Caro carburanti, a maggio finisce il taglio delle accise e il prezzo salirà: la proposta di Assoutenti

caro carburantiCon lo scoppio della guerra e la minaccia da parte di Putin di tagliare le forniture di gas all’Italia, il prezzo dei carburanti è schizzato alle stelle superano quota due euro a litro. Il governo ha quindi deciso di calmierarlo abbassando le accise di 25 centesimi. Una mossa che però il 2 maggio terminerà facendo nuovamente salire i prezzi.

CARO CARBURANTI, L’INVITO DI ASSOUTENTI

Per questo Assoutenti invita a mantenere il taglio delle accise anche per i prossimi mesi. Come spiegato in un comunicato, i prezzi di benzina e gasolio non scendono abbastanza, e il caro-carburanti continua ad essere una minaccia per milioni di imprese e famiglie e ad avere effetti depressivi sulla nostra economia. Da qui la proposta del presidente Furio Truzzi:

I listini alla pompa continuano ad essere ancora a livelli elevatissimi, nonostante il taglio delle accise disposto dal Governo. Dal prossimo 2 maggio, inoltre, i prezzi di benzina e gasolio subiranno una nuova impennata, per effetto della scadenza della riduzione delle accise per 25 centesimi di euro introdotta il 22 marzo scorso e prorogata di altri 10 giorni dal Governo. L’emergenza prezzi non è ancora finita, ed è necessario prorogare il taglio delle accise per altri 6 mesi o almeno fino a che i listini alla pompa non torneranno a livelli accettabili, in modo da calmierare l’inflazione e salvaguardare le tasche delle famiglie”.

CONTROLLI SULLE POMPE A NAPOLI

Una settimana fa il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli aveva disposto dei controlli amministrativi a massa per verificare quanti avessero recepito le indicazioni volute dal premier Mario Draghi di abbassare il prezzo del carburante. 14 erano stati i casi di irregolare pubblicizzazione dei prezzi praticati e l’omessa comunicazione di aggiornamento prezzi con relativa sanzione dei titolari.

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