Coronavirus: aumentano i controlli ma alcuni spacciano, altri vanno in palestra

polizia

Coronavirus. Nonostante le misure restrittive e le multe previste c’è ancora chi sottovaluta i rischi e continua a fare ciò che vuole.

Vicenda incredibile ma che, ahimè, non stupisce più di tanto, è quella che è capitata a S.M. Il giovane di appena 20 anni si trovava nei pressi del Corso Secondigliano quando è stato notato da alcuni agenti di polizia. Il soggetto, una volta avvistati gli agenti, ha tentato di dileguarsi ma è stato prontamente raggiunto e bloccato.

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I poliziotti dopo averlo perquisito hanno trovato una bustina di Marijuana e 40 euro. Non è finita qui, nei pressi della sua abitazione hanno altresì rivenuto all’interno dei contatori elettrici lì presenti 41 bustine di Marijuana e 20 involucri di cocaina. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

C’è chi invece non spaccia in strada ma continua a recarsi in palestra per proseguire gli allenamenti. È quello che è accaduto in una palestra di Posillipo. 10 persone sono state denunciate dopo che sono state sorprese all’interno della struttura intente negli allenamenti nonostante le direttive imposte. Hanno tra i 20 e 53 anni, tra di loro era presenta anche un familiare del clan “Calone”.

Così come sono grandi i gesti di umanità e solidarietà sono altrettanto grandi i gesti di ignoranza e strafottenza, chi in questi giorni continua ad uscire dalla propria casa per motivi non necessari, non solo mette a rischio se stesso ma anche gli altri. Confidiamo nell’intelligenza dei più.

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