Manifestazioni a Napoli: “Contro il ricatto dei brevetti, vaccini per tutti”

coronavirus vaccini somministrati

Nasce il nuovo evento “Contro il ricatto dei brevetti, vaccini per tutti“, fissato per giovedì 11 febbraio presso la Mostra d’Oltremare. Le associazioni organizzatrici sono “Noi Restiamo Napoli” e “Rete dei comunisti”. L’obiettivo principale di quest’evento è rendere i vaccini gratuiti e disponibili per tutta la popolazione e fare in modo che lo Stato abbia il permesso di poterlo produrre in autonomia nazionalista.

A spiegare il motivo dell’organizzazione di questo evento sono le stesse associazioni nella descrizione posta su Facebook:

Dopo circa un anno dall’inizio della pandemia e dalla morte di milioni di persone, la vicenda dei vaccini sta mostrando la natura di questa società e del sistema economico su cui si regge. Qui nell’Occidente neoliberista si era puntato tutto sul ‘convivere con il virus’, per consentire alle imprese private di continuare a guadagnare.”

Ancora una volta la pandemia mette in luce gli interessi e le speculazioni delle multinazionali. Il vaccino non è destinato a salvare la popolazione ma è inteso come unico strumento per la ripresa della produzione.

Infatti, pare che la rabbia sia dovuta principalmente ad un utilizzo sbagliato della nuova campagna vaccinale che dovrebbe avere come fine quello di salvaguardare la popolazione, ma in realtà mira ad un profitto economico delle casa farmaceutiche.

Difatti, le spiegazioni da loro espresse non finiscono lì. “Chi paga di più le dosi le ottiene prima, e nella misura promessa. Gli altri vedono ridursi le forniture, anche se hanno pagato in anticipo. Ogni paese sospetta che altri siano stati privilegiati, anche all’interno dell’Unione europea. Nessuna solidarietà, nessun fronte comune.

Nel 1952 Salk non brevettò il suo vaccino antipolio per permetterne una diffusione rapida. Al giornalista che gli chiese ‘a chi appartiene il brevetto?’, lui rispose ‘alla gente!’.” Mentre, oggi, pare che sia più che altro una sfida. E lo possiamo vedere sia con Astrazeneca che con Pfizer.

 

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