Herculaneum-Sibilla, alla capolista basta Pianese

Herculaneum-Sibilla

HERCULANEUM: Ferrieri, Rossi, Salvati, Albanese, Vastarello; Costantino, Gatta, Polverino (86′ Carnicelli); Pianese (89′ Falanga), Caso Naturale (80′ Orefice), Tufano. All. Luigi Squillante
A disposizione: Bencivenga, Falanga, Carnicelli, Orefice, Bifaro, Cefariello, Scognamiglio

SIBILLA SOCCER: Sawa, D’Abronzo, Punziano, Capolupo (21′ Sansò), Masturzo, Lenci (69′ Solano), Lepre, Cicatiello, Palumbo, Florio, Riccio. All. Vincenzo Carrannante
A dispozione: Guardascione, Bonavoglia, Sansò, Farina, Simioli, Guadagnuolo, Solano

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua (Nola)
Assistenti: Pierfrancesco Iodice (Caserta), Francesco Costa (Caserta)

Marcatori: 16′ Pianese

Espulsi: nessuno

Ammoniti: Ferrieri, Rossi, Albanese, Pianese (H); Masturzo, Florio (SS)

Recupero: 2′ p.t. – 5′ s.t.

Spettatori: 600 circa

La capolista se ne va” cantano tifosi e calciatori granata al termine di Herculaneum-Sibilla Soccer. Già, perché anche se non è stata la solita orchestra i padroni di casa sono riusciti a portare a casa la nona vittoria su dieci gare di campionato sinora disputate e ad allungare di sette lunghezze sul Savoia e di quattro sul Portici. Il merito è tutto della rete di Raffaele Pianese, siglato al 16′ del primo tempo.

Meritatissimo in effetti il vantaggio, perché l’Herculaneum entra in campo decisa a sfruttare la débâcle del Savoia contro la Nuova Boys Caivanese e mette subito alle strette i suoi avversari. Già al 1′ Costantino è con le mani nei capelli per il palo colpito dal limite. Al 5′ sono, invece, le mani del giovanissimo portiere polacco Sawa a dire di no alla gran botta di Caso Naturale dai 25 metri, dopo una splendida triangolazione con Tufano. I padroni di casa non dermodono e al 7′ è ancora Costantino – ben imbeccato dal solito cross telecomandato di Polverino – a sfiorare la rete con un colpo di testa di poco alto sulla traversa. Stessa sorte per il sinistro di Pianese da dentro l’area al 14′. L’esterno granata si rifà, però, appena due giri di lancette più tardi, approfittando di una respinta in area di un traversone di Poleverino: piattone potente sotto la traversa e “Raffaele Solaro” in delirio.

A questo punto, però, Herculaneum-Sibilla Soccer diventa molto più equilibrata, con i padroni di casa a rallentare il ritmo forsennato di inizio gara e gli uomini di mister Carrannante a prendere man mano sempre più coraggio. Al 25′, infatti, capitan Salvati è costretto a togliere dalla linea di porta l’insidioso colpo di testa di Masturzo, lasciato un po’ troppo solo in area. Più tardi protagonista ancora Salvati, reo secondo gli ospiti di aver trattenuto al limite dell’area piccola Palumbo, ma il direttore di gara concede fallo a favore della squadra di patron Mazzamauro. Squadra che al 31′ sfiora il raddoppio con Tufano, ben servito da un’imbucata di Costantino: il destro del numero undici granata termina tuttavia alto.

Herculaneum-Sibilla

Per tornare a segnalare un’azione pericolosa bisogna poi passare direttamente al secondo tempo, aperto da un colpo di testa di Caso Naturale di poco alto sul montante. Al 50′ arriva la risposta della Sibilla, con una punizione laterale di Cicatiello sventata da un provvidenziale colpo di testa di Gatta. Sul fronte opposto al 57′ è Sawa a deviare in angolo un destro di Pianese destinato all’angolino basso. Il portierino polacco, però, al 61′ per poco non la combina grossa: pallone svirgolato in uscita sulla propria trequarti e palla regalata a Caso Naturale, il quale prima dribbla un avversario sulla corsia sinistra, ma poi entrato in area viene fermato dallo stesso Sawa.

Al 71′ Herculaneum-Sibilla Soccer si macchia di un secondo episodio dubbio, con gli ospiti a reclamare un altro calcio di rigore per atterramento in area di Florio da parte di Costantino. L’arbitro, però, ammonisce il numero dieci azzurro per simulazione. Al 75′ allora è il neoentrato Sansò a provare la via del pareggio con un bel sinistro da posizione defilata, che finisce tuttavia alto. A questo punto mister Squillante, per non prestare troppo il fianco ad una Sibilla disperatamente a caccia del gol, opta per un inedito 4-5-1. La mossa di fatti funziona, perché fino al 95′ non arriva più nessun pericolo né da una parte né dall’altra.

 

 

 

 

 

 

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