All posts by "Marco Visconti"

Marco Visconti, laureato con lode alla Magistrale in Scienze Storiche della "Federico II" di Napoli

I giudei sono presenti nel territorio di Napoli da tantissimo tempo. Le prime documentazioni certe risalgono al I secolo d.C., poi la loro presenza permane durante l’età ducale, normanno – sveva, angioina, aragonese e viceregnale. Qui abbiamo due parentesi nelle quali gli ebrei sono espulsi ...

Non conosciamo molto della vita del pittore, alcuni dettagli sono discordanti tra studiosi. Sappiamo la sua provenienza sociale, un uomo di origine nobile terzo di 6 figli di Cesare Preti e Innocenza Schipani, e nasce a Taverna in Calabria nel mese di febbraio del 1613. ...

Il giorno 09/07/2018 alle ore 10 ci sarà la presentazione nei pressi del Galoppatoio Monumentale della Reggia di Portici del nuovo corso di Laurea triennale in Scienze Gastronomiche Mediterranee del Dipartimento di Agraria, l’ingresso sarà aperto a tutti. L’evento inizierà con l’intervento di Matteo Lorito ...
Eruzione Vesuvio

L’antica città di Pompei con il suo fascino attira tantissimi turisti, chi non vorrebbe andare indietro nel tempo attraverso una città ferma nel periodo storico della Roma imperiale? Tutti conoscono Pompei e i suoi ultimi giorni, ma non tutti sanno che sono state raccontate alcune ...
Cartolina tedesca

Durante la Prima Guerra Mondiale, gli austroungarici  insieme ai prussiani causavano sporadici bombardamenti strategici con aerei o zeppelin in alcune città  nemiche.In Italia erano coinvolti maggiormente dai bombardamenti aerei quei paesi posti vicino al fronte. Un caso eccezione era il primo bombardamento aereo a Napoli  ...

Sant’Anna di Stazzema, un piccolo paese posto nel territorio Lucchese, fu teatro di un massacro di civili da parte dei nazifascisti. Il 12 agosto 1944, bande di fascisti insieme a tre divisioni della 16 Panzergrenadier Division Reichsführer misero a ferro e fuoco il paese. Morirono ...

La festa del santo patrono di Pagani, Alfonso Maria de’ Liguori, si festeggia tra la fine di luglio e i primi di agosto. Il periodo clou è il 1 agosto, la ricorrenza della morte di S.Alfonso Maria de’ Liguori. Perché Alfonso è il patrono di ...

I Caracciolo vantavano un remoto lignaggio, erano una delle più antiche famiglie nobiliari napoletane e dal XII secolo d.C. svolgevano un ruolo precipuo nelle vicende politiche dell’Italia meridionale. Galeazzo Caracciolo, unico figlio maschio di Colantonio Caracciolo e Giulia della Lagonessa, nasceva a Napoli nel 1517, ...

Il circuito automobilistico di Salerno o circuito lungomare (1953-54) fu organizzato dall’Automobile Club di Salerno (1926). L’ACS fu un’organizzazione costituita da uomini legati da una forte passione per le autovetture. La corsa cittadina, che ricordò il circuito di Monza, nacque il 6 settembre 1953. Gli ...
Monumento ai caduti - Pagani

Il mito dell’esperienza della guerra nacque con l’avvento degli Stati nazionali nella seconda metà del XVIII secolo. Durante la fine della Prima Guerra Mondiale, gli  Stati occidentali interessati dal conflitto, soprattutto quelli sconfitti, ricordarono le tante perdite attraverso i monumenti. Questi, per la maggiore, servirono ...

Pompei – Da ieri circolano notizie sul web del miracolo della Madonna, una statua della Vergine posta sull’apice del Santuario di Pompei recante in mano una corona, che ieri ha avuto modo di oscillare. Allo sguardo incredulo dei presenti vi è chi ha visto un ...

A Pagani, la festa della Madonna del Carmelo detta Madonna delle galline inizia con l’apertura delle porte del Santuario. La festa è contrassegnata dalla tammurriata, una danza molto partecipata dal paesano e dal turista, che è praticata principalmente in prossimità di pomposi toselli a onorare ...
Rom nel Regno di Napoli

Il termine rom, di origine indiana, significa «uomo libero». Il popolo nomade dei rom ha una lunga storia alle spalle, esso proveniva dall’India nord-ovest. Le prime emigrazioni sono attestate dal VIII-IX secolo d.C., fino ad arrivare in Europa tra il XIV-XV. I rom attecchivano nei ...

Il capopopolo napoletano fu assassinato e decapitato il 16 luglio del 1647, da un grande gruppo di persone. Gli uccisori disposero la testa di Masaniello su di un’asta, portandola per i quartieri più importanti della città; invece il corpo fu lasciato nel borgo delle Vergini. ...

La rivoluzione che scoppiò nel Regno di Napoli nel 1647-48 ebbe come protagonisti diversi capipopolo sparsi nei territori del Regno. Ancora oggi, quando si parla di rivoluzione napoletana, gli occhi meno attenti rivolgono l’attenzione al solo “pescivendolo” napoletano, Tommaso Aniello detto Masaniello. Masaniello, però, diresse ...