Quarta ondata, De Luca: “Se il contagio precipita si chiude tutto, non si scherza”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è giunto presso il Comune di Napoli per incontrare, insieme al sindaco Gaetano Manfredi, i neo-assunti tramite concorso, cogliendo l’occasione per fare il punto sulla quarta ondata di covid e sulle possibili chiusure.

De Luca: “Quarta ondata? Attenti o andremo incontro a chiusure”

Il Governatore, parlando alla platea, ha dichiarato: “Spero che non ci siano no vax in mezzo a voi. I no vax non sono graditi, fuori. Tutti vaccinati, terza dose, vediamo di completare la campagna di vaccinazione. Date una mano con amici, conoscenti e soprattutto sviluppiamo un controllo rigoroso a partire dalle cose minime. Cominciamo almeno a fare diffide a quelli che passeggiano e stanno dappertutto senza mascherina”.

In più ha colto l’occasione per chiarire la questione relativa al concerto in Piazza Plebiscito previsto per Capodanno: “Mi auguro che non ci facciamo male con questa quarta ondata di epidemia. Qui ormai si fa solo ‘ammuina’. Le amministrazioni decidono anche di eventi pubblici ma è evidente che se precipita in maniera drammatica il contagio o la crisi covid si chiude tutto o pensate che stiamo a scherzare.

“Pensate che per fare una festa dobbiamo chiudere le città per 5 mesi e le attività economiche? Stiamo attenti perché davvero non c’è da scherzare. C’è un focolaio pesante a Capri in una scuola, ora dobbiamo fare i tamponi per tutti i contatti”. 

Sulla situazione del Comune di Napoli ha ribadito: “Con Manfredi cerchiamo di voltare pagina a Napoli perché veniamo da un decennio che ha rappresentato il più grande disastro amministrativo del mondo. L’eredità che prende il nuovo sindaco è pesante, avremo bisogno di dare una mano tutti. In questo decennio se Napoli non ha fatto la fine delle città sudamericane è anche perché qualcuno di noi ha fatto muro contro gli elementi di degenerazione, ricatto, intimidazione”

“Dobbiamo porre termine a una stagione che ha visto prevalere chi pensava di continuare con la logica dell’intimidazione del ricatto. Inauguriamo la stagione del diritto e delle regole. Chi ‘allucca’ di più, chi fa ammuina e viene a ricattare, chi pensa di fare pressioni per determinare scelte sarebbe bene che cambi idea”.

“Ho visto che abbiamo oltre 250 assunti al Comune di Napoli e credo sia una bella boccata di energia e respiro. Abbiamo ancora un deficit di figure tecniche, faremo un’altra tornata di soccorsi come Regione Campania per completare le piante organiche e dare risposte alle diverse direzioni. Abbiamo bisogno di semplificazione amministrativa e Napoli ha bisogno di una trasformazione urbana. La priorità oggi e domani sarà il lavoro, la gente non ce la fa più”.

Potrebbe anche interessarti