Moto della Polizia, Costa: “È reato ciò che ha fatto”. Salvini contrattacca: “Pazienza finita”


Continua la polemica mediatica che ha gettato nell’occhio del ciclone il figlio di Salvini, dopo lo scandolo che l’ha visto protagonista. Tutto è nato quando un giornalista ha immortalato il figlio del Ministro mentre girava a bordo di una moto d’acqua della Polizia, un gesto ritenuto imprudente ma anche di cattivo gusto.

Questa volta però ad essere bersaglio di nuove critiche da parte di Salvini è stato il Ministro Costa, che in un’intervista rilasciata a Fanpage è tornato sull’evento affermando che: “Io, se ho i portato i miei figli su una moto o una jeep, era la mia moto o la mia jeep oppure l’avevo affittata, non era certo quella dei Carabinieri. La vicenda del figlio di Salvini su una moto d’acqua della polizia a Milano Marittima configura un reato che è sanzionato, attenzione non sanzionabile, ma sanzionato”.

Dichiarazioni che hanno fatto infuriare Salvini, che subito è passato all’attacco, il quale ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook, nel quale commentando l’articolo in questione ha detto: “Un REATO??? Agli insulti e alle sciocchezze del PD sono abituato, se ci si mettono anche quelli che dovrebbero essere “alleati” la pazienza finisce…”.

A questo post, si aggiungono anche alcune dichiarazioni rilasciate durante il suo comizio in occasione della festa della Lega di Arcore: “Su di me possono dire quello che vogliono, basta che per fare polemica politica non tirino in ballo i miei figli perché mi incazzo come una bestia. È un mio alleato ma ha detto che mio figlio su una moto d’acqua è un reato penale e va perseguito. C’è l’emergenza rifiuti a Roma, l’emergenza incombente in Campania e in Sicilia e questo ministro dice no ai termovalorizzatori. Per il ministro dell’Ambiente il problema è la moto d’acqua del figlio di Salvini, ma i rifiuti non possono diventare energia e calore. E cosa fai, li mangi? Da noi i rifiuti sono un problema che o li brucia la camorra o li mando in Svezia e Germania pagando milioni di euro”.

Un rapporto tra i due ministri che si era già “inclinato” nelle scorse ore a causa della diatriba nata sull’utilizzo dei termovalorizzatori e le loro idee contrastanti sulla gestione rifiuti.

Il post pubblicato da Salvini


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI