Napoli, la vedova di Apicella: “Voglio guardare negli occhi gli assassini di mio marito”

Pasquale ApicellaGiuliana Ghidotti, la vedova di Pasquale Apicella, il poliziotto ucciso a Napoli mentre tentava di sventare una rapina in banca, esprime il proprio dolore tramite le parole affidate all’avvocato di fiducia Gennaro Razzino:

“La vita della nostra famiglia è stata colpita da una disgrazia senza eguali. Io e i miei figli abbiamo salutato Lino domenica sera quando è uscito per il suo turno di lavoro e non lo abbiamo più visto, non lo potremo più riabbracciare perché ci è stato strappato via mentre, con coraggio, faceva il suo dovere”.

Nulla sarà più come prima – prosegue la donna, secondo quanto riportato da IlMattinoper me e per i nostri bambini e non sappiamo come potrà essere il nostro futuro senza di lui. Eppure, in questa immane tragedia, ho sentito forte il sostegno e l’abbraccio innanzitutto delle Istituzioni tutte, del Corpo della Polizia di Stato, delle forze armate, dei corpi armati dello Stato, vigili del fuoco e amministrazioni locali e di tantissimi concittadini che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza con un gesto di tangibile solidarietà.

Giunga dal più profondo del cuore il mio grazie a tutti quelli che hanno pianto insieme a me e ai miei bambini la perdita del nostro amato Lino”.

Oltre al dolore per la morte del marito, c’è però anche tanta rabbia e voglia di giustizia: “Voglio guardare negli occhi gli assassini di mio marito, voglio fissare il loro sguardo” dice la donna con fermezza.

La donna nelle ultime ore ha ricevuto l’omaggio del capo della polizia Franco Gabrielli, ma anche una telefonata di cordoglio da parte del premier Giuseppe Conte, del Csm rappresentato dal vicepresidente David Ermini. Tante anche le attestazioni di stima e di solidarietà da parte di amici, colleghi, esponenti delle forze dell’ordine, di gente comune, oltre che dal dirigente aggiunto della Polizia Penitenziaria Pasquale Colucci, in rappresentanza dell’amministrazione carceraria campana, dei vertici dell’Uspp Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio.

Pasquale Apicella ha lasciato la moglie Giuliana e due bambini, il primo di 6 anni e la sorellina più piccola di soli 3 mesi, che un giorno ricorderanno il padre come un eroe.

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