Femminicidio e violenza sulle donne: nasce il violentometro

Il femminicidio racchiude qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne, allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte“, è la definizione usata dal sito femminicidioitalia.info.

Dal rapporto Eures 2019 su “Femminicidio e violenza di genere in Italia” emerge che nel 2018 sono state 142 le donne uccise (+0,7%), 119 in famiglia (+6,3%). ‘Gelosia e possesso’ sono ancora il movente principale (32,8%). In aumento anche le denunce per violenza sessuale (+5,4%), stalking (+4,4%) e maltrattamenti in famiglia (+11,7% nel 2018). Sono invece 94 gli omicidi con vittime femminili censiti in Italia dall’Eures nei primi 10 mesi del 2019.

Il sito femminicidioitalia.info ha pubblicato il “violentometro”, una griglia ordinata in maniera crescente che consente di “misurare” il grado di violenza di genere perpetrata su un individuo. Alle base ci sono gli insulti, a metà lo stalking e, al termine, la violenza fisica fino all’omicidio.

Si tratta di uno strumento importante che porta alla comprensione e all’autoconsapevolezza. La lettura stimola la sensibilità anche di chi è vicino a persone che possono trovarsi in condizioni di pericolo. Occorre ricordare che spesso la violenza psicologica è l’anticamera della violenza fisica. Clicca qui per il violentometro!

Ricordiamo che se sei vittima di violenza o stalking chiama il numero gratuito antiviolenza 1522 da rete fissa o mobile, troverai il sostegno di cui hai bisogno. Il servizio è promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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