Torre del Greco, transgender aggredita: individuati i responsabili, uno è minorenne

aggressione transgender borrelliSono stati individuati i responsabili dell’aggressione che si è consumata a Torre del Greco, ai danni di una ragazza transgender. Si tratta di due giovani, di 22 e 17 anni, provenienti rispettivamente da Boscotrecase e Boscoreale, entrambi incensurati. A renderlo noto è l’Ansa.

Individuati i responsabili dell’aggressione alla transgender

Lo scorso 6 febbraio, la vittima è stata inseguita dai due ragazzi. Ha provato a scappare e ad attirare l’attenzione urlando ma, purtroppo, è stata raggiunta dagli aggressori. Questi hanno inveito su di lei scaraventandola a terra e colpendola con dei calci.

La scena è stata ripresa e postata sui social, divenendo così virale sul web. Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli è stato tra i primi a diffondere le immagini della brutale aggressione. In queste ultime ore i responsabili sono stati denunciati con l’accusa di lesioni personali.

Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, la vittima avrebbe escluso di essere stata oggetto di insulti omofobi. L’aggressione, dunque, sembrerebbe non legarsi alla discriminazione di genere quanto, più in generale, ad un atteggiamento di bullismo.

Anche il primo cittadino di Torre del Greco, Giovanni Palomba, aveva commentato l’accaduto chiedendo di individuare al più presto i responsabili: “Personalmente ho appreso della vicenda solo attraverso i social. Noto che doveva essere tarda ora visto che la zona, seppur periferica, è comunque inserita in un contesto urbano assai popolato. Se i fatti denunciati si dovessero rivelare reali, non possiamo che condannare l’accaduto e auspicare l’identificazione degli autori di questa vile aggressione.”

“Esprimo massima condanna per l’evento che getta onta ed ombre sulla dignità della nostra città e rivolgo la mia personale solidarietà al giovane aggredito e all’intera famiglia. Torre del Greco non è questo. Dobbiamo tutti, ognuno per sua parte, intervenire sui processi di riqualificazione sociale del nostro territorio e contribuire alla riabilitazione della dimensione civica dei nostri giovani, ingenerando in ciascuno di noi una nuova cultura dell’altro. Seguirò, in prima persona, con le competenti Autorità gli sviluppi della questione” – ha proseguito.

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