Zona arancione, l’ira di Luigi de Magistris: “Ci vuole rispetto per le persone. I cittadini non sono sudditi”

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si è schierato ancora una volta contro il Presidente Vincenzo De Luca che ha istituito nuovamente la zona arancione a poche ore dall’annuncio del passaggio in zona gialla. Una decisione che ha destabilizzato la popolazione, soprattutto coloro che stavano organizzando la riapertura delle proprie attività commerciali

Dopo la protesta dei ristoratori avviata nella giornata di ieri, anche Luigi de Magistris è intervenuto sulla questione: “Ci vuole rispetto per le persone. I cittadini non sono sudditi. Dopo giorni di anticipazioni, venerdì il Governo annuncia le misure per Natale. Zona rossa con intervallo di zona arancione. Lo stesso Governo prevede la zona gialla in Campania, che era arancione, dal 20 al 23 dicembre.”

Bar, ristoranti, pizzerie, pub e affini, in vista dell’imminente passaggio che avrebbe consentito loro di riaprire i battenti, hanno colto l’occasione per prepararsi a riprendere le proprie attività dopo settimane di chiusura.

“Sistemano i locali, richiamano il personale, comprano le materie prime. Noi prepariamo un’ordinanza per consentire alle forze di polizia di intervenire meglio in caso di assembramenti in modo da garantire la circolazione delle persone e la funzionalità delle attività commerciali.”

Ordinanza revocata a seguito dell’intervento del Presidente De Luca. Come spiega il primo cittadino: “Dopo 24 ore dalla decisione del Governo, senza avvisare nessuno, arriva l’immancabile ordinanza del Presidente della Regione Campania che istituisce nuovamente la zona arancione. Con buona pace di tutti quelli che si erano organizzati per far funzionare al meglio, sotto Natale, l’entrata in vigore temporanea della zona gialla.”

“Eppure nei giorni scorsi ci sono stati più incontri tra Governo e Regioni. Uno stabilisce una linea, l’altro la rinnega, in mezzo ai cittadini. Siamo alla schizofrenia istituzionale. Inadeguatezza, confusione, contraddizioni, assenza di chiarezza, poca trasparenza. Ma come deve comportarsi il cittadino di fronte a tale mancanza di rispetto? Davvero non meritavamo tutto questo in un Natale già triste e amaro” – conclude.

Dunque, le parole di Luigi de Magistris si rivolgono agli interventi messi in campo dal Governatore Vincenzo De Luca, con l’emanazione della zona arancione, e più in generale dal mancato accordo tra quest’ultimo e il Governo che finisce per mandare in confusione i cittadini campani.

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