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Foto pagina Facebook Itchefs-GVCI

Antonino Borriello, giovane chef di Torre del Greco, è il nuovo re della pizza di Pechino. Borriello, infatti, ha vinto la seconda edizione del concorso di “migliore pizza italiana a Pechino”, tenutosi in occasione del 10° vertice mondiale della cucina e dei vini.

Antonino ha vinto entrambe le categorie, quella per la “pizza napoletana” e quella per la “classica gourmet”, in un concorso tenutosi sulla terrazza del Ritz Carlton Hotel. La giuria è stata formata dagli chef stellati della Michelin Alfonso Caputo e Crescenzo Scotti, lo chef maître-a-di Pietro Zito, Vinicio Eminenti, delegato dell’Accademia Italiana della cucina in Cina, e Rosario Scarpato, direttore del vertice.

Il concorso ha contribuito a rinvigorire l’immagine della pizza autentica italiana in una città in cui per ovvi motivi non è presente la tradizione della pizza napoletana.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Palomba, Mercoledì 14 Novembre alle ore 11.30, darà luogo alla cerimonia di “posa della prima pietra” della costruenda bretella di collegamento tra la rotonda autostradale e via Lamaria.

Interverranno:
Il sindaco, Giovanni Palomba,
L’assessore al ramo, Vincenzo Sannino,
I consiglieri comunali,
I Dirigenti e tecnici del comune,
La società civile.

L’appuntamento è, per tutti, alle ore 11.30 all’inizio del cantiere, in via S. Elena, a monte dei caselli autostradali.

Seconda vittoria consecutiva per la Turris. Gli uomini di Fabiano hanno battuto 3-1 l’Acireale tra le mura amiche del Liguori, quest’oggi chiuso al pubblico per motivi di ordine pubblico. Nonostante l’assenza del tifo sugli spalti, i corallini hanno sostanzialmente meritato la vittoria, nonostante un inizio di secondo tempo di difficoltà.

Sugli scudi, un immenso Fabio Longo, autore di una doppietta e di un euro gol che, ne siamo certi, avrebbe fatto impazzire i tifosi corallini, quest’oggi assenti. E proprio sulla decisione del Prefetto di chiudere lo stadio ha parlato il presidente della Turris Antonio Colantonio: “Spalti vuoti, di chi la colpa? Non parliamo di colpe – spiega il patron – cerchiamo di trovare delle soluzioni, che è la cosa migliore. Oggi c’è stata una mortificazione per il calcio, per lo sport. Vedere il Liguori vuoto è qualcosa di abominevole. Non mi sento soddisfatto, nonostante la bella vittoria ed i gol segnati oggi. Non ho potuto regalare la giusta gioia ai tifosi di questa città, che è già molto mazzolata“.

Prosegue: “Un provvedimento che è arrivato di sabato, che non mi ha permesso di difendermi. Nonostante ci abbiano tolto questo pubblico, neanche spezzati ci fermeremo. Per non farci fare risultato, la prossima volta dovranno toglierci i palloni. 200 biglietti ed oltre richiesti da Acireale? Assolutamente no. Non voglio fare polemiche – prosegue il presidente della Turrisabbiamo un pubblico irreprensibile che ha avuto qualche scaramuccia con alcune tifoserie, ma a livello molto tenue. Cerchiamo di mantenere i buoni rapporti con la tifoseria, le forze dell’ordine e, come già detto, di trovare delle soluzioni“.

Queste, invece, le dichiarazioni del mister della Turris, Franco Fabiano: “Brutto giocare senza il nostro pubblico. Il governa nel calcio deve fare qualcosa. E’ impossibile giocare in casa senza pubblico, sebbene fosse impedita la trasferta ai tifosi ospiti. Il calcio dilettantistico deve dare una regolata a quelle persone che non c’entrano niente con questo sport e danneggiano una città intera. E‘ facile chiudere gli stadi, ma così non ha senso. A questo punto togliamo tutto il calcio dilettantistico in Italia. Probabilmente chi è chiamato a decidere non sa cosa è il calcio, cosa trasmette e cosa comporta per gli appassionati”.

Sulla gara: “Abbiamo giocato contro una squadra fortissima. Per 10 minuti del secondo tempo siamo stati un po’ in difficoltà, poi Longo ha fatto un gran gol che per lui è normale. Ma, per quanto creato, potevamo fare anche 7 o 8 gol. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, che sono stati sempre in partita, nonostante l’assenza del pubblico. Esempio e Fabiano? Stanno facendo partite che io mi aspetto facciano. I giovani mi soddisfano, l’ho già detto. Mi piace soprattutto la loro personalità. Cunzi? Non stava bene, fino a venerdì non doveva esserci. Addessi? Mi è piaciuto, ha dato tecnica e vivacità. E’ un’altra freccia importante che ho a disposizione in questo momento“.

Seguite con noi la diretta testuale di Turris-Acireale, partita della nona giornata del Girone I di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 14:30

TURRIS-ACIREALE  3-1

(Premi F5 per aggiornare la diretta o clicca qui)

 

Secondo Tempo

FINISCE QUI LA PARTITA

45′ Concessi 4 minuti di recupero

41′ L’Acireale sfiora il 3-2

36′ Partita che ha poco o nulla da dire, adesso. Turris che gestisce nuovamente il doppio vantaggio.

29′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA TURRIS! GOL DA FANTASCIENZA DI LONGO, CHE TIRA AL VOLO E TROVA L’INCROCIO DEI PALI!

