In settimana nuovo dpcm, si lavora per le riaperture: da valutare coprifuoco, wedding e ristoranti all’interno

nuovo dpcm

Settimana decisiva questa per le riaperture. Il governo è infatti a lavoro per il nuovo dpcm che dovrebbe allentare alcune misure restrittive. Tema caldo è l’abolizione del coprifuoco, osteggiato da alcuni partiti e dalle persone che negli ultimi giorni non stanno più rispettando il limite massimo del rientro a casa alle 22. Diversi anche gli episodi di movida incontrollata e violenza in tutta Italia.

Troppo pochi i controlli che hanno portato, solo nella giornata di ieri, a 1500 sanzioni. Si valuta quindi l’abolizione del coprifuoco da giugno e uno spostamento dell’orario alle 23 o 24 a partire da metà maggio.

Tra i settori che chiedono una data di ripartenza certa c’è quello wedding. Tantissimi i matrimoni organizzati per i mesi estivi ma le linee guida da definire non sono state ancora stabilite lasciando nell’incertezza non solo le future spose. A loro si è rivolta Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie:

Moltissimi futuri sposi e operatori del wedding mi hanno scritto e io li rassicuro: il Governo ci sta lavorando e sulla base dell’andamento dei contagi presto daremo una data per la ripresa perché i matrimoni vanno programmati per tempo. E lo stesso vale per lo sport. Già in settimana ci saranno cabine di regia con il Cts per dare date a questi settori“.

❌ WEDDING

Avere delle indicazioni su date e protocolli di sicurezza aiuterebbe Stefania e gli altri professionisti del…

Pubblicato da Mariastella Gelmini su Giovedì 6 maggio 2021

La ripartenza dovrebbe avvenire a giugno (o dal 1 o da metà mese) e prevede banchetti all’aperto, ospiti rigorosamente distanziati e mascherine. Da valutare il numero degli invitati e se richiedere il green pass.

In attesa di una data certa anche il mondo dello sport, in particolare piscine e palestre chiuse da mesi. Il via libera dovrebbe arrivare già a fine maggio per le piscine al chiuso.

Attesa anche per la riapertura delle sale interne dei ristoranti e per la vendita al bancone. Anche qui, le misure non dovrebbero scattare prima di metà mese e si partirà con quelle al bancone per poi dal 1 giugno riaprire anche all’interno dei ristoranti. Tutto però dipenderà dai nuovi contagi registrati in Italia. Per questo le Regioni vorrebbero modificare i parametri e dare meno importanza all’indice di Rt, che fa scattare automaticamente i colori.
 

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