Ragazzo accoltellato in piazza Bellini, amici: “Difendeva una donna dall’ex violento”

Continuano a venire fuori nuovi dettagli sull’aggressione in piazza Bellini. Ieri è stato identificato e arrestato il presunto responsabile, mentre oggi sappiamo qualcosa in più sulla vittima. Si tratta di un ragazzo di nome Walter Natividade Fortes, che dopo essere stato aggredito in pieno giorno, nella centralissima piazza Bellini, è in condizioni gravi ma stazionarie.

Gli amici di Walter hanno tenuto a smentire subito le voci false circolate sul suo conto. Sui giornali ne sono comparse tante, eppure, precisano gli amici, “WALTER non è un “extracomunitario”, è NAPOLETANO. Walter non si è trovato in una rissa tra “conterranei”, non è in ospedale per via della ‘MOVIDA’, e non era implicato in storie di droga“.

Qual è stato, dunque, il movente dell’aggressione? Semplice: Walter stava difendendo una sua amica dall’ex fidanzato violento. Lo spiega bene il rapper Alberto “Polo” del gruppo La Famiglia, che da New York si impegna a smentire le voci che tentano di infangare il nome del ragazzo.

Walter è stato accoltellato a Piazza Bellini nell’indifferenza di tutti per aver difeso una donna. Non è un extracomunitario (e anche se lo fosse?), ma sopratutto è uno dei pilastri della Cultura Hip Hop Napoletana e nazionale. Ha insegnato la breakdance nelle scuole superiori, così come nelle periferie, da Ponticelli a Scampia, levando tanti ragazzi dalla strada, mostrando la possibilità di una vita migliore”.

Adesso Walter non è più in pericolo di vita, ma la degenza che dovrà affrontare sarà molto lunga. Per questo Alberto Polo, in un altro video, lancia un appello: dare un piccolo contributo alla raccolta fondi che gli amici hanno organizzato per lui su Facebook, dal titolo “Siamo tutti Walter Natividade Fortes”.

Con un piccolo contributo a testa possiamo rendere questo momento meno difficile“, si legge nella descrizione., “Walter dovrà affrontare un lungo periodo di degenza nel quale ovviamente non potrà lavorare. In questi giorni capiremo anche le spese che dovrà affrontare e condivideremo i dettagli pubblici in questa pagina. È un periodo di crisi per tutti, ma siamo tanti: un piccolo aiuto ciascuno, come noi Napoletani sappiamo fare“.

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