27′ D’Inverno para su Leotta! L’Acireale concede spazi alla Turris ma i granata sono in grado di far male.

21′ Tiro di Cunzi, pallone fuori di poco!

16′ Fabiano fa entrare Cunzi

11′ Turris troppo schiacciata in questo inizio di secondo tempo, l’Acireale ha psicologicamente riaperto la gara.

6′ GOL DELL’ACIREALE! Leotta riapre la partita: cross dalla sinistra di Talotta, colpisce in spaccata il pallone l’11 dell’Acireale. 2-1 adesso.

1′ E’ iniziato il secondo tempo.

 

Primo Tempo

FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO

45′ Concessi 2 minuti di recupero

44′ Tra poco inizierà il recupero

40′ I corallini stanno dominando questo primo tempo. Dopo un inizio soft, la squadra di Fabiano è stata brava a portarsi sul doppio vantaggio. Acireale, di fatto, mai in partita fino a qui.

34′ IL RADDOPPIO DELLA TURRIS! Grande azione che si sviluppa dai piedi di Longo, che serve Vacca: il centrocampista corallino va alla conclusione da fuori area e buca le mani di Pappalardo.

31′ L’Acireale non sembra reagire, la Turris continua a fare la partita

25′ IL GOL DELLA TURRIS! Longo segna di testa su un’azione che sembrava innocua, 1-0 per la Turris!

20′ Punizione calciata da Savonarola, la palla finisce direttamente tra le mani di D’Inverno.

16′ La Turris fraseggia nello stretto, ma l’Acirealle serra le fila.

10′ Alti ritmi in questi primi minuti di gioco, ma ancora 0-0

3′ Prima azione pericolosa ad opera della Turris: Longo si stacca sulla sinistra, va sul fondo e mette in mezzo il pallone. Stacca di testa Signorelli, ma non inquadra la porta.

1′ E’ iniziata Turris-Acireale

 

Turris: D’Inverno, Esempio, Auriemma, Aliperta (44′ st Franco), Varchetta, Di Nunzio, Vacca (38′ st Lagnena), Fabiano, Longo (33′ st Guarracino), Signorelli (16′ st Cunzi), Celiento (27′ st Addessi).

A disp.: Casolare, Lagnena, Marino, Formisano, Franco, Cunzi, Messina, Addessi, Guarracino. All.: Fabiano.

Acireale: Pappalardo, Di Pasquale (46′ st Bellomonte), Iannò, Russo (46′ st Aprile), Gambuzza, Campanaro, Savonarola (30′ st Tramonte), Talotta, Manfrellotti (33′ st Manfrè), Madonia (38′ st Sorbello), Leotta.

A disp.: Biondi, Chiochia, Aprile, Tramonte, Lentini, Manfrè, Bellomonte, Sorbello, Grassi. All.: Breve.

Marcatori: 25′ pt e 29′ st Longo, 33′ pt Vacca, 5′ st Leotta; Ammoniti: Addessi, Bellomonte.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira (Pordenone)

I bastardi di Pizzofalcone
Foto: Anna Camerlingo

Siamo a Battipaglia, in provincia di Salerno, per intervistare un’amica di Vesuviolive.it: Marika Costabile protagonista su Rai 1 della serie “I Bastardi di Pizzofalcone”. Incontriamo Marika nello show-room dell’Atelier Seta della stilista Valentina D’Alessandro, che ci ospita gentilmente per questa intervista dato che Marika è li per scegliere alcuni abiti da indossare in alcuni eventi cinematografici. Con lei anche Gino Vituperio e Rosaria Ascione, curatori d’immagine per Vitasc di Torre del Greco. Bella come sempre l’attrice reduce dal successo della prima serie de “I Bastardi di Pizzofalcone” e del film “Tonno Spiaggiato” di e con Frank Matano. Ci racconta qualche aneddoto sulla sua vita privata tra cinema, fiction e tanto altro ancora. 

Seconda stagione de “I Bastardi di Pizzofalcone”: com’è cambiata la serie e soprattutto il tuo personaggio? Veniamo da una prima stagione emozionante e ricca di successi, successi che continuano anche con questa seconda serie. Il pubblico infatti sta rispondendo bene e gli ascolti premiano la serie Tv. Il mio personaggio “Chanel” non è più la ragazzina che sveglia la mattina presto l’ispettore Lojacono (Alessandro Gassmann) con la sua musica ad alto volume, ma una ragazza che trascinerà Marinella (Alessia Lamoglia), figlia dell’ispettore Lojacono, a far baldoria per i locali più alla moda di tutta Napoli. Cosa che preoccuperà non poco l’ispettore. 

Foto centrale di Roberto Jandoli

Una serie che riscuote tanto successo non solo di pubblico, ma anche con riconoscimenti importanti, come al Festival Cinema e Fiction di Castellammare e al Roma Film Fest. Ci racconti di questi riconoscimenti e dell’emozione del red carpet?
I riconoscimenti fanno sempre piacere. Al Festival Cinema e Fiction di Castellammare di Stabia che si tiene nella splendida cornice del Castello Medioevale abbiamo ricevuto il premio come Migliori Attrici di fiction. Un premio che è andato all’intero cast femminile. Questo grazie al pubblico che ci ha amato dalla prima puntata e continua a farlo. Quest’anno sono stata ospite alla Festa del Cinema di Roma per il film “Ether” di Krzysztof Zanussi. Ho assistito poi alla prima del film di Edoardo De Angelis “Il Vizio della Speranza”. Ero lì come ospite e l’emozione è stata tanta nel fare il red carpet, immagino l’emozione delle attrici che presentano un loro film in concorso. Spero presto di essere non solo ospite ma la protagonista di un film in gara. 

