La Biancofiore ha la memoria corta? Di origini pugliesi, fu eletta in Campania

Non capisco la proposta del nostro candidato premier Salvini che vuole anticipare le elezioni a luglio. Questo significherebbe consegnare il Paese nelle mani del Movimento 5 Stelle. Perché al Sud non si possono permettere di andare in vacanza e chi ha votato il Movimento 5 Stelle è proprio il Sud“. Queste parole della deputata di Forza Italia, Michaela Biancofiore, a “L’aria che tira” su La7, hanno indignato il mondo del web, ma anche quello della politica, con la bolzanina 47enne che è stata attaccata anche da alcuni esponenti del suo stesso partito.

In effetti, le dichiarazioni della Biancofiore oltre a sembrare totalmente fuori luogo evidenziano probabilmente anche una certa mancanza di coerenza. Infatti, dando uno sguardo alla biografia e alla vita politica della Biancofiore è evidente come forse, davanti alle telecamere, abbia dimenticato diversi particolari interessanti che la riguardano.

Nata a Bolzano, la Biancofiore,  ha però origini radicate nel Sud Italia. Tralasciando il fatto che la madre è romana (ci potrebbe dire che forse non è estremo Sud rispetto Bolzano), infatti, il padre è pugliese. Quindi, mentre lei gioca a fare la nordista la sua storia famigliare racconta tutt’altro, ma andiamo avanti e passiamo alla sua storia politica.

Dopo l’esperienza come consigliera alla provincia di Bolazano, viene eletta nel 2006 come deputata di Forza Italia, ma il bello arriva nel 2008. Infatti, alle elezioni politiche di quest’ultimo anno citato, la Biancofiore viene rieletta deputata con il Popolo della Libertà, ma nel collegio della Campania 2 e non sembra che all’epoca la buona Michaela abbia disdegnato la sua nomina.

Ora, precisato ciò, resta solo da capire se quella della Biancofiore è stata un’uscita studiata proprio per raccogliere nuovi consensi, in vista di possibili elezioni, o se si tratta veramente di gravi problemi di memoria. Ad ogni modo, il fatto resta grave e l’attacco contro quel Sud che (non si capisce come) l’ha votata resta inaccettabile.

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