Coronavirus a Napoli, poche multe nel weekend pasquale

Coronavirus Napoli: tutti a casa nel weekend di Pasqua, poche multe

Le restrizioni per limitare la diffusione del Coronavirus a Napoli, tranne qualche eccezione, sembrano essere state rispettate anche durante le festività pasquali. Secondo i dati resi noti dal Comando della Polizia Locale, su 550 negozi soltanto 3 sono stati verbalizzati e su 2500 persone solo 20 multate.

Numerose le pattuglie messe in campo nel weekend pasquale. Tra sabato santo e domenica di Pasqua, il Comando ha impiegato una media di circa 300 unità al giorno.

Sono stati sottoposti a controllo 550 esercizi commerciali, di cui 3 verbalizzati per il mancato rispetto delle misure di contenimento stabilite. Controllati, inoltre, gli spostamenti di circa 2500 cittadini, fermando oltre 1400 veicoli. Di questi soltanto 20 non avevano giustificata motivazione per stare in strada.

Le zone maggiormente interessate ai controlli della Polizia Locale sono state il Lungomare Caracciolo, il Castel dell’Ovo, il Pontile di Bagnoli, Via Toledo, Piazza Garibaldi e zone limitrofe, così come concordato con la locale Questura.

Da segnalare la verbalizzazione e conseguente chiusura di un forno aperto abusivamente nell’area orientale della città, o ancora di un’edicola/tabaccheria, in servizio nonostante i divieti previsti, in C.so San Giovanni.

La Centrale Operativa del Comando, inoltre, si è attivata per supportare una famiglia che aveva segnalato il decesso di un proprio congiunto. Nel frattempo, per limitare il contagio da Coronavirus a Napoli, le restrizioni permangono fino al 3 maggio.

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