Il gran cuore dei ragazzi, aiutano i cittadini di Casamicciola: sono gli angeli del fango

Sono oltre 300 gli studenti degli istituti dell’isola di Ischia che, a seguito della disastrosa frana dello scorso sabato, si sono precipitati a Casamicciola per aiutare i soccorritori a liberare le strade dal fango. Sono gli “angeli del fango” che stanno dando il loro prezioso contributo per facilitare le operazioni di recupero dei dispersi.

Studenti a Casamicciola aiutano i soccorritori: sono gli angeli del fango

Colpiti dall’immane tragedia che ha seminato morte e distruzione nell’isola, i ragazzi si sono “armati” di attrezzi di ogni genere per liberare la loro terra dal fango e dai detriti che hanno coperto le abitazioni e i corpi delle vittime.

La maggioranza dei ragazzi, come reso noto dall’Ansa, si trova in piazza Bagni e via del Celario. Sono conosciuti come “angeli del fango” e stanno aiutando la popolazione di Casamicciola, liberando cantine, locali e altre strutture. Un gesto lodevole, un forte senso di solidarietà e umanità che quasi sembra accendere un barlume di luce nel buio di questo dramma senza fine.

Così come appare un piccolo miracolo il ritrovamento del cane Thor che risultava disperso da giorni ma che è stato recuperato vivo dai soccorritori. Ancora non è stata ritrovata, invece, la probabile padroncina della bambola inghiottita dal fango, recuperata e ripulita da una cittadina speranzosa di ritrovarne la proprietaria.

Il bilancio ufficiale conta 8 vittime. Dopo quello della 31enne Eleonora sono stati ritrovati i corpi di Francesco e Maria Teresa, i fratellini di 11 e 6 anni. Il giorno seguente è stato recuperato il cadavere del fratello maggiore, Michele, di 15 anni. Un’intera famiglia distrutta dalla frana così come quella di Maurizio e Giovanna che erano diventati genitori del piccolo GiovanGiuseppe da appena 21 giorni.


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