“Mappa del terrorismo”: queste le regioni italiane maggiormente a rischio

mappa terrorismo

Secondo i risultati dell’Italian Terrorism Infiltration Index 2015 la Campania sarebbe al sesto posto in Italia per quanto riguarda le infiltrazioni che potrebbero avere una natura terroristica. Creatore della “mappa del terrorismo” è stato l’istituo Demoskopika, basandosi su tre criteri principali: le intercettazioni autorizzate, gli attentati avvenuti in territorio Italiano e gli stranieri residenti in Italia.

Al primo posto troviamo la Lombardia, con un punteggio di 10, seguita dal Lazio con 6,48. Poi: Emilia Romagna con 4.7, Piemonte con 3.47, Veneto con 2.67. La Toscana e la Campania, insieme al sesto posto con 2.40.

Per quanto riguarda le altre regioni, si tratta di punteggi che delimitano quest’ultime in una fascia di basso-rischio per quanto concerne le infiltrazioni terroristiche: si tratta di un ranking che va da 0.01 a 2. In ultimo, infatti, troviamo Basilicata e Molise con, rispettivamente, 0.02 e 0.01.

Intercettazioni autorizzate

Le intercettazioni autorizzata, nell’ambito del terrorismo internazionale nel nostro paese, sono state all’incirca 7.364 e hanno riguardato sia quello internazionale che quello interno con legami esteri. Le procure più attive circa le indagini effettuate, si sono avute in Lombardia, Lazio e Campania.

Attentati

Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito a 96 attentati nel territorio italiano: nel 2003 il numero maggiore di azioni, ben 14 (circa il 15.6%); a seguire il 2001 con 11 attentati e il 2010 e il 2012 entrambi con 10. La regione che subito più attentati è stata il Lazio (con 24), seguito da Lombardia (16), Veneto (9) e Toscana (8).

Stranieri residenti 

Per stranieri residenti, si intendono quelli provenienti dai paesi “top five” del terrore secondo l’Institute for Economics and Peace (Iep), nello studio ‘Global Terrorism Index 2014’, ossia: Iraq, Afghanistan, Pakistan, Nigeria e Siria. E sono 180 mila i residenti in Italia di suddetta provenienza.

Questi sono i dati raccolti, tuttavia le dinamiche che potrebbero portare ad azioni reali sono molteplici e complesse..e prescindono da meri numeri.

 

Potrebbe anche interessarti