Foto: Anna Camerlingo

Serie TV di successo (I Bastardi di Pizzofalcone) e un film con Frank Matano (Tonno Spiaggiato): dove ti vedremo prossimamente?
C’è qualcosa che bolle in pentola, ma al momento non posso dare anticipazioni. Posso solo dire che ci vedremo molto presto. Ovviamente visto il grande successo spero possa esserci una terza serie de “I Bastardi di Pizzofalcone”. Già molti mi chiedono se sia in programma, per questo dobbiamo attendere. Spero di sì.

Marika Costabile con Gino Vituperio e Rosaria Ascione curatori d’immagine per Vitasc di Torre del Greco

Più volte nelle nostre interviste abbiamo ricordato le tue origini di Torre del Greco. Quando torni in città, la gente ti riconosce per strada? Cosa ti dice?
Mi fa sempre piacere tornare nella mia città, la gente mi riconosce per strada, nei locali torresi (camminare per strada con lei è un continuo fermarsi per salutare tante persone, ndr). Questo mi fa piacere perché significa che il pubblico ci ha seguito e si ricorda di te, quindi che hai trasmesso delle emozioni. Oggi non mi riconoscono solo nella mia città, ma anche a Napoli e a Roma. Ho incontrato amici che non vedevo da tempo e mi dicono che sono contenti che la mia più grande passione, la recitazione, sia diventata realtà.

Lo scorso anno ci hai raccontato come aneddoto un bellissimo gesto di Gassmann. Quest’anno invece? Quest’anno di episodi particolari non ne sono successi molti, solo una volta mentre durante un cambio di macchina o  un cambio luci, comunque mentre si allestiva il set per una nuova scena, nell’attesa di ciò ricordo che io e Alessandro Gassmann ci siamo scattati delle foto molto buffe, facendoci delle smorfie cose divertenti. Foto che ovviamente custodisco gelosamente. 

Foto Facebook – “Valle del Natale”

Torna a Torre del Greco la Valle del Natale, in una veste completamente rinnovata. Giunto alla sua terza edizione, l’evento cambia pelle. Ci sarà, infatti, un villaggio completamente nuovo. Anche i laboratori e le ambientazioni saranno completamente rinnovati, assieme ad una nuova area di 10.000mq costruita intorno ai mercatini natalizi.

Come detto, diverse sono le attività proposte: laboratori, spettacoli, visita del parco, mercatini, attrazioni e, infine, la stanza di Babbo Natale. La tariffa d’ingresso è di 12 euro a persona, ed è valida per tutto il giorno. Entrano gratis i bambini fino a 99cm e gli over 75. I più piccoli verranno accompagnati alle varie attività dagli aiutanti di Babbo Natale, che li accompagneranno alla scoperta di un mondo incantato!

La Valle del Natale si trova in via Giovanni XVIII, 54. Di seguito, ecco i giorni e gli orari di apertura:

24-25 Novembre, 1-2 Dicembre, 8-9 Dicembre, 15-16 Dicembre, 22-23 Dicembre, 26 Dicembre:
10:00 – 22:00

7-14 Dicembre, dal 17 Dicembre al 21 Dicembre ed il 25 Dicembre:
16:00 – 22:00

24 Dicembre: chiusura per spedizione regali!

Per ulteriori info vi rimandiamo alla pagina Facebook dell’evento.

Ritratto del Beato Vincenzo Romano
Ritratto del Beato Vincenzo Romano
Ritratto del Beato Vincenzo Romano

Nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Basilica Pontificia di Santa Croce di Torre del Greco in occasione della canonizzazione di Vincenzo Romano, torna al Teatro Corallo della città vesuviana il musical “Don Vincenzo Romano, Lu prevete faticatore”. Con grande attesa di pubblico, il Musical nato da un’idea di Vincenzo Nocerino, Gennaro Borriello e Don Aniello Di Luca, preannuncia il sold out nei giorni 16 17 18 novembre, con le rispettive mattinate riservate agli studenti delle scuole cittadine.

È l’epilogo di un laboratorio stilistico e musicale di identità territoriale che compone un lavoro inedito in tutte le sue forme artistiche: con i testi e le musiche dei maestri Vincenzo Nocerino e Nicola di Lecce, la progettazione scenografica dell’artista torrese Aniello Fortunato, la realizzazione delle scenografie ad opera dei maestri d’arte Salvatore di Lecce e Carmela D’Amore.

Le coreografie dei docenti di danza classica e contemporanea Pamela Carrano e Alessandro Coccorese e il loro corpo di ballo della scuola di danza Gymnasium, la regia di Nicola di Lecce affina sapientemente una sinergia di talenti ed espressioni artistiche allo scopo di rendere viva testimonianza dei passi salienti della vita di Vincenzo Romano, “Lu prevete Faticatore” che dopo la devastante eruzione del Vesuvio nel 1794 motivò i suoi concittadini alla ricostruzione muraria ma soprattutto civica della città di Torre del Greco.

