Uccisa dall’ex, la mamma in lacrime: “Come faccio senza Anna mia. Ridatemi mia figlia”

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Nella giornata di ieri l’intera comunità si è stretta intorno al dolore dei familiari di Anna Borsa, la ragazza uccisa a soli 30 anni a Pontecagnano, condividendo il dolore di mamma Fortuna, papà Ettore e del fratello Vincenzo nel giorno dell’ultimo saluto alla chiesa di Mariconda.

Anna Borsa, il dolore della mamma: “Ridatemi mia figlia”

Stando alle testimonianze di amici e colleghi, Anna negli ultimi mesi viveva nel terrore per le continue minacce di Alfredo Erra, suo ex compagno accusato di omicidio, che quel giorno si sarebbe presentato al salone di bellezza dove la giovane lavorava per stroncarle la vita.

Come ha raccontato Salvatore, titolare del salone nonché amico di Anna, si è trattato di un delitto compiuto con estrema freddezza: “Ho visto Anna terrorizzata, ho visto lui che l’ha uccisa. E ancora lui che da terra ha sparato altri tre colpi, ferendo un altro amico che era con me per difenderla. La freddezza, la calma con la quale parlava con me e con lei pochi istanti prima di tirare fuori la pistola e sparare resteranno nella mia mente per sempre”.

Ora non resta altro che il dolore di un’intera famiglia e di una madre che, come rende noto ‘Il Mattino’, durante i funerali, non fa altro che pronunciare parole strazianti: “Vergogna, avete fatto ammazzare mia figlia. Anna, Anna mia. Io come faccio senza Anna mia. Ridatemi Anna mia”.

L’arrivo della bara bianca è stato accolto tra lacrime e applausi. Presenti alla cerimonia anche il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il sindaco del Comune di Pontecagnano, Giuseppe Lanzara.

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