All posts by "Michele Di Matteo"

Laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II, due sono le sue grandi passioni: il calcio e la scrittura. Unirle per farne diventare un vero e proprio lavoro è il grande sogno.
L'angelo custode - Domenico Antonio Vaccaro

Tra i principali esponenti del tardo Barocco napoletano, Domenico Antonio Vaccaro (nascita 3 giugno 1678) è stato un pittore, scultore e architetto tra i più influenti della Napoli a cavallo tra il ‘600 e il ‘700. Formatosi presso la bottega di Francesco Solimena e del padre Lorenzo ...
cappella Sansevero

Scrigno di bellezza nel cuore del centro storico di Napoli, la Cappella Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Piatatella) è oggi un tempio d’arte più che religioso, visto che attualmente risulta sconsacrata. A consacrarla, però, nei secoli, come uno dei fiori ...

I napoletani, si sa, hanno un’atavica saggezza popolare, figlia delle molteplici esperienze di strada, delle svariate culture con cui hanno dovuto fare i conti nel corso della loro storia secolare, del “vizio” dell’ironia ad ogni costo. Ne sia inconfutabile testimonianza il proverbio napoletano “‘A capa ...

Una donna per le donne, una badessa per le monache, una malata per le malate. Maria Lorenza Longo ha speso la sua santità  costruendo la “Casa di Dio” nelle anime e nei corpi, in senso figurato ma anche e soprattutto in senso letterale. Dall’Ospedale degli incurabili ...
Chaplin a Ischia

“Sono celebre da trent’anni, ma non ero mai stato accolto come qui. Spero che stasera, dopo aver visto il film, non mi caccino via delusi“. A parlare così è Charlie Chaplin durante una conferenza stampa svoltasi nel 1957 per presentare in anteprima mondiale alla stampa ...
populismo

Democrazia, populismo ed elitarismo. Sul banco dell’Italia, dell’Europa e dell’intero mondo occidentale sembra tornato in auge il gioco delle tre carte. Al tavolo siedono in molti, dai nostrani Di Maio e Salvini a Macron, dai governi ungheresi e polacchi a quello pro Brexit, sino ad ...
Massimo Ranieri

Una carriera al massimo, Napoli portata ovunque sul suo volto da scugnizzo scafato e un eclettismo innato, che lui stesso ha descritto in questi termini: “Sono un pianoforte di cui vengono suonati tutti i tasti“. Sarà forse questo il segreto del successo di Massimo Ranieri, cantante, attore, musicista, ...

Una lingua di cemento dalla bocca vorace di Napoli, per assaporarne le bellezze dalla prospettiva del mare. Un tuffo grigio sospeso nel Golfo, 940 metri lontano dalla costa. Il pontile più lungo d’Europa si bagna nelle acque di Bagnoli. Anche se quanti puntavano forte su questo tappeto ...
Ponte di Annibale Cerreto Sannita

Un ponte per attraversare la storia, un viaggio di 13 metri per giungere tra il III e il II secolo a. C., l’epoca di Annibale e dei suoi celeberrimi elefanti. A Cerreto Sannita, comune in provincia di Benevento, anche i sassi narrano del suo passaggio. Soprattutto ...
Pier Paolo Pasolini

Artista a trecentosessanta gradi, Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna il 5 marzo 1922 e morì (in circostanze dai contorni ancora misteriosi) a Roma il 2 novembre 1975. Aveva 53 anni, la gran parte dei quali spesi nel e per la letteratura, il cinema, il ...

“Risalendo alla strada di sopra, si vede Sant’Angelo a segno, parrocchia fondata sin dal 554 ad onore dell’archangelo, per avere il valore de’ napolitani, con l’assistenza di Sant’Agnello allora vivente, e soccorsi da un cavaliere di casa dicono della Marra, discacciati i saraceni, entrati dalla ...

Un viaggio di 13.000 km per ritrovare casa e i suoi sapori inconfondibili. Napoli in mezzo alle Ande e al freddo glaciale dell’Antartide. Napoli dalla faccia tonda di una pizza e gli occhi soddisfatti di due giovani innamorati che, pur di realizzare il loro sogno, sono giunti ...

“Donna al volante, pericolo costante“. Se persino in un vecchio adagio popolare viene da sempre messa in discussione la bravura delle donne alla guida, è facile immaginarsi le difficoltà che ha dovuto incontrare Giulia Solomita per potersi mettere al volante addirittura di un autobus, seppur di proprietà dell’azienda di ...

Acque rombanti sotto i piedi. Tuoni nel cielo, confusi al fragore dei crolli; chilometri di coste ingoiati dalla funesta Madre Terra. La notte del 25 novembre 1343 a Napoli e nel resto dell’Italia meridionale fu più buia del solito, oscurata da uno tsunami di proporzioni ...
terremoto Messina 1908

“Ormai in quel lido, non altra opera umana si compie che l’ultima; il seppellimento. Non si aggirano tra le rovine se non fossori. E i fossori sono militi, come dopo una battaglia. E fu invero una battaglia quale mai non si raccontò nella storia degli ...
Portus Julius - Pozzuoli

Pozzuoli terra di vulcani e di porti. Risalirebbe, infatti, al 37 a.C. la costruzione del Portus Julius nell’attuale zona dei Campi Flegrei, diretta dallo stratega Marco Vipsanio Agrippa e voluta dall’Imperatore Ottaviano in persona (al cui nome di Gaio Giulio Cesare fa riferimento il porto stesso), impegnato in una feroce ...
Pezze americane - mercato di Resina

La Seconda Guerra Mondiale all’Italia ha lasciato in dote dolori, distruzione e morti, e una vittoria di cui certo non ci si può vantare. Ma, soprattutto durante la parte finale del conflitto, coincisa con l’intervento statunitense, ha anche significato la nascita di un nuovo business, quello ...

Senz’altro il vaso più famoso dopo quello di Pandora, almeno all’ombra del Vesuvio. Anche perché dal “buccaccio” napoletano non escono, come invece da quello della mitologia greca, i mali del mondo. Tutt’altro: olive, melanzane, peperoni, alici, pomodori e il loro bagaglio di odori e di sapori ...
coriandoli Carnevale

Indossare, mangiare, lanciare, ovvero maschere, chiacchiere e coriandoli: questo prevede il festoso cerimoniale del Carnevale. Così almeno lo si festeggia in Italia dal 1875, l’anno in cui si compì un’autentica svolta per grandi e piccini, abituati fino a quel momento a mangiarli i coriandoli, piuttosto ...

“Di orrenda memoria, ma per diversa ragione, non perché infestato di spiriti, ma perché bruttato da fatti di libidine, di sangue e di sacrilegio, era il vicolo di Sant’Arcangelo di Baiano, dove si vedeva ancora la chiesa superstite dell’antico monastero di monache benedettine, abolito nel ...