Precursore della carità sociale con il suo forte sostegno ai pescatori di corallo Torresi che soffrivano politiche di lavoro precarie, antesignano del Concilio Vaticano per la sua “messa pratica” e la “sciabica”, strumenti evangelici e pastorali con cui seminava la parola di Dio ai fedeli e soprattutto ai non credenti per strada, Vincenzo Romano è oggi la più viva incarnazione dello spirito motivato di una terra destinata a ricostruirsi continuamente dalle proprie ceneri, come riportato nello stemma comunale torrese “Post fata resurgo”, ma che riconosce nella “ammirabile provvidenza di Dio”, come riportato per volere di Vincenzo Romano all’esterno della Basilica, la giusta affermazione di un cuore umile che pulsa dell’ amore di Dio nell’amore per il prossimo.

I testi e i brani musicali che riprendono fedelmente gli scritti del santo si pongono quale patrimonio culturale cittadino di una testimonianza da preservare, tutelare e valorizzare a beneficio di una resa diffusione universale della sua sempre attuale santità. Soddisfatti i promotori dell’iniziativa, Don Giosuè Lombardo e Don Domenico Panariello che insieme agli autori, al regista e all’intero cast compiono un ennesimo tassello della macchina delle manifestazioni organizzate in occasione della canonizzazione di Vincenzo Romano, “Lu Prevete Faticatore” che nel musical vede la pietra miliare del cammino verso la canonizzazione che ha radunato dal “non vicino” 2008 giovani e meno giovani intorno a don Vincenzo Romano per condurli alla riscoperta della sua attualissima figura, rappresentata con il linguaggio contemporaneo dell’opera musical-teatrale, che fonda le basi sui canti “L’umiltà del cuore” e “Solo tu mi basti”, canti che hanno accompagnato i fedeli nel cammino di fede viva verso la canonizzazione di don Vincenzo, finalmente Santo.

Prosegue la striscia positiva di risultati della Turris. I corallini hanno battuto la Cittanovese per 3-0, conquistando 3 punti fondamentali in chiave play-off. Incontro che è iniziato con qualche difficoltà per la squadra di Fabiano, che aveva chiuso il primo tempo sullo 0-0. Poi, il gol ad inizio ripresa di Guarracino ha cambiato volto alla gara.

Decisivo l’ingresso in campo nella ripresa di Longo, che ha spaccato la partita, firmando un rassicurante doppio vantaggio. La parola fine l’ha messa Vacca, autore della terza rete dell’incontro. A fine gara ha parlato il presidente della Turris, Antonio Colantonio. Ecco cosa ha dichiarato ai giornalisti presenti nel dopo partita: “Abbiamo affrontato una squadra di tutto rispetto, ma è chiaro che i ritmi alti del primo tempo non poteva tenerli anche nel secondo. Chiaramente, siamo usciti fuori nella ripresa. Non per presunzione – evidenzia Colantonio – ma credo che questa squadra sia stata costruita per arrivare a risultati importanti“.

Prosegue: “L’importanza di Longo? Chiedetelo alla Juve, quanto è importante Cristiano Ronaldo? Quando entra un giocatore che ti cambia la partita è chiaro che riesci ad ottenere quei punti che, senza questo tipo di giocatore, non riusciresti ad ottenere. Nonostante Fabio non stesse bene, ha fatto capire quanto possa fare la differenza. Ma un plauso va a tutti i giocatori che hanno giocato quest’oggi“.

La risposta del pubblico? Mi aspetto una risposta molto più grande dal pubblico di Torre del Greco – spiega -. Lo dico sempre, i tifosi devono essere il dodicesimo uomo in campo. Se vogliamo andare avanti, dobbiamo far vedere il ruggito del Liguori, è indispensabile. Bari? Beh, è una grande squadra e farà un campionato a parte, ma dobbiamo vedere se riuscirà a mantenere questi ritmi anche su quei campi dove non si può esprimere un gran calcio. Noi dobbiamo andare avanti a testa bassa e fare più punti possibili. A fine anno tireremo le somme e capiremo se prendere altri calciatori, in base alla classifica che avremo“.

A fine partita ha parlato anche il tecnico Franco Fabiano. Ecco cosa ha dichiarato: “La Cittanovese è un’ottima squadra, una di quelle che aveva fatto più punti di tutti nell’ultimo periodo. Nel primo tempo ci ha dato filo da torcere, da parte nostra abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio con qualche cross che non serviva. Nella ripresa è uscita alla grande la Turris, con grande personalità. Longo? E’ la nostra punta di diamante. Dovevamo gestirlo, lo abbiamo fatto, e negli ultimi 25 minuti ci ha dato qualcosa di importante. Ha spaccato la partita. Difesa? Se subiamo poco non è solo merito dei difensori, ma di tutta la squadra. La fase difensiva inizia dagli attaccanti, è un gioco di squadra. Under? In questo momento gli under ci hanno dato qualcosa in più. Sono soddisfatto di questi ragazzi“.

TURRIS-CITTANOVESE 0-0

(Premi F5 per aggiornare la diretta o clicca qui)

 

Turris: D’Inverno, Esempio, Auriemma, Aliperta, Varchetta, Di Nunzio, Vacca (43′ st Lagnena), Fabiano, Guarracino (21′ st Longo), Cunzi (47′ st Signorelli), Celiento (37′ st Franco).

A disp.: Casolare, Lagnena, Marino, Formisano, Franco, Leone, Messina, Signorelli, Longo. All.: Fabiano.

Cittanovese: Cassalia, Barilaro (34′ st Ansalone), Genovesi (34′ st Alfano), Paviglianiti, Scoppetta, Gioia, Ficara, Mansueto, Abayian, Sapone (8′ st Postorino), Napolitano (29′ st Cataldi).

