Covid, focolaio in residenza per anziani: positivi tutti i 33 ospiti e parte dello staff

Un nuovo focolaio ha interessato una residenza per anziani nel Comune di Sant’Antonio Abate, dove si sono registrati 33 positività al Coronavirus. A darne notizia è il sindaco Ilaria Abagnale.

Focolaio in residenza per anziani a Sant’Antonio Abate

Queste le sue parole: “Le autorità sanitarie locali ci hanno notificato un nuovo focolaio all’interno della casa albergo ‘Divina Provvidenza’, sita in via Casa D’Auria. Il Covid-19 si è diffuso rapidamente contagiando tutte le 33 anziane ospiti della struttura”.

“L’allarme si è esteso anche al personale in servizio presso la struttura, parte del quale è risultato anch’esso positivo al covid-19, dopo essersi sottoposto al tampone di routine. Rassicuriamo la cittadinanza sullo stato di salute attuale delle signore, attualmente stabile e monitorato costantemente dagli organi preposti. La stessa struttura continua ad essere sanificata periodicamente, così come previsto dal protocollo sanitario”.

In totale sono 48 i nuovi contagi registrati nel territorio comunale, 33 dei quali legati al focolaio in questione: “Speriamo vivamente che le nostre care anziane e tutto lo staff possano debellare il virus quanto prima e con gran forza. Ci affidiamo alle mani esperte dei medici e rivolgiamo loro, così come ai 15 nuovi concittadini positivi, una solenne preghiera ed un sentito augurio di pronta guarigione”.

L’epidemia, più volte, ha registrato picchi di contagi all’interno delle strutture regionali dedicate all’assistenza degli anziani. Questi ultimi rientrano tra le categorie maggiormente a rischio e, pertanto, sono state indicate come prioritarie, dal Ministero della Salute, per la somministrazione del vaccino.

In Campania la campagna vaccinale per gli ultra 80enni è già partita. Per l’occasione la Regione ha lanciato una piattaforma di adesione che, in soli pochi giorni, ha registrato un boom di prenotazioni. Intanto, la somministrazione delle dosi ben presto sarà estesa al personale scolastico e alle forze dell’ordine. Al momento, le maggiori preoccupazioni si legano alla circolazione delle nuove varianti. Proprio a Napoli è stato isolato un nuovo ceppo, diverso da quelli finora rilevati.

Potrebbe anche interessarti