Meteo Napoli

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meteoAggiornamenti meteo: dopo il dietro front dell’ondata di calore negli ultimi giorni, tornano nuovamente temperature elevate tipicamente estive: fino a 10 gradi in più nei prossimi giorni.

Mentre al Nord le temperature saranno ancora gradevoli e senza eccessi, a cavallo col prossimo weekend l’altra pressione sub tropicale tornerà a spingere sul nostro Paese e già da domenica si toccheranno i 33-34 gradi al Centro-Nord e in Sardegna (nuovamente un’atmosfera calda ma senza troppi eccessi).

Tutta Italia, tuttavia, sarà investita dal caldo torrido a partire dalla prossima settimana: l’anticiclone africano colpirà ugualmente l’Italia e la vicina Penisola Iberica facendo salire di almeno 10 gradi in più le temperature rispetto a questi ultimi giorni.

Ricapitolando, secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, sarà possibile godersi fino alla fine della settimana corrente delle temperature non eccessive ma comunque in linea con il calendario per poi aspettarsi giornate torride dalla prossima settimana in poi.

I consigli per sopportare il caldo torrido delle stagioni estive e per evitare malori sono sempre gli stessi ma è sempre bene ricordarli: mantenersi idratati bevendo tanta acqua e mangiando cibi ad alto contenuto di acqua (come, ad esempio, la frutta, ancor meglio se di stagione) e non uscire nelle ore più calde della giornata (soprattutto per quanto riguarda anziani e bambini).

È bene limitare l’assunzione di caffè, bevande alcoliche o gassate, seguire una dieta ipocalorica e consumare pasti leggeri, coprirsi con un cappello quando si è fuori casa, indossare abiti di colori chiari e non aderenti e rinfrescare la casa nelle ore meno bollenti della giornata.

Immagine di repertorio

La Protezione Civile della Regione Campania avverte che sono previsti i seguenti fenomeni meteorologici avversi dalle ore 18:00 di oggi lunedì 15 Luglio 2019 e, salvo ulteriori valutazioni, fino alle ore 18:00 di domani martedì 16 Luglio 2019 e, con riferimento alle vigenti procedure di previsione e prevenzione del rischio idrogeologico, di cui al D.P.G.R. n. 299 del 30 giugno 2005, della nota prot. n. RIA/7117 del 10/02/2016 del Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e del D.P.G.R. n. 245 del 01/08/2017.

Ci saranno precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata intensità, in attenuazione sul settore costiero nel corso della mattinata. Possibili raffiche nei temporali.

L’allerta meteo è prevista su tutto il territorio regionale tranne che nella zona dell’Alto Volturno e Matese.

Allerta Meteo

Allerta MeteoLa Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un’allerta meteo per domani 10 luglio 2019. L’avviso riguarda il rischio di forti precipitazioni temporalesche con conseguente pericolo di rischio idrogeologico localizzato.

L’allerta meteo è di tipo giallo e riguarda tutta la regione Campania: zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana), zona 2 (alto Volturno e Matese), zona 3 (penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) e zona 4 (Alta Irpinia e Sannio) dalle ore 10:00 alle ore 18:00.

I temporali sparsi e di media intensità potrebbero essere, inoltre, accompagnati da forti raffiche di vento: la sala operativa della Protezione Civile regionale, infatti, raccomanda di tenersi pronti per qualsiasi tipo di danno da rischio idrogeologico e da forte vento.

Chi dovrà tenersi pronto, nello specifico, saranno sicuramente gli enti competenti in grado di prevenire o, nel peggiore dei casi, contrastare i possibili danni materiali.

Tra i principali scenari di rischio derivanti dall’impatto al suolo delle precipitazioni temporalesche potrebbero evidenziarsi, ad esempio: danni a coperture e strutture provvisorie dovute a raffiche di vento e fulminazioni; ruscellamenti superficiali, possibili allagamenti di locali interrati e/o a pian terreno, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.

