“Vietato circolare a piedi a Napoli”, il Comune smentisce: è una fake news

De MagistrisIl Comune di Napoli e de Magistris smentiscono categoricamente la notizia infondata del possibile divieto di circolazione pedonale lungo tutte le strade della città e la sola aperture al transito di auto. La decisione drastica annunciata ieri dal sindaco quindi non riguarda questa restrizione.

Durante la giornata di martedì, il sindaco Luigi de Magistris aveva annunciato che avrebbe preso una decisione drastica per limitare i contagi da Coronavirus, ma non si tratta del divieto di circolazione. Probabilmente svelerà la sua scelta proprio in queste ore. Tra le ipotesi ci sarebbe quella di vietare l’ingresso ai non residenti, ma a tal proposito mancano conferme dirette.

L’amministrazione comunale quindi smentisce le voci riportare ieri dal quotidiano il mattino. L’articolo pubblicato ieri infatti recitava testuali parole: “Il sindaco ha deciso, Napoli va fermata, bloccata, limitata. Una delle tante ipotesi, quella considerata al momento la più probabile è che venga decretato il divieto di spostamento pedonale. Una delle armi a disposizione dei sindaci. Ci si potrà muovere in auto ma sarà vietato passeggiare e assembrarsi. Questa per ora sarebbe la possibilità più accreditata. Anche se la questione è tutta in divenire e i nuovi progetti si manifestano ad ogni piè sospinto. L’unica certezza è che la città verrà bloccata.”

Il primo cittadino della città partenopea però oggi dovrà affrontare anche un’altra delicata questione. In consiglio comunale infatti oggi sarà presentato il bilancio. Se non dovesse essere accettato, il mandato della fascia tricolore potrebbe terminare anzitempo.

Queste le parole del Comune di Napoli: “L’amministrazione comunale smentisce categoricamente la notizia totalmente falsa ed inventata, destituita di ogni fondamento, apparsa oggi sul quotidiano Il Mattino dell’emanazione di una ordinanza sindacale di “divieto di circolazione pedonale esteso a tutto il territorio cittadino” con le “ strade aperte solo alle auto.”

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più