Il presidente Fico: “Napoli sarà centrale. Daremo lavoro. Sarò la voce di chi non ha voce”
Nov 25, 2025 - Veronica Ronza
Roberto Fico
Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania: una vittoria schiacciante accolta con gioia dal governatore che ha voluto ringraziare i cittadini per i risultati delle elezioni, ricordando i punti principali del suo programma.
Elezioni Campania, presidente Fico: “Io la voce di chi cerca aiuto”
“La campagna elettorale è finita, abbiamo vinto e lavoreremo con al centro il progetto delle aree interne. I sindaci saranno al centro della vita politica anche della Regione con momenti di ascolto importanti e co-programmati, dove insieme possiamo progettare il futuro. Non c’è futuro se non parte dai territori. Oggi i territori della nostra Regione sono fondamentali, come Napoli che sarà centrale come strumento di crescita per gli altri territori. La Campania deve crescere in modo uniforme per far sì che tutti crescano nel migliore dei modi” – ha detto Fico nel suo primo discorso alla stampa.
“La lotta alle disuguaglianze sarà la priorità perché dobbiamo creare lavoro, un lavoro che non sia povero ma qualificato e professionale, facendo sì che le università possano lavorare con la ricerca, la ricerca con le imprese, le imprese possano avere capacità di assunzione con un reddito adeguato. Rafforzeremo i distretti industriali da un punto di vista innovativo e di ammodernamento con la possibilità di avere nuove infrastrutture per far sì che le nostre imprese non solo restino ma possano accogliere nuovi investimenti”.
“La Regione dovrà essere vicina alle persone, alle situazioni più difficili. Vorrei provare, con molta umiltà, a rappresentare la voce di chi non ha voce, di chi ha difficoltà e non si sente mai aiutato. Io rappresenterò soprattutto queste persone, come ho sempre fatto da presidente della Camera”.
“Con il Sud dovremo fare grandi progetti, è molto importante lavorare in modo capace insieme per risolvere tante problematiche. Dalla Campania arriva anche un altro grande messaggio: non vogliamo l’autonomia differenziata e non ve la faremo fare. Crediamo che l’Italia sia una, come dice la Costituzione, indivisibile. Sono convinto che tante persone del Nord la pensano esattamente così”.
“Non siamo contenti dell’astensionismo e dovremo lavorare affinchè alle prossime elezioni ce ne sia di meno, dobbiamo convincere a un modello di partecipazione e inclusione, fare in modo che le persone si sentano più vicine alla possibilità di voto. Ci sarà un investimento importante nella pubblica amministrazione perché con più professionisti giovani possa crescere una Regione al passo con i tempi con le grandi sfide che ci attendono. Quando sono arrivato alla Camera ho messo su una serie di concorsi che sono andati molto bene”.
“Se lavoriamo bene nel 2027 in Campania può arrivare un cambio di maggioranza nazionale. Dobbiamo lavorare nel migliore dei modi e dare soluzioni alle persone. Lavorando seriamente, in modo sempre onesto, trasparente, guardando le reali esigenze delle persone, la grande bellezze della nostra Regione, possiamo arrivare lontano. Ringrazio tutti, complimenti e avanti così”.
“È una vittoria della nostra comunità. Un grazie di cuore ai campani e alle campane. Adesso al lavoro per la sanità pubblica, per i trasporti, per il lavoro, per i più fragili” – ha scritto poi in un post condiviso sui suoi canali social.
