De Magistris sulle prossime elezioni: “Non voterò per De Luca, siamo eticamente e politicamente distanti”

De Magistris De Luca

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha parlato ai microfoni della trasmissione “Zapping” su Radio1 Rai. Tanti gli argomenti trattati, tra cui la nuova riforma della giustizia, le quote rosa nella magistratura, l’impatto del covid sui Comuni, prossime elezioni regionali e il futuro della città.

Queste le sue parole per quanto riguarda una riforma della magistratura:

“Solo io e Di Pietro ci siamo dimessi dalla magistratura prima di entrare in politica. Finita la politica, non si può tornare in magistratura. Ormai si è fatta una scelta da una parte. La legge non mi sembra entusiasmante perché non tocca il nodo dell’indipendenza dei magistrati. Le donne in magistratura sono protagoniste perché sono brave e competenti, non c’è bisogno delle quote rosa sembra quasi una diminutio. E’ un quorum che si sono conquistate sul campo anche perché negli ultimi concorsi sono più le donne che passano e hanno un alto senso etico”.

Su Napoli e l’impatto del covid-19 con un gettito sceso del 20% per il Comune:

“Abbiamo mantenuto a mani nude il Paese, senza i sindaci e is servizi che stiamo garantendo senza soldi il paese sarebbe crollato. Il governo è stato molto lento, nell’ultimo decreto si vedono segnali concreti ma è una liquidità che arriverà in ritardo. Se si inizia a ripartire dai Comuni vuol dire che c’è lungimiranza avevano quantificato 6 miliardi in meno e ne sono arrivati 4,5. Non bisogna abusare della pazienza, noi sindaci andiamo d’accordo tra noi.

Siamo stati bravi e responsabili nell’emergenza covid. Le persone sono state in casa, chi ha lavorato lo ha fatto mantenuto tutte le distanze. Si può vivere non solo sopravvivere col covid. Si vede una città viva anche per gli eventi culturali. Nei momenti difficili, diamo il meglio”.

Sulle parole di Provenzano che vuole rilanciare il Sud:

“Sono meridionale, sento parlare di priorità del Mezzogiorno da una vita. Noi vogliamo il giusto, concretamente, basta parole”. 

Sulle prossime elezioni:

“Ho creato un movimento. Dopo il mio secondo mandato da sindaco ho decido di lavorare per un progetto nazionale per il 2023. Ci sentiamo pronti. Napoli è la prima città culturale per crescita. Voterò per De Luca alle prossime regionali? Sicuramente non voterò per De Luca, è una campagna elettorale molto brutta perché le persone vogliono altro in questi momenti non la politica interessata alle poltrone. Non farò campagna elettorale, siamo eticamente e politicamente distanti. Dopo di me chi ci sarà? Spero un giovane, non escludiamo di fare una coalizione più grande. cercheremo di salvarla dai rapaci, abbiamo tenuto fuori camorristi e colletti bianchi.

Sui parlamentari che hanno chiesto il bonus di 600 euro per partite Iva.

“Un’immagine veramente brutta”.

Nella trasmissione “Zapping” a Radio1 Rai ho affrontato diversi temi di attualità, tra cui la nuova riforma della…

Pubblicato da Luigi de Magistris su Martedì 11 agosto 2020

 

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