Tale allerta meteo scongiurata farà da accompagnamento ad una settimana in cui si abbasseranno le temperature massime. Ciò non significa, però, che le temperature si faranno stranamente primaverili: a Napoli e provincia, soprattutto, le temperature non scenderanno mai al di sotto dei 30 gradi.

Forse i prossimi giorni non saranno i migliori per concedersi qualche giorno di mare ma si prospetta un’estate che continuerà ad essere calda e soleggiata.

Picco di caldo in arrivo

afaIl caldo travolgerà la città di Napoli anche nella giornata di domani, giovedì 27 giugno 2019. La Protezione civile parla di vero e proprio bollino rosso, dato il forte sole e l’alto tasso di umidità che riguarderanno la città partenopea.

A dir la verità, la nostra non è l’unica delle città che soffriranno di più questa calura estiva. Oltre a Napoli, la Protezione civile ha lanciato l’allarme del bollino rosso anche a: Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Rieti, Roma, Bari, Bologna, Frosinone, Latina, Milano, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. In pratica, parliamo di quasi tutta la Penisola.

Il ministero della Salute consiglia di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, fascia oraria in cui suggerisce anche di non svolgere attività fisica intensa all’aria aperta. Tra le altre indicazioni, bere liquidi, seguire un’alimentazione leggera, fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci e utilizzare correttamente il condizionatore. Vi è rischio soprattutto per i soggetti vulnerabili, cioè anziani, bambini, donne incinta e disabili. 

Caldo africano

Caldo africanoLucifero è alle porte. Già dalla settimana scorsa era stata preannunciata un’ondata di caldo davvero fuori dal comune, con picchi che avrebbero superato i 35 gradi. Non si percepiva un caldo del genere da più di 10 anni e gli esperti sono corsi ai ripari, cercando anche di dare dei consigli per evitare malori.

Una settimana davvero critica dove si preannuncia un bollettino di colore arancione. Per questo motivo anche il Ministero della Salute ha dato l’allarme, sottolineando in una nota che queste avverse condizioni metereologiche potranno mettere a rischio di salute tutti i sottogruppi di popolazione più suscettibili.

In particolare al Sud la situazione si aggraverà nella giornata di Mercoledì 26 giugno, dove si supereranno i 36 gradi. Sarà bene per le persone a rischio o che soffrono il caldo restare a casa, o in zone fresche. Importante restare sempre ben idratati e soprattutto cercare di mangiare in modo sano così da non sovraccaricare il fisico ed evitare anche dei malesseri intestinali.

Caldo torrido

Caldo torridoGli esperti annunciano che è in arrivo un’ondata di caldo africano che già da oggi, lunedì 24 giugno è palpabile in quasi tutta l’Italia. Questa sarà una delle settimane che presenterà una delle più intense ondate di caldo degli ultimi dieci anni.

Dunque prepariamoci a vivere una settimana di caldo intenso dove saranno previste temperature sempre più in aumento.

Per quanto concerne il sud Italia, a Napoli per tutta la settimana sono previste temperature che vanno al di sopra dei 30 gradi, ma il picco di calore si avvertirà sabato 29 giugno poichè le temperature arriveranno a 36 gradi. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì sarà parzialmente nuvoloso. L’umidità oscillerà tra il 40% e il 54%.

A Bari le temperature durante il corso della settimana oscilleranno tra i 28 gradi e i 32 gradi. L’umidità invece raggiungerà il 60%.

Anche a Palermo sono previste temperature molto alte che andranno dai 28 gradi ai 31 gradi nelle giornate di sabato e domenica. L’umidità raggiungerà il 65% nella giornata di mercoledì.

Picco di caldo in arrivo

Picco di caldo in arrivoDa lunedi 24 giugno una caldissima ondata di caldo, causata da un anitciclone di matrice africana che porta il nome, non di certo a caso, di Lucifero, invaderà l’Italia comportando non solo un aumento sensibile delle già alte temperature, ma tanta afa e caldo.

