Morto al college, i genitori: “Suicida a causa delle misure primitive e dell’isolamento”

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Foto: Claudio Mandia, profilo Instagram

I genitori di Claudio Mandia, il ragazzo di Battipaglia trovato morto in un college negli Stati Uniti, confermano che si tratta di suicidio.

In un comunicato diffuso dall’avvocato americano che si trova a New York, la famiglia fa sapere che il giovane si sarebbe suicidato alla vigilia del suo diciottesimo compleanno.

Claudio Mandia, i genitori: “Punizioni primitive

Un gesto che potrebbe essere – secondo quanto scritto nel comunicato che riporta Ansa.it conseguenza della punizione che gli sarebbe stata inflitta con un isolamento di tre giorni per aver copiato un compito importante, propedeutico al conseguimento del diploma finale e quindi all’accesso all’Università“.

In un primo comunicato diffuso negli Usa sempre dallo stesso legale si era parlato di “trattamento inimmaginabile” cui era stato sottoposto Claudio. Ora la nuova nota sostiene che “misure primitive sono state la causa diretta del suicidio di Claudio mentre era rinchiuso in isolamento“.

L’autopsia è stata già effettuata, si attende ora il rientro in Italia della salma per celebrare i funerali.

Claudio è morto la notte tra giovedì e venerdì scorso, i genitori invece sono arrivati sabato negli States per festeggiare il suo 18esimo compleanno. Appena atterrati hanno saputo della tragedia: in un primo momento si era parlato di malore, poi di gioco estremo tra giovani e infine di suicidio.

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