L’Infettivologo Perrella: “Modello Campania un esempio nazionale. Ancora lontani dal contagio zero”

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Vincenzo De Luca lo ha ribadito più volte. Dobbiamo essere orgogliosi del ‘Modello Campania’ che grazie alla sua sanità è riuscita a contenere i casi di contagio da coronavirus nella nostra Regione. Ora la conferma arriva da Alessandro Perrella, dirigente medico Infettivologo dell’Azienda ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli nonché componente della task force costituita dal governatore per fronteggiare la pandemia.

Intervistato da ‘La Presse’, l’Infettivologo ha detto:

“Due settimane dopo la fine del lockdown, possiamo dire che abbiamo ottenuto i risultati che speravamo di ottenere dal distanziamento sociale, con un netto miglioramento dell’insorgenza dei nuovi casi che stiamo registrando in Campania. Non sono tantissimi rispetto alla popolazione globale e rispetto all’andamento che abbiamo avuto in precedenza, quindi sicuramente abbiamo ottenuto dei buoni risultati. Il numero di test che viene fatto in Campania, si aggira intorno ai 4 mila ogni giorno.

Il modello Campania credo sia stato vincente proprio per quello, per l’ottimo lavoro di squadra che è stato fatto, rispettando le regole nazionali e apportando anche lei un contributo dal punto di vista tecnico e specialistico. Penso che ci siamo comportati bene sia nel prevenire e gestire certe cose, la Campania non ha nulla da invidiare a nessuno. Il contagio zero potrebbe avvenire soltanto quando ci sarà un vaccino. Siamo ancora lontani da quella fase, serve prudenza, per cui dobbiamo convivere con questo virus. Saranno casi sempre più ridotti e sporadici ma questo non ci deve spaventare, dobbiamo continuare a essere responsabili con l’uso delle mascherine e il mantenimento delle distanze. Ma il modello campano è un esempio nazionale”. 

Vincenzo De Luca ha nel corso delle sue conferenze stampa del venerdì più volte sottolineato come l’ecatombe si sia evitata grazie al ‘Modello Campania’. La Regione infatti secondo il presidente è prima in Italia nella sanità e negli aiuti alla popolazione in difficoltà.

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