Agropoli, facevano prostituire minorenne e scattavano foto hard

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Grazie alle indagini dei Carabinieri della compagnia di Agropoli si è conclusa la triste e degradante vicenda di una minorenne costretta con la forza a prostituirsi. La giovane, di origine rumena, viveva in una comunità. Da questo posto, durante la notte, veniva prelevata con la forza e con minacce da tre suoi connazionali e portata in un appartamento a Giffoni sei Casali, in provincia di Salerno, dove veniva costretta a prostituirsi. La vicenda è riportata da Retenews24.

Gli aguzzini avevano creato anche un legame telefonico con la minore per contattarla in qualunque ora del giorno per stabilire prezzo e orari di “lavoro”. Dalle indagini dei carabinieri è venuto fuori anche che i rom accusati avevano anche scattato foto durante i rapporti sessuali della ragazza. Le indagini sul caso si sono attivate nel marzo del 2015 e si sono concluse oggi con l’emissione di un provvedimento di misura cautelare in carcere da parte del Tribunale di Salerno per i tre rumeni con le accuse di sottrazione di minore aggravata, violenza privata, induzione e sfruttamento della prostituzione minorile, abuso di minore, pedo-pornografia e detenzione di materiale pedo-pornografico. Altre quattro persone sono state oggetto di perquisizioni domiciliari per la stessa indagine.

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