Guardie giurate aggredite: scenderanno in piazza per chiedere maggiore tutela

Giuseppe-Alviti-Napoli-Guardia-giurata-PremiNapoli– Durante la giornata di mercoledì 23 ottobre, le guardie giurate scenderanno in piazza per manifestare il loro malcontento generale circa la situazione lavorativa poco tutelata dalle istituzioni.

Le guardie giurate sono poco tutelate, infatti di recente hanno subito diverse aggressioni durante l’orario di lavoro, sia negli ospedali sia in altri luoghi pubblici e privati. Per questo motivo che la categoria ha preteso di recarsi in piazza del Plebiscito alle ore 10 per sensibilizzare la cittadinanza.

Questi lavoratori daranno il via alla manifestazione che avrà una portata nazionale. Una decisione che nasce dalla volontà di far capire di aver bisogno di maggiore tutela per adempiere ai propri compiti. Un mancato apporto dalle istituzioni, potrebbe addirittura provocare un isolamento lavorativo di questi.

Alla manifestazione saranno presenti anche il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Oltre alle due figure politiche più importanti del territorio, si attende la presenza dei lavoratori della Whirlpool per porre all’attenzione delle autorità i veri problemi della città.

La manifestazione è stata organizzata dall‘Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate. Il leader di questa associazione è Giuseppe Alviti. Queste le sue parole riportate da Il Mattino:
“Abbiamo deciso di scendere in piazza per far capire i rischi e i bisogni che comporta una professione come la nostra. Ora  è in corso un isolamento lavorativo che da anni segnaliamo perché manca una giusta e corretta riforma giuridica.

“Siamo disciplinati da fonti di diritto non conformi con i principi istituzionali della Comunità Europea. Da un regolamento che risale al lontano anno 1931 stiamo parlando di una categoria di lavoratori sfruttati. Senza tutele che da anni chiedono un loro e proprio status, un riconoscimento che possa provvedere ad una qualificazione migliore. I numeri rendicontano 50 mila guardie particolari giurate nell’intera penisola, da nord a sud. La manifestazione punta proprio ad essere il fulcro nazionale delle proteste dei vigilantes.”

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