Violenze domestiche: produttore di Gomorra denuncia il fratello su Facebook

Napoli – Per tentare di mettere fine alle angherie che da tempo subivano la cognata e i tre nipoti, una delle quali ha appena 10 anni, il produttore cinematografico di “Gomorra La Serie”, Gaetano Di Vaio, ha denunciato, anche su Facebook, il fratello Antonio. Nel post sui social, pubblicato il 9 maggio, il produttore scriveva:

“Sarà anche, ma lo è sicuramente, una profonda e disperata richiesta di aiuto quella di mio fratello. Da oltre 10 anni, con tutti i nostri limiti in materia di alcolismo, abbiamo cercato sempre di aiutarlo. Nel frattempo lui uccideva la grande vitalità di quei quattro fiori splenditi (i figli) che ha messo al mondo. Per pensare a lui, abbiamo trascurato chi realmente andava tutelato, e ci siamo lasciati trascinare in un tortuoso tunnel che non ha via d’uscita. Sensi di colpa su tutti i fronti. C’è chi sostiene che “tra vittima e carnefice c’è sempre una relazione”…. è vero.”

Antonio, la sera dello scorso 8 maggio, dopo essersi chiuso nella sua abitazione del quartiere Chiaiano di Napoli, aveva minacciato di far scoppiare il palazzo con il gas di città qualora non gli fosse stato rivelato dove la moglie e i suoi tre figli si erano rifugiati per sfuggire ai maltrattamenti fisici e morali ai quali li sottoponeva da anni.

Ieri pomeriggio è stato arrestato dagli agenti del commissariato Scampia di Napoli (guidati dal primo dirigente Bruno Mandato) con l’accusa di maltrattamenti e condotta persecutoria nei confronti della moglie e dei figli. Gli agenti lo hanno bloccato al termine di indagini coordinate dalla sezione “Fasce Deboli” della Procura di Napoli (pm Santulli, procuratore aggiunto Falcone).

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