Il MANN pronto a riaprire dopo l’emergenza Covid: arriva la mostra “I Gladiatori”

Mann mostra i gladiatori
Particolare del mosaico Augusta Raurica

Nella promessa di visitarla a partire dall’8 marzo 2021, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ci regala un’anticipazione della mostra “I Gladiatori“. Da domani 13 gennaio le pagine social (Instagram e Faceboook) del Museo ci regaleranno un’anteprima dei preziosi reperti della mostra.

Mostra “I Gladiatori”: l’allestimento e le innovazioni

L’esposizione prevede 160 opere allestite nel Salone della Meridiana e sarà divisa in sei sezioni che articoleranno il percorso da seguire: dal funerale degli eroi al duello per i defunti (sarà possibile vedere in anteprima anche il vaso in terracotta con le esequie di Patroclo); i gladiatori e le loro armi (quasi 50 esemplari); dalla caccia mitica alle venationes; vita da Gladiatore; gli anfiteatri della Campania; i Gladiatori in casa e sui muri.

Grazie ad Altair 4 Multimedia, ci sarà la possibilità di ammirare una fedelissima ricostruzione dell’Anfiteatro di Pompei, altre alla sequenza delle pitture ormai perdute che lo caratterizzavano al tempo del suo antico splendore. Una dimostrazione importante dell’impegno del MANN nell’esaltare il nostro patrimonio culturale, investendo nella sinergia tra il passato dell’archeologia e il futuro di una tecnologia sempre pronta a sorprenderci.

Restando fedeli alla speranza di poter aprire le sue porte ai visitatori quanto prima, il MANN procede nel lavoro di valorizzazione digitale dei percorsi espositivi con tanto di visita virtuale assistita, grazie alla nuova piattaforma ICT del Museo. Ogni visitatore avrà la possibilità di focalizzarsi anche su singoli reperti, in tutta autonomia, per garantire un’esperienza di immersione a 360 gradi, seppur virtualmente.  Anche dal punto di vista del gaming, grazie alla collaborazione di Associazione Tuo Museo, il MANN punta all’inserimento nell’ecosistema virtuale di MineCraft.

L’exhbit nasce dalla collaborazione con l’Antikenmuseum di Basilea e il Colosseo di Roma. Il progetto scientifico della mostra sui Gladiatori è a cura di Valeria Sampaolo, mentre l’esposizione, il cui coordinamento è di Laura Forte, è stata realizzata con il contributo di Intesa Sanpaolo.

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