A disp.: Foti, Touray, Ansalone, Tomas, Postorino, D’Agostino, Gentile, Cataldi, Alfano. All.: Zito

Arbitro: Angiolari Alessio (Ostia Lido)

Marcatori: 1′ st Guarracino, 25′ st Longo, 33′ st Vacca; Ammoniti: Vacca, Genovesi.

 

SECONDO TEMPO

FINISCE QUI LA PARTITA!

47′ Punizione di Postorino respinta dalla barriera.

45′ Concessi 4 minuti di recupero.

33′ TRE A ZERO DELLA TURRIS! Vacca cala il tris, partita chiusa!

32′ Assist delizioso di Cunzi, ma in area non c’è nessuno.

25′ IL 2-0 DELLA TURRIS! Non sbaglia bomber Longo, sinistro ad incrociare sul quale non può arrivare il portiere. E’ 2-0 per la Turris.

21′ Entra in campo Fabio Longo al posto di Guarracino.

13′ Cittanovese che lascia molti spazi, adesso.

7′ Palo colpito da Abayian!

2′ IL GOL DELLA TURRIS! Azione da calcio d’angolo, prima colpisce il pallone Varchettaa, palla vagante in area sulla quale si avventa Guarracino che, da pochi centimetri, non può proprio sbagliare. E’ un 1-0 pesantissimo!

1′ E’ iniziato il secondo tempo

 

PRIMO TEMPO

FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO

37′ Un altro brutto pallone perso da Guarracino, chiamato quest’oggi per sostituire l’acciaccato Longo.

23′ Partita equilibrata. Cittanovese ben messa in campo, pressa molto e bene. Turris con poca qualità in questo prima frazione di gioco. Si sente la mancanza di Longo lì davanti.

15′ Sapone tenta una conclusione dalla lunga distanza, tiro velleitario. Palla abbondantemente sopra la traversa.

11′ Ancora nessun tiro in porta in questi primi 10 minuti di gioco.

5′ Primi minuti senza particolari sussulti, si lotta a centrocampo.

1′ E’ iniziata la partita

halloween

halloweenTorre del Greco – Halloween e la sua atmosfera festosa sono pronti ad invadere le strade di Torre del Greco. L’associazione Commercianti Torresi, infatti, ha organizzato “Halloween Night” prendendo spunto dalla nota festa americana, sempre più occasione di gioco, scherzo e divertimento.

L’appuntamento è fissato per oggi, mercoledì 31 ottobre 2018, dalle ore 17 alle 21,  con tante attività ricreative, a cura di Ulalà animazione, per grandi e piccoli. L’organizzazione degli eventi per bambini, ai quali saranno offerte delle caramelle, è stata autofinanziata dalla stessa associazione. Inoltre, fanno sapere da ATC, che nessuna strada interessata sarà chiusa al traffico, perché nessun dispositivo è stato adottato.

Queste le strade che ospiteranno “Halloween Night”: Via Roma, Via Vittorio Emanuele, Via Diego Colamarino, Via Salvator Noto, Corso Avezzana, Via I Vico Abolitomonte , I Traversa Vittorio Veneto, piazza Santa Croce.

Per ulteriori informazioni e/o aggiornamenti visitare la pagina Facebook di ATC, cliccando qui.

eventiTorre del Greco – Domenica 28 ottobre riparte Devozioni – Itinerari religiosi e popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio ed il Parroco Santo. Organizzata dal Comune di Torre del Greco e cofinanziata dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania, la Kermesse si avvale della direzione artistica di Gigi Di Luca.

Alle 20.00 –  in piazza Santa Croce a conclusione della messa di ringraziamento in Basilica per la canonizzazione di Vincenzo Romano, il concerto di Marcello Colasurdo, artista eclettico napoletano, presente sulla scena della musica popolare da oltre vent’anni. Già leader del gruppo ‘E Zezi, ha collaborato con numerosi altri gruppi della scena partenopea. Nel 2000 ha inciso con il gruppo Spaccanapoli un disco pubblicato dall’etichetta Real World di Peter Gabriel, tenendo concerti in tutto il mondo. Con la sua “Paranza” propone una sorta di compendio della musica napoletana. Il suo repertorio parte dai canti rituali, per raggiungere attraverso miriadi di accenti e sonorità, alla tarantella contemporanea. Elemento fondamentale di ogni concerto di Colasurdo è la tammuriata, con la quale si esibisce insieme a Sabato Esposito (tammorra), Mario Menna (fisarmonica), Antonio Saggese (tammorra e voce), Stefano Salvador (sax).

Alle 21.00 – in via Comizi con lo spettacolo di musica, fuochi ed effetti pirotecnici “Zoe – Il Principio della vita” , a cura della compagnia umbra Piccolo Nuovo Teatro, professionisti del teatro di strada al quale hanno associato tradizione e innovazione con trampoli, effetti pirotecnici, maschere, danza aerea, giocoleria e macchine sceniche. Zoe è uno spettacolo magico e poetico, un racconto con creature leggendarie, che trae la sua libera ispirazione dal mito greco e dalla tradizione rinascimentale italiana. Mentre gli esseri umani in una condizione selvaggia, si combattono per la sopravvivenza, la madre terra dea della vita in tutto il pianeta, decide di intervenire, donando all’uomo il suo seme più prezioso, sua figlia. Zoé, ovvero Vita in greco antico, è un racconto che vede protagoniste strane creature che abitano le foreste, gli eventi sono presentati in modo mai banale e scontato, ma con forte suggestione scenica e spettacolarità. In un mondo in cui le lotte etniche e culturali sembrano sopraffarci, il Piccolo Nuovo Teatro ci regala un spettacolo sull’unico sentimento capace di contrastarle, l’AMORE: l’amore di una madre per sua figlia, di una dea per le sue creature, di un dio per una fanciulla.

