Se ne fregano del Covid, feste con decine di invitati: chiusi 3 ristoranti


Torre Annunziata L’impennata dei casi di coronavirus, oltre al divieto di organizzare feste in occasione di cerimonie con più di 30 persone, non hanno fermato tre ristoratori e diverse famiglie sorpresi dai carabinieri della compagnia cittadina a infrangere le norme anti Covid.

I militari hanno sanzionato e chiuso tre ristoranti nei quali si stavano svolgendo feste come se tutto fosse normale. A Terzigno è stato multato il titolare di una struttura di via Panoramica dove erano in corso ben quattro ricevimenti, con 102 persone suddivise in due sale. Sanzionati anche i clienti.

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A Trecase erano sempre 4 le feste in corso, con 70 persone distribuite in due sale. In un’altra struttura sempre a Trecase era invece in corso solo un ricevimento, ma il numero di persone superava quello consentito per legge: sanzioni al titolare e al capofamiglia.

Le attività di controllo da parte delle forze dell’ordine si stanno amplificando, cercando di tenere sotto controllo tutte quelle occasioni in cui si potrebbe favorire la diffusione del Covid. La Campania, in ragione della sua densità di popolazione e di una macchina sanitaria non sufficientemente attrezzata, è l’area in Italia più esposta ed in pericolo qualora la situazione dovesse divenire drammatica. Un concetto ripetuto ieri sera dal presidente De Luca nel corso della puntata di Che Tempo Che fa, dove si è sottolineata inoltre una grave mancanza di personale sanitario: circa 16mila ammanchi rispetto a regioni come Veneto ed Emilia Romagna, le quali hanno una popolazione tra un milione ed un milione e mezzo inferiore alla nostra.


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