Camerieri per un giorno: il M5S autofinanzia la campagna elettorale servendo pizze

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Il Movimento Cinque Stelle ha rifiutato i 42 milioni offerti per i rimborsi elettorali ed ha deciso di finanziare la sua campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in un modo davvero particolare, ovvero servendo pizze ai cittadini nelle pizzerie Sorbillo e Rossopomodoro sul lungomare di Napoli: “Non vogliamo finanziamenti pubblici ma ci autofinanziamo con le donazioni di chi crede in questo progetto.”

Come ha comunicato Il Corriere del Mezzogiorno, i camerieri della serata di ieri sono stati 25 parlamentari che hanno scelto di servire la pizza non per caso ma per rendere omaggio alla nostra amatissima tradizione enogastronomica che rappresenta una delle eccellenze italiane: “C’è sicuramente la pizza napoletana, al centro della nostra campagna elettorale e della nostra campagna di finanziamento – ha dichiarato Valeria Ciarambino, la candidata alla presidenza della Regione Campania per il M5S – Questa è anche la nostra risposta a McDonald’s che fa pubblicità sul cibo fast-food. Noi mettiamo al centro le eccellenze alimentari e rispondiamo a Renzi che prende McDonald’s e ne fa lo sponsor principale di Expo”.

Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati, è poi passato a definire le priorità di cui hanno bisogno di cittadini italiani che sono: reddito di cittadinanza, abolizione di Equitalia e provvedimenti per creare nuovi posti di lavoro.

Inoltre, secondo Roberto Fico, il Partito Democratico è una banca che chiuderà presto a differenza del M5S che lavora con i soldi delle donazioni dei cittadini che credono profondamente nelle iniziative del partito.

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