Durante la giornata ci saranno tante attività come le visite guidate: dalle 10 alle ore 13 è possibile visitare Villa delle Ginestre, iniziativa a cura della Fondazione Ente Ville Vesuviane; dalle 17 alle ore 20 sarà aperto l’Ipogeo della Chiesa di San Michele Arcangelo (a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano): due i turni di visite: alle ore 18 e alle ore 19. Ogni turno  è riservato ad un massimo di 20 persone per un numero complessivo tra le due visite di 40.

san vincenzo romano Torre del Greco – Grandi eventi dedicati a San Vincenzo Romano, le reliquie del Santo saranno accolte nella Parrocchia di Santa Maria del Carmine a Torre del Greco. Si invitano tutti i cittadini a partecipare a queste giornate di celebrazioni, con la presenza e con l’addobbare i balconi con drappi e luci. Oggi il raduno alle ore 20:00 nei pressi del ricovero della provvidenza (Ospizio) da li avrà luogo la processione verso la Chiesa.

PROGRAMMA CELEBRAZIONI

26 OTTOBRE
Ore 20:30 – Accoglienza delle reliquie del Santo Vincenzo Romano e preghiera di compieta.

27 OTTOBRE – La chiesa resterà aperta l’intera giornata – Ritorno delle reliquie nella Basilica di Santa Croce Ore 8:00 – Santa Messa con Lodi
Ore 10:30 – Incontro di preghiera con i bambini delle varie scuole
Ore 12:00 – Recita dell’Angelus e Santo Rosario meditato
Ore 17:00 – Incontro con tutti i bambini e genitori dell’intera catechesi
Ore 18:00 – Santo Rosario
Ore 18:30 – Santa Messa

Il 27 ottobre le reliquie torneranno in Santa Croce con una processione, alle ore 19.30, che attraverserà piazza Palomba, via Piscopia, via Roma, via Vittorio Veneto, corso Avezzana, via Circumvallazione, corso Vittorio Emanuele e via Diego Colamarino e Piazza Santa Croce.

28 OTTOBRE
Alle ore 18.30 nella Basilica di Santa Croce sarà celebrata la messa di ringraziamento, mentre tra il 16 e il 18 novembre il teatro Corallo ospiterà il musical dei giovani dedicato al parroco Santo.

Gran risultato per Torre del Greco: una conferma, gradita in tempi non facili, della pregevolezza dei nostri territori e della nostra storia. Un prestigioso ateneo straniero ha fatto tappa proprio nella nostra città, per la seconda volta consecutiva sotto la guida del Gruppo Archeologico Torrese, per studiare il fenomeno Vesuvio e la zona circostante.
Gli studenti e i docenti dell’indirizzo geografico dell’Università inglese di Chester hanno infatti scelto, per integrare la parte pratica del loro corso di studi, il tour “Percorsi di Lava” del Gruppo presieduto da Enrico Di Maio.

Sabato 20 ottobre le giovani guide torresi li hanno scortati nei suggestivi meandri delle Grotte di Santa Croce e dell’Ipogeo dell’Assunta, un percorso interamente scavato dalla lava e ricco di storia e leggenda.
Il tour Percorsi di Lava è entrato a far parte delle attività dell’associazione 5 anni fa con grande successo e si conferma il punto d’osservazione privilegiato di una realtà storico-geologica unica nel suo genere, con lava del 1631 e del 1794.

Grande l’entusiasmo della compagine inglese, che torna ogni anno: “La cosa che stupisce di più gli studenti stranieri è l’unicità del percorso in quanto tra i percorsi sotterranei nessuno è, come questo, costituito interamente da lava. Quando cammini nei nostri cunicoli comprendi effettivamente la violenza di un’eruzione vulcanica perchè ci sono vecchi edifici che sono stati inglobati e spostati dalla lava al suo passaggio e questo dalle grotte lo si nota chiaramente. I ragazzi hanno inoltre la possibilità di distinguere i diversi elementi che caratterizzano un’eruzione. Le cose che studiano qui le vedono con i loro occhi” spiega la guida Alessandra Panariello.
Grandissima anche l’affluenza di concittadini durante tutta la giornata di sabato: le visite gratuite sono proseguite fino a tarda notte nell’ambito della riuscitissima Notte Sacra dedicata alla canonizzazione del Beato Vincenzo.

Nella giornata di domenica, invece, il gruppo ha dedicato un tour ai commercianti che hanno lavorato sabato sera.
Nelle prossime settimane il Gruppo Archeologico Torrese ha invece in programma un corollario di eventi con proiezioni e visite guidate nella casa di Santo Vincenzo Romano.

Torre del Greco – Continua a far rumore la confessione del militare che ha recentemente accusato i due colleghi del pestaggio di Stefano Cucchi. Una svolta clamorosa, che ha aperto uno squarcio su una delle pagine più buie della storia italiana. Quest’oggi è comparso nei pressi di piazza Martiri d’Africa uno striscione abbastanza eloquente. “Cucchi…per lo Stato niente è stato“.

Quello della morte di Cucchi è stato un caso che ha fatto discutere tutta Italia e che, alla luce delle ultime rivelazioni, è tornato nuovamente alla ribalta mediatica. Recentemente vi avevamo parlato del pestaggio subito dall’artista Jorit, che ha realizzato un murales dedicato ad Ilaria Cucchi, sorella di Stefano.