Secondo quando confermato dagli esperti de ilmeteo.it già da venerdì 21 giugno, giorno del solstizio d’estate si vivrà la prima ondata di calore, che toccherà il picco martedì 25 giugno, continuando anche nei giorni seguenti con un’intensità più fioca, ma pur sempre calda e afosa.

Sarà un’ondata di caldo davvero anomala per il mese di giugno, in cui il termostato toccherà fino i 44 gradi. Un caldo che interesserà in particolar modo il Sud Italia ma non risparmierà il neache l’Italia settentrionale.

Una nuova, potente ondata di calore è in arrivo sul nostro Paese. Da domani, giovedì 13 giugno, vi sarà un’ulteriore espansione dell’Anticiclone africano che coinvolgerà tutte le regioni italiane, provocando un deciso aumento delle temperature.

La giornata più calda sarà venerdì 14, quando secondo le previsioni de ilmeteo.it a Napoli si toccherà la temperatura massima di 35 gradi. In Sicilia ed in Sardegna si potrà arrivare fino ai 40 gradi. Sabato sarà un’altra giornata molto calda, ma le temperature saranno lievemente meno soffocanti, nell’ordine di qualche grado. Un fine settimana ideale, quindi, per andare al mare e godersi questo primo assaggio di estate.

Come sempre, in tali condizioni meteorologiche, si raccomanda di fare particolare attenzione a bambini e anziani ai quali è assolutamente sconsigliato uscire nelle ore centrali della giornata. È opportuno bere molta acqua e tenere vicino i numeri utili, in modo tale da averli sotto mano qualora ce ne fosse l’esigenza. Fare attività fisica nelle ore più fresche, ossia la mattina presto e la sera al calare del sole.

Le previsioni meteo sono chiare: sono giornate bollenti quelle che attendono Napoli in questa prima metà del mese di giugno. Dopo un maggio che non era così freddo dal 1987, entriamo dunque nell’estate praticamente saltando una primavera purtroppo non pienamente pervenuta.

Secondo le previsioni a cura de ilmeteo.it, da domani, sabato 8 giugno, a giovedì 13 le temperature massime saranno comprese tra i 31 e i 35 gradi centigradi, con le minime destinate a salire dai 17 gradi di domani ai 22 di giovedì. Un’ondata di caldo che dovrebbe persistere almeno fino a domenica 16 giugno.

Responsabili di tali condizioni climatiche è l’Anticiclone africano, che nelle zone interne di Sicilia e Calabria spingerà le temperature fino a 40 gradi. Dopo tanta pioggia e tempo incerto saranno certamente contenti che, ormai da quasi un anno, desideravano tornare a tuffarsi in mare.

Caldo

CaldoTra pochi giorni si chiuderà il maggio più freddo della storia. Finalmente arriva l’estate, dal  giugno 2019 arriverà l’anticiclone che porterà caldo e temperature gradevoli su tutta l’Italia.

Si inizierà con le città del centro nord, a partire dai primi giorni del mese, con temperature tra i 26°C e i 31°C. Al sud ci saranno invece temperature più basse rispetto alla media, che aumenteranno sempre di più dalla metà del mese di giugno grazie all’arrivo di un Anticiclone azzorriano e africano.

Sarà un giugno con piccoli tentennamenti ma che diventerà sempre più stabile grazie all’alta pressione presente sul Mediterraneo.

Napoli – Il meteo continua a non lasciarci trascorrere dei fine settimana al mare. Previsto tempo nuvoloso per sabato e piogge per Domenica 26 maggio.

Uno dei mesi di maggio più sfortunati degli ultimi anni per chi ama fare gite fuori porta nei week-end. Anche questo fine settimane l’Italia sarà cosparso da piogge sparse, soprattutto in vista di domenica, dove si preannunciano piogge sparse su tutto il paese.
Ci si aspetta una domenica dove si riverseranno rovesci temporaleschi su buona parte