Lo stipendio dei sindaci raddoppia, Manfredi: “Giusto, ma ora prendo meno che da professore”

gaetano manfrediLo stipendio dei sindaci metropolitani verrà raddoppiato, arrivando a 13.800 euro al mese. Per i primi cittadini di capoluoghi con oltre 100mila abitanti aumenta dell’80%, fino a 11.040 euro. Per i capoluoghi da 50 a 100mila abitanti invece l’aumento sarà del 70%; l’incremento sarà progressivamente minore per i comuni più piccoli fino a un minimo del 16% per i sindaci di centri fino a 3000 anime. Questa la decisione del Parlamento che entrerà in vigore a partire dal 2024 e che sta creando qualche polemica, visto il momento economicamente complicato di una nazione in difficoltà già prima della pandemia e ora messa peggio di prima.

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Sulla decisione si espresso il neo eletto sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che come ci tiene a precisare prima di accettare la candidatura non sapeva che sarebbe arrivata la nuova norma.

Manfredi sull’aumento dello stipendio ai sindaci

“Io quando mi sono candidato l’ho fatto sapendo che lo stipendio da sindaco era inferiore a quello che prendevo da professore. In questo momento prendo meno di quello che prendevo quando ero professore. Credo che il tema dell’adeguamento dello stipendio sia un tema giusto, perché non riguarda solamente il sindaco, riguarda a catena gli assessori, i consiglieri, gli amministratori delle municipalità. Io credo che dobbiamo partire da questo presupposto, che amministrare una realtà così complessa richiede competenza, rigore, trasparenza ma anche il riconoscimento del lavoro che viene fatto altrimenti o ci saranno persone ricchissime che possono fare questo tipo di lavoro, o persone che pensano di fare un investimento per ritorni diversi. Il riconoscimento di uno stipendio giusto è un passo che fa parte della democrazia. È una decisione del Parlamento quindi la responsabilità politica è del Parlamento. Io sapevo benissimo quando ho accettato la candidatura che per me e la mia famiglia non sarebbe stato un vantaggio economico, ma un danno, quindi ho già metabolizzato la cosa”.

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