Napoli. Il Pausilipon entrerà nella storia della ricerca: si curerà un bimbo negli USA

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Napoli – Dei nostri ospedali si parla quasi sempre per casi di malasanità e scandali, ignorando che, molto spesso, al loro interno hanno luogo storie di salvezza e di solidarietà estrema. Napoli, ad esempio, è stata una delle prime città italiane ad aprirsi alla ricerca sulle cellule staminali ed a creare una sede BaSCO nell’Ospedale Pausilipon, una banca in cui conservare materiali utili per i trapianti, come i cordoni ombelicali e midollo.

E’ proprio questa banca che, oggi, potrebbe salvare la vita ad un bambino di 7 anni residente nell’altra parte del mondo. Secondo quanti riporta il Napolista in un’intervista realizzata da Ilaria Puglia, il piccolo americano, degli USA, è affetto da una grave e rarissima malattia genetica, guaribile solo tramite una trasfusione di sangue cordonale compatibile. Grazie alla fitta ed attenta rete di comunicazione della BaSCO, il sangue utile al bambino è stato ritrovato proprio nella banca dell’ospedale napoletano.

Un grande traguardo per la solidarietà internazionale, ma, sopratutto, per il Pausilipon che, con questa donazione, potrebbe entrare nella storia della ricerca sulle staminali. E’ uno dei primissimi casi, infatti, in cui una malattia genetica viene curata con l’utilizzo di simili cellule, che generalmente vengono utilizzate contro malattie del sangue come la leucemia. Speriamo solo che, dopo l’impegno globale, dall’America arrivi la notizia della guarigione del piccolo.

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