Al termine di Turris-Messina ha parlato il presidente corallino Antonio Colantonio. Il patron ha commentato non solo ciò che è successo in campo, ma anche quello che è accaduto all’esterno del Liguori pochi istanti prima dell’inizio della gara. Ecco cosa ha dichiarato a fine partita.

Questa squadra inizia ad avere un’anima, la voglia e la volontà di ottenere risultati positivi. Mi sono dispiaciuto un po’ per i minuti precedenti all’inizio della partita“. Colantonio spiega cosa è accaduto prima della gara: “Ci sono state delle problematiche all’ingresso della tifoseria avversaria allo stadio. Io professo un calcio della non violenza, e vogliamo sempre che ci siano tante persone. Dobbiamo avere nei confronti del calcio sempre un atteggiamento pacifico. Siamo per la non violenza e dobbiamo fare un buon calcio“.

Prosegue. “Non è successo nulla di grave, si sono beccate le due tifoserie ma, per fortuna, non è accaduto nulla. Sono io che, magari, abituato dal primo momento che sono arrivato alla Turris a professare la non violenza, vedere un po’ di entusiasmo in più, chiamiamolo così, mi fa paura. Cerchiamo di mantenere, e lo dico ai miei tifosi che sono stati sempre corretti, lo stesso standard qualitativo, così come lo stiamo mantenendo adesso“.

Sul momento positivo della squadra e sulla penalizzazione: “4 punti tra Bari e Messina? Vediamo che succede dopo Marsala. Intanto, mercoledì si discute il controricorso che abbiamo presentato. Chissà se verranno confermati i due punti di penalizzazione, o se ci potrà essere uno sconto di un punto“.

Momenti di tensione prima di Turris-Messina. A pochi minuti dall’inizio dell’incontro, infatti, si sono verificati degli scontri tra le due tifoserie all’esterno dello stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco. Ancora da chiarire con certezza le dinamiche di questi tafferugli e, come si conviene in questi casi, è d’obbligo il condizionale.

Ci sarebbero stati lanci di pietre e bottiglie che, fortunatamente, non hanno portato a gravi conseguenze. Due le ricostruzioni dell’episodio, tra loro contrastanti. Ci sarebbero stati lanci di pietre e bottiglie da via Francesco Balzano (strada parallela a viale Ungheria) all’indirizzo dei tifosi del Messina.

Un’altra ricostruzione della vicenda, invece, vede i tifosi corallini aggrediti da quelli del Messina, arrivati allo stadio senza essere scortati dalla polizia. La società corallina ha parlato a fine gara e, nella figura del presidente Antonio Colantonio, ha voluto stigmatizzare l’episodio, condannando ogni forma di violenza.

Seguite con noi la diretta testuale di Turris-Messina, match della sesta giornata del girone I di Serie D.

TURRIS – MESSINA 2-1

(Premi F5 per aggiornare la diretta o clicca qui)

 

Turris: Casolare, Esempio, Auriemma, Aliperta, Varchetta, Di Nunzio, Fabiano, Vacca (51′ st Lagnena), Longo, Cunzi, Celiento (47′ st Franco).

A disp.: D’Inverno, Lagnena, Marino, Formisano, Franco, Leone, Messina, Signorelli, Guarracino. All.: Fabiano.

Messina: Meo, D’Ascoli, Russo (41′ st Cimino), Cossentino, Porcaro, Bossa, Arcidiacono, Biondi, Gambino, Traditi (19′ st Rabbeni), Petrilli (35′ st Cocimano).

A disp.: Ragone, Biancolo, Rabbeni, Cocimano, Barbera, Cimino, Pizzo, Carini, Guehi. All.: Biagioni.

Arbitro: De Angeli Luca (Milano)

Marcatori: 40′ pt Cunzi, 30′ st Petrilli, 37′ st Longo; Ammoniti: Fabiano, Biondi, Longo.

 

SECONDO TEMPO

E’ FINITA!

51′ Fabiano si difende e lancia Lagnena.

45′ Concesso un ulteriore minuto di recupero.

45′ Concessi 6 minuti di recupero.

37′ st GOL DELLA TURRIS! Batti e ribatta furibondo in area, il pallone va oltre la linea di porta dopo una serie incredibile di rimpalli. L’ultimo tocco sembra essere di Longo.

35′ Grande azione di Celiento che va alla conclusione ma non inquadra bene la porta.

32′ Ammonito Biondi.

30′ GOL DEL MESSINA! Diagonale di esterno destro di Petrilli che beffa Casolare. E’ 1-1!

25′ Scatto in velocità di Cunzi in mezzo ai due centrali del Messina, ma tocca la palla con la mano.

21′ Longo ha avuto la possibilità di chiudere la partita, match ancora vivo al Liguori. Il Messina non ha creato particolari pericoli ma dà la sensazione di poter far male.

16′ LONGO SBAGLIA IL CALCIO DI RIGORE!

15′ Rigore concesso alla Turris! Longo viene atterrato in area da Meo, che viene ammonito.

12′ Che pasticcio nella difesa corallina, Casolare non si intende col compagno e per poco non regalava un gol al Messina.

10′ Turris che sta gestendo il vantaggio in questo momento, il Messina prova ad offendere.

3′ Colpo di testa di Cossentino, palla fuori di poco!

1′ E’ iniziato il secondo tempo

 

PRIMO TEMPO

FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO

45′ Concessi 2 minuti di recupero

45′ Traversa colpita da Aliperta su colpo di testa!

40′ GOOOOOL DELLA TURRIS! Grande azione di Vacca che mette in area un pallone semplicissimo per Cunzi, che deve solo appoggiare in rete. E’ 1-0 per i corallini.

37′ Partita molto bloccata in questo primo tempo. Solo la giocata del singolo sembra, fino a questo momento, può rompere l’equilibrio.

31′ Tiro di Celiento, che prova il destro a giro. Pallone rasoterra che sibila sul palo alla destra di Meo.

28′ Punizione battuta da Petrilli, pallone messo in mezzo alla ricerca di un compagno: sul cross si avventa Traditi in tuffo, che sfiora soltanto la palla.

25′ Tiro ad incrociare di Longhi, palla fuori.

24′ Colpo di tacco in area di Biondi, che per poco non diventava un delizioso assist per un suo compagno.

20′ Tiro dalla distanza di Cunzi che dà solo l’illusione del gol. La palla trova solo l’esterno della rete.

18′ Prima azione pericolosa del Messina: cross in area di Traditi, colpo di testa di Messino che però non impatta bene sul pallone.

15′ Bell’uno-due tra Longo e Celiento, che però si porta in avanti il pallone e non riesce a crossare al centro dell’area di rigore.

13′ Pochissime emozioni in questo primo tempo. Negli ultimi minuti il Messina ha preso un po’ di campo.

7′ Tiro al volo dalla lunga distanza di Vacca, palla altissima sopra la traversa.

3′ Turris aggressiva in questi primi minuti.

1′ E’ iniziata Turris-Messina

Torre del Greco – Un nuovo appuntamento con il suggestivo Ipogeo Delle Anime in occasione dei festeggiamenti che la città di Torre del Greco dedica al parroco Santo Vincenzo Romano e del Festival delle Culture Europee, promosso dall’associazione Culturale Prometeo, cui il Gruppo Archeologico Vesuviano prende parte ormai da anni.

Una nuova opportunità quindi per visitare e conoscere l’antica Chiesa del SS. Sacramento e San Michele Arcangelo, avvolta dalla colata di lava del 1794, recuperata e restituita alla città nel settembre del 2010, dopo un anno di intensa attività di ripulitura e allestimento del sito a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano.

Nella Chiesa superiore sarà allestita una mostra di pittura a firma di Aniello Fortunato, dedicata alla vita di San Vincenzo Romano, la cui inaugurazione si terrà sabato 20 ottobre alle 19.30.

Ipogeo Delle Anime presso la Chiesa del Ss. Sacramento e San Michele Arcangelo: un luogo ricco di storia, arte e suggestione, dove la bellezza e il fascino delle strutture si intrecciano con il mistero dei segni dell’antica pratica del culto delle anime del Purgatorio.

Un interessante approfondimento storico artistico ed antropologico per la promozione e valorizzazione di un bene e di una tradizione la cui identità storica e la cui memoria meritano d’essere recuperate e salvaguardate in maniera attenta e rispettosa.

Visite guidate:
Sabato 20 ottobre ore 18.00 – 20.30,
Domenica 21 ottobre ore 18.00 – 20.00
Mercoledì 24 ottobre ore 18.30 – 20.30

Info: Tel. 366 5466668
E-mail: archeotorre@gruppoarcheologicovesuviano.org

Chiesa del SS. Sacramento e San Michele Arcangelo
Via Diego Colamarino, Torre del Greco (Na)

Ingresso gratuito

Ospedale-Maresca (1)

Ospedale-Maresca (1)Torre del Greco – Un presunto caso di malasanità come causa della morte di una donna di 67 anni, deceduta circa sei settimane dopo essere stata operata all’ospedale Maresca.

La donna, operata per un ascesso alla gamba, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare perché aveva avvertito dei malori. Lì i medici hanno rilevato un’infezione dovuta a una garza dimenticata nella ferita, probabilmente in seguito alla prima operazione.

Dopo il secondo intervento effettuato a Castellammare, però, la donna non ce l’ha fatta. La figlia ha perciò sporto denuncia presso la Procura del Tribunale di Torre Annunziata, che ha sequestratole cartelle cliniche e iscritto nel registro degli indagati 17 tra medici e infermieri, tra cui alcuni appartenenti alla clinica dove la donna stava facendo la riabilitazione.

I risultati dell’autopsia faranno maggiore chiarezza sulla vicenda.

Un atto violento e al tempo stesso ingiustificato è quello di cui si sono resi autori due giovanissimi ragazzi minorenni ai danni di un uomo adulto. L’episodio si è consumato ieri vero le 13:00 presso l’istituto Tecnico “Enrico Medi” a San Giorgio a Cremano.

Due ragazzini minorenni hanno aggredito il custode perchè gli ha negato l’accesso a scuola, in quanto non erano iscritti presso quell’istituto. Inoltre i ragazzi prima di scatenare la loro insana violenza sul custode, in precedenza avevano tentato già di intrufolarsi nella scuola, ma erano stati prontamente cacciati da alcuni insegnanti in quanto non erano stati riconosciuti come studenti iscritti.

Ma i ragazzi, a quanto stanno i fatti, non si sono fermati al primo “no” e hanno tentato una seconda volta. Ma al secondo diniego del custode, hanno deciso di pestarlo provocandogli un trauma cranico e diverse ferite lacero contuse al volto, con una prognosi di 21 giorni. L’uomo è stato medicato all’ospedale Maresca di Torre del Greco. Ovviamente la Polizia di Stato continua a indagare.