VIDEO/ Maltempo, gravi disagi nella zona flegrea: Pozzuoli e Bacoli allagate

pozzuoli maltempoContinuano le segnalazioni relative al maltempo nel Napoletano. Mentre a Castellammare il centro e la villa comunale sono sommersi dall’acqua, a Pozzuoli, Quarto e Bacoli le strade sono del tutto impraticabili a causa del maltempo.

Non a caso, il Comune di Pozzuoli è stato tra i primi, nella giornata di ieri, a chiudere le scuole a causa dell’allerta meteo. I primi giorni di ottobre, durante l’ultima ondata di maltempo, in città si erano verificati degli episodi particolarmente gravi: tra questi, il cedimento di una parte del muro perimetrale del carcere femminile.

Adesso i cittadini puteolani lamentano soprattutto disagi legati alla viabilità. Il maltempo ha provocato, com’era prevedibile, l’allagamento di una parte del tunnel del Monte Corvara, che collega Pozzuoli a Quarto. In un video pubblicato sul gruppo Facebook “Sei di Pozzuoli se…”, si vedono chiaramente le macchine che procedono a rilento nella galleria, non solo a causa dell’acqua ma anche per la mancanza di illuminazione.

Ecco il sempre nominato tunnel. Lato Pozzuoli al buio (che ansia!) E come al solito ci voleva una barca!“. Queste le parole scritte dalla cittadina puteolana che stamattina ha percorso il tunnel e pubblicato il video. Pozzuoli, però, non è l’unica città flegrea che si ritrova a fare i conti con le conseguenze della pioggia.

Gli abitanti di Quarto stanno assistendo a una scena apocalittica. La rotatoria di Via Campana è completamente allagata, e la strada si è trasformata in un fiume. Un abitante ha ripreso tutta la scena, lamentando le condizioni in cui i cittadini sono costretti a spostarsi in questa giornata.

Una situazione analoga si è creata anche a Bacoli, nella frazione di Baia, dove le auto sono costrette a procedere a passo d’uomo. Sul gruppo Facebook “Sei di Bacoli se…” gli utenti danno spazio all’ironia, parlando di barche e canoe come mezzi di trasporto alternativi, ma ormai è chiaro che da ironizzare resta ben poco. Serve invece un’attenta e costante manutenzione, sia delle strade che degli edifici, per non dover essere costretti a contare i danni dopo ogni allerta meteo.

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