MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Elezioni a Napoli, escluse Lega Nord e altre 3 liste di Maresca. Accolto ricorso Clemente

catello maresca matteo salviniC’è chi piange e c’è chi ride. È una delle grandi leggi della vita che si conferma anche nel piccolo mondo delle elezioni comunali 2021 a Napoli, dove da una parte è stato accolto il ricorso della lista Alessandra Clemente Sindaco, inizialmente esclusa per vizi formali, e dall’altra Catello Maresca vede la conferma dell’esclusione di quattro liste tra cui la Lega Nord. Questa la decisione del Tar della Campania, contro cui verrà presentato ulteriore ricorso al Consiglio di Stato.

Alessandra Clemente commenta così la notizia: “Un’enorme soddisfazione. La lista era stata sospesa per un errore formale. Nessun dubbio c’era mai stato su vizi sostanziali. Conosco a uno a uno le candidate e i candidati che sono venuti in comitato a sottoscrivere la candidatura. Conosco le loro storie, il loro volto pulito, il nostro impegno insieme. Sono la mia forza, la nostra forza. E saranno, non appena ci insedieremo a Palazzo San Giacomo, la forza della città!”.

Delusione invece per Maresca per la conferma dell’esclusione delle liste Catello Maresca Sindaco, Catello Maresca, Partito Animalista Movimento a Quattro Zampe e Prima Napoli (che conteneva candidati della Lega). Il magistrato è autore di una dichiarazione molto forte contro i suoi colleghi in merito all’esclusione delle sue due liste di diretta emanazione: “Una scandalosa decisione politica che sancisce la morte della democrazia: la forma non può vincere sulla sostanza. Si sta consumando un vero e proprio esproprio della sovranità popolare. Così si mette seriamente a rischio il diritto-dovere di migliaia di cittadini di esprimere il proprio voto. Andremo fino al Consiglio di Stato per far valere le nostre legittime aspirazioni a vivere in un paese democratico, lo facciamo per i napoletani e per tutelare la nostra squadra di uomini e donne di valore pronti a rimboccarsi le maniche per il futuro di Napoli. Sia chiaro che non rinunceremo ai nostri simboli e a fare campagna elettorale. Su questa storia di esclusione delle nostre liste è necessario fare chiarezza”.

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