All posts by "Michele Di Matteo"

Laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II, due sono le sue grandi passioni: il calcio e la scrittura. Unirle per farne diventare un vero e proprio lavoro è il grande sogno.
elvira notari

Nata a Salerno il 10 febbraio 1875 e morta a Cava de’ Tirreni il 17 dicembre 1946, Elvira Notari è stata la prima donna regista in Italia, nonché fondatrice della casa cinematografica “Dora Film Fabbrica”, tra le più famose case di produzione napoletane degli inizi ...
Tirinella e alvise

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse, ma in una versione tutta partenopea. Opera del filosofo Benedetto Croce, che nel capitolo V di “Leggende napoletane” narra la storia, vera, di Tirinella (e di chissà quante altre ragazze dell’epoca). Un amore non corrisposto sacrificato sull’altare dei ...

Non ci è nato Gesù – come nella famosa grotta di Betlemme – ma anche la grotta degli Sportiglioni, tra Poggioreale e Capodichino, conserva da tempo immemore un fascino misterioso, a metà (come spesso accade a Napoli) tra il sacro e il profano. Soprattutto, sembrerebbe custodire ...
giardino

Nato nel XV secolo per volontà di Cesare Pignatelli, barone di Orta e di Toritto e Regio Consigliere del Re Ferdinando I di Napoli, Palazzo Pignatelli si erge sui resti del Sedile di Nilo, l’antico seggio napoletano a cui era iscritto lo stesso nobile napoletano. Posto a metà tra ...
lina sastri

Fisico minuto, un volto incorniciato dalle sopracciglia folte e nerissime, gli occhi scuri e penetranti e una voce inimitabile. Pasqualina Sastri, in arte Lina Sastri, è voce e mimica, canto e rappresentazione, musica e teatro. Passioni, quest’ultime, che è costretta a coltivare solo da adolescente ...
Salerno - La Manchester delle Due Sicilie

Salerno capitale di un mondo alla rovescia fatto di migrazioni verso il Sud Italia e di capitali, nel senso di soldi, investiti in industrie e artigianato. Era il periodo finale del Regno delle Due Sicilie e delle migrazioni dalla Svizzera verso il meridione. Ginevra, Neuchâtel, Zurigo e ...

Simbolo del potere spirituale ma anche di quello temporale, la Basilica di San Domenico Maggiore custodisce da secoli uno dei tesori più rari e preziosi al mondo: le arche aragonesi, ovvero le tombe e i resti dei regnanti della famiglia spagnola aragonese. Scrigno reale è, in particolare, la ...

Simbolo esoterico tra i più famosi, il triangolo e i suoi misteriosi poteri occulti, sembrano contraddistinguere il centro storico di Napoli, fortemente caratterizzato da chiarissimi rimandi alla civiltà egizia. Sei, infatti, sarebbero gli edifici ubicati nel cuore della città, che formerebbero ben due triangoli magici e ...
Ponte sul Garigliano

Realizzato tra il 1828 e il 1832 dall’ingegnere Luigi Giura, il Ponte Borbonico sul Garigliano Real Ferdinando è stato il primo ponte sospeso su catenarie dell’intera Europa continentale. Purtroppo anche una delle tante opere a cielo aperto andate distrutte durante la Seconda Guerra mondiale, per ...
Renato Carosone - 'O sarracino

“L’uocchie brigante e ‘o sole n’faccia/‘O sarracino se ne va smargiasse pe tutta ‘a città“. Così almeno dal 1958, da quando, cioè, è uscito dalla penna e dalla voce del cantautore napoletano Renato Carosone, per entrare tra i vicoli, le case e la memoria di ...

Una festa in ricordo di un’antica leggenda. È quella che si celebra a Casandrino (in provincia di Napoli), in onore della Madonna dell’Assunta, ogni ultima settimana a cavallo tra la fine del mese d’agosto e l’inizio di settembre. In particolare, dal giovedì precedente a quello ...
Mostro di Posillipo, Andrea Rea

Due omicidi efferatissimi e altrettanti stupri costituiscono la carta d’identità di Andrea Rea, per tutti il “Mostro di Posillipo“. Proprio qui, infatti, è nato e si è anche laureato in Filosofia, per giunta col massimo dei voti. La morte del fratello Antonio, avvenuta nel 1982, ...

Nato nel 1873 come Istituto Principe di Napoli, oggi il centro di istruzione per non vedenti è intitolato al suo fondatore, Domenico Martuscelli, uno dei primi ad interessarsi dell’insegnamento della scrittura ai ciechi, e rappresenta – da questo punto di vista – un importante punto di ...

Incastonato in una torretta di tufo coronata da una merlatura su archetti pensili, l’ascensore di Parco Carelli domina la collinetta di Posillipo su cui sorge tutto il complesso di edifici del Parco medesimo. Essa fu progettato nel 1914 dall’ingegnere Raffaele La Capria, allo scopo di consentire ...
Scheletri Ercolano

Un’eruzione può seppellire tutto, tranne le sue stesse dinamiche. A distanza di quasi due millenni, infatti, l’attività eruttiva del Vesuvio verificatasi nel 79 d. C. continua a far parlare di sé e a far emergere tra le rovine e le macerie di Pompei e di ...
'A vìpere ca muzzecaie a muglierema, murette 'i tuosseco

Non sempre fatale agli esseri umani, spesso la vipera diventa essa stessa vittima delle donne, in particolare mogli e suocere. Almeno così vorrebbe il famoso proverbio napoletano ‘A vìpere ca muzzecaie a muglierema, murette ‘e tuosseco. Il significato letterale di questo massima è, infatti, “La ...
Storia del mandarino a Napoli

A spicchi, di un colore intenso e vivace, di forma sferica e proveniente dal lontano Oriente. No, non è il sole, bensì un agrume capace di illuminare e addolcire le nostre tavole imbandite durante i rigidi mesi invernali. Il mandarino ci arriva nientemeno che dalla Cina, grazie a un ...
Napoletani al mare

Quando Lucio Battisti cantava la celebre “Non sarà un’avventura“, di certo non si riferiva a una classica giornata a mare trascorsa da una famiglia napoletana. Già, perché il relax, la tintarella, la pace nel bagagliaio di un partenopeo verace in costume ed infradito (o zoccoli) non possono ...
I martiri della Repubblica Napoletana

Affermatasi nel 1799 e durata dal 23 gennaio all’8 luglio, la Repubblica Napoletana ha costituito lo sbocco e l’affermazione di un vasto movimento culturale e politico  sorto nel corso del XVIII secolo in Europa, l’Illuminismo, il quale sconvolse gli assetti tradizionali della società: dall’esaltazione della luce della ragione (i ...
Patrizio Esposito

“Finché c’era lui, non ce n’era per nessuno“. Così Nino D’Angelo parla di Patrizio Esposito, il primo vero cantante neomelodico napoletano. Ucciso, però, all’età di soli 24 anni dalla droga, tra un misto di sospetti e notizie mai verificate. Nessuno, comunque, tra gli appassionati di musica ...