Mostra del cinema di Venezia 2019: due dei tre film italiani in gara sono napoletani

È ormai alle porte la 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia. Mai come quest’anno tra i partenopei c’è gran fermento: non solo la madrina dell’evento sarà l’attrice napoletana Alessandra Mastronardi, ma la presenza della Campania tra i film in programma si fa sentire più che mai, tanto da contare due film napoletani sui tre italiani in gara.

I fortunati capolavori campani a concorrere alla Mostra sono “Il sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone, in programma per giovedì 29 agosto, e il “Martin Eden” di Pietro Marcello, che sarà proiettato nella serata di lunedì 2 settembre. Due opere letterarie, l’una napoletana e l’altra no, trasformate sapientemente in pellicole da due registi esperti, che hanno anche il merito di portare in scena attori esordienti.

Ne “Il sindaco del Rione Sanità”, Mario Martone fa approdare un’opera di Eduardo De Filippo sul grande schermo, e porta in tutto il mondo l’immagine di una Napoli contraddittoria, divisa. Il protagonista del film, Antonio Barraccano, è un uomo d’onore che governa il quartiere con una “saggia” amministrazione della violenza. La sua però è la giustizia di un boss, indotta solo dalla paura.

Altrettanto sorprendente è l’opera di Pietro Marcello, che riesce a prendere uno dei romanzi più duri della letteratura americana e a calarlo perfettamente in una realtà come quella partenopea. Il protagonista del film è un umile marinaio che, in seguito a una fortunata (o sfortunata?) circostanza, si ritrova in casa di un ricco borghese. Da quel momento in poi inizia la sua ossessione amorosa per una donna, intrecciata con la corsa verso il successo.

Tra i film e docu-film napoletani fuori concorso, ricordiamo “5 è il numero perfetto”, in programma per giovedì 29 agosto nell’ambito delle Giornate d’autore. Si tratta del primo film da regista del fumettista Igort, che sceglie due attori del calibro di Valeria Golino e Toni Servillo come protagonisti di una storia cruda e avvincente.

Non possiamo che attendere gli sviluppi di questa 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, non senza una punta d’orgoglio per la nostra città.

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