Salvini mira a Napoli: “Camorra più debole, è la città più visitata da ministro”

Nuovo scontro a distanza tra De Luca e Salvini, questa volta dovuto alla chiusura del ristorante sociale Nuova cucina organizzata di Casal di Principe. L’azienda che si trova in un bene confiscato alla camorra, chiuderà i battenti a causa di un taglio operato dalla Regione Campania.

De Luca impegni il suo tempo, invece di polemizzare contro il mondo. Come Lega, siamo vicini“, attacca l’ex ministro Salvini in diretta ieri mattina a radio Crc. “È una vicenda incredibile. La Regione Campania dovrebbe essere in prima linea, invece perde pezzi per strada. Come Lega stiamo seguendo il caso. La mafia è molto meno forte rispetto a 40 anni fa, come la camorra, e poi c’è la ndrangheta, che sembra impermeabile, che è il primo vero e grande problema. Bisogna potenziare gli strumenti e portargli via i quattrini”.

Poi torna sul caso del ristorante sociale: “Ho vistato tante aziende confiscate alla mafia che, poi, hanno assunto molto di più, dando lavoro ai cittadini. Il signor De Luca ha tanto tempo per polemizzare con me e con il mondo, ma se impegnasse queste energie per combattere le mafie non sarebbe male. Quando ero al governo, la città più visitata da me è stata proprio Napoli, amministrata da de Magistris che, notoriamente, non mi ama. Con soddisfazione, alcuni risultati li abbiamo raggiunti. Mi piacerebbe che tutti avessero lo stesso approccio“.

“Se De Luca ha bisogno, noi – conclude Salvini – mettiamo a disposizione pure la nostra esperienza“.

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