tutto funzioni bene ma noi lotteremo per questo. Non si chiamerà più terra dei fuochi, io la chiamerò terra mia. “Terra mia” rappresenta quel luogo dove ognuno di noi si riappropria della propria terra.  Noi vogliamo che la Campania sia il primo laboratorio di tutela ambientale del paese.”

Infine la frecciata a Salvini: “Il concetto di rifiuto va superato, ci vuole una green economy. I rifiuti devono diventare prodotti. Io non voglio gli inceneritori, sapete perché? Perché quando il rifiuto attiverà un’economia circolare, trasformatosi in prodotto, attivando una green economy non c’è più bisogno di bruciarli.”

Infine: “Nel 2016 la Campania aveva il 52% di raccolta differenziata, meglio di alcune zone del Nord. Eppure l’emergenza roghi non è diminuita. Chi parla di inceneritori dovrebbe sapere che i roghi accadono anche al Nord e numerosi. Chi lega i roghi tossici alla costruzione di inceneritori, è completamente fuori pista”.

Questo e tanto altro è stato detto da Costa.

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