Salerno, calciatore di 16 anni picchiato dal papà di un avversario

calciatore aggreditoA Salerno un giovane calciatore di 16 anni è stato aggredito dal papà di un avversario durante la partita di calcio. Il ragazzo aggredito ha subìto delle forti contusioni.

Le categorie minori di calcio sono ben lontane dai mondi idilliaci della Serie A e dei campionati professionisti. In queste categorie, gli sforzi ed il sudore fanno da padroni.

Spesso anche i genitori tendono a creare l’atmosfera maggiormente complicata. Vorrebbero entrare in campo e difendere i loro figli. E purtroppo a volte lo fanno davvero, come in questo caso dove il papà di un giocatore di casa ha colpito molto pesantemente un ragazzo di soli 16 anni.

Queste le parole del presidente della squadra ospite, in cui milita il ragazzo aggredito: “Siamo qui a raccontare l’ennesimo episodio di violenza gratuita. Al campo Casignano di Pellezzano, Salerno, lo scorso sabato 30 novembre. Vittima di una aggressione è stato un minorenne, tesserato con la nostra società.

In campo si giocava la gara valida per il campionato Under 17 Regionale Luca Fusco Academy-Virtus Belsito. Terminata col punteggio di 3-2 per i padroni di casa.

Al termine della gara, il clima di tensione scaturito dalle ostilità in campo, ha fatto sì che gli animi fossero un po’ più agitati. Tuttavia in maniera del tutto incomprensibile, la suddetta zona non era interdetta al pubblico esterno. In particolare, stazionavano a ridosso degli spogliatoi i genitori dei ragazzi della squadra di casa.

Proprio in seguito ad un normale battibecco fra ragazzi delle due opposte squadre, rigorosamente verbale e non fisico. Uno dei genitori dei ragazzi della squadra di casa, prendeva uno dei ragazzi della nostra compagine. Lo ha afferrato con le mani alla gola e scagliato verso la rete di recinzione degli spogliatoi. Gli ha lasciato dei vistosi segni sul petto e sulla schiena, come documentato dalle foto allegate alla presente comunicazione.”

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