Compie 100 anni Vincenzo De Michele, ex presidente della Provincia di Caserta. Il figlio: “Giornata speciale per Parete”

de michele caserta

Ha visto la seconda guerra mondiale e ora la pandemia. Vincenzo De Michele compie 100 anni e lo fa festeggiando con la propria famiglia nel rispetto delle distanze volute dalle misure anti-covid. Gli auguri all’ex presidente della Provincia di Caserta arrivano direttamente dal primo cittadino di Caserta, Carlo Marino.

Il sindaco in un post su Facebook ricorda De Michele:

“Gli auguri della Città e i miei personali al professore Vincenzo De Michele per i suoi 100 anni, che festeggerà oggi con i suoi familiari, ai quali estendo i nostri auguri. A lui, che fu pure presidente della Provincia di Caserta, ancora una volta i miei complimenti per gli anni dedicati alla scuola, agli studi che ci hanno consegnato opere di rilievo, ad un’esperienza professionale e di vita che è esempio per tutti noi”. 

Nato a Parete il 21 maggio del 1920, Vincenzo è da sempre rimasto molto legato alla cittadina che gli ha dato i natali. Due anni fa infatti scrisse un libro dal titolo: “Rimembranze paretane e non solo”. Grande intellettuale si è impegnato anche politicamente ricoprendo la carica di presidente della Provincia di Caserta. Un altro suo libro è “Terra di Lavoro – Lineamenti storici e memorie”.

Questi gli auguri dei suoi figli postati su Facebook:

“Oggi è un giorno speciale. Per me, per mio fratello Carlo, per tutta la nostra famiglia. Sono sicuro per tutti, i tantissimi, innumerevoli amici che gli sono sempre stati, e ancora lo sono, vicini. Vincenzo De Michele, nostro padre, compie cento anni. Per noi una fortuna incommensurabile, della quale essere grati senza condizioni.
Non tocca a me, sulle corde dell’amore filiale, dire chi sia stato e chi sia. Nella sua professione, nell’impegno culturale e sociale, in politica. Se vorranno, lo faranno altri. Io posso solo dire che è, è sempre stata, una persona dalla umanità prorompente, col dono incredibile di accogliere e creare: creare solidarietà, partecipazione, entusiasmo. Con una straordinaria capacità di ascoltare e comprendere: comprendere l’altro come persona e farsene carico. A me, a noi figli, deve invece essere dovuto ringraziarlo con profonda riconoscenza, nel ricordo di chi più ci manca in questa giornata e che so sorridere in questo momento, per tutto l’amore e la partecipazione che ci ha donato e continua a donarci. Col sorriso o col rimprovero: sempre con amore.

Quest’anno per lui è un anno davvero speciale. Per lui che e’ testimone dei fatti dall’immediato primo dopoguerra ad oggi, passando per tutti i grandi successivi eventi del ventesimo secolo, per lui che ha vissuto la più grande, incredibile, trasformazione sociale e culturale della storia, oggi il riferimento che più lo emoziona è la coincidenza col centenario dell’incoronazione dell’immagine della sua amata Madonna della Rotonda di Parete, la sua cittadina natale. Perché, come ci ha sempre insegnato, le radici sono tutto e perché ognuno di noi in fondo vive un fato e lo porta per sempre. Auguri papà, ti amiamo tantissimo”.

 

 

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