San Valentino: com’è cambiata la festa degli innamorati dopo il lockdown?

Photo: IG di Simona Borriello “Marte e Venere”

Com’è cambiata la festa degli innamorati quest’anno, con una pandemia in atto e dopo i numerosi lockdown? A Napoli gli eventi dedicati a San Valentino sono tanti, non solo destinati alle coppie, ma dedicati a tutti i tipi d’amore.

Con i lockdown passati e San Valentino alle porte la festa degli innamorati come sarà celebrata? La Regione Campania propone per gli innamorati dell’arte una special card: il pass Artecard 365 in versione Love. Attraverso l’acquisto del pass si possono ottenere 50 ingressi gratuiti in 25 siti selezionati, ossia 2 ingressi all’anno. Gli appassionati passeranno una giornata all’insegna dell’amore per l’arte e contribuiranno al tempo stesso, dopo una lunga chiusura causata dai lockdown, ad una favorevole riapertura dei musei.

San Valentino non è solo per le coppie, e a ricordarcelo è il Comune di Capri con l’iniziativa San Valentino col tuo cuore. Un’idea pensata per chi in questi mesi, tra le troppe difficoltà, non arriva neanche a fine mese. San Valentino col tuo cuore è un gesto d’amore verso l’altro con un carrello solidale. I volontari raccoglieranno nei centri commerciali capresi alimenti per i bisognosi. Non c’è modo migliore per passare la festa dell’amore che aiutare gli altri.

E per chi ama la danza, le oniriche scenografie del teatro, il San Carlo non smette di stupire neanche a San Valentino con lo streaming del balletto Le Quattro Stagioni sulle note delle famose musiche del maestro Vivaldi. Una festa degli innamorati alternativa dedicata alla cultura anche a San Gregorio Armeno.

Opere artigianali, installazioni dedicate all’amore arricchiranno la famosa strada, riscoprendo la bellezza di quel posto, conosciuto in tutto il mondo. Gli artigiani rappresenteranno l’amore in tutte le sue forme. A San Gregorio Armeno saranno realizzate statuette dedicate ad ogni variante dell’amore, da quello eterosessuale a quello omosessuale, da quello materno e paterno a quello fraterno, da quello tra diverse etnie e tra differenti religioni.

Sarà un San Valentino diverso: con una pandemia in atto qualcuno penserà a chi vorrebbe affianco per davvero, altri apprezzeranno la persona che è lì da una vita, e non si annoieranno. Ma c’è anche chi riuscirà a trovare se stesso ed anche questo è amore, riscoprendo qualcosa di cui appassionarsi, come il teatro, come l’arte, anche se fuori nulla gli sembra cambiato.

Ci sarà anche chi, vedendo ogni mattina sempre lo stesso scenario, sarà sereno e tranquillo. Attraverso questo cambiamento repentino che è avvenuto dentro di noi, con il lockdown, anche l’amore è cambiato, e il modo di festeggiarlo. Molti avranno avuto modo di tornare indietro, forse dalle cose e affetti provati in precedenza, dopo aver provato qualcosa di nuovo: l’abitudine può uccidere.

Con questo San Valentino qualcun altro, invece, guarderà in un altro specchio, diverso da quello dove si specchiava ogni giorno, comprendendo se voglia che in quello specchio ci sia sempre a riflettersi nuova gente, nuove storie, nuovi scenari, nuove emozioni. Sarà forse un San Valentino diverso, come vediamo, e certamente nessun modo di festeggiarlo è sbagliato.

Ci sarà chi avrà la forza di trovare nuovi stimoli nei giorni che si rincorrono uguali tra loro, stravolgendoli radicalmente, cimentandosi in qualcosa di nuovo, e chi ama la quiete del “nessun cambiamento”. Ma una cosa è certa: è ricco sia chi vive di soli inizi, con nuove esperienze da fare e persone da incontrare, e sia chi vive di sole abitudini, basta che lo abbia scelto lui stesso. Questo è amore.

Con una pandemia in atto, a San Valentino datevi una possibilità, guadatevi dentro, fate ciò che amate, dal pranzo con il partner al volontariato da single. Questa è la festa degli innamorati, non delle coppie, è la festa dell’amore, e in questo periodo cambia la percezione.

Amatevi, amate ciò che deciderete di fare perché un amore non scelto è la dimostrazione di non amare voi stessi. E per questo San Valentino, Napoli offre “l’amore” per tutti i gusti. San Valentino non è uguale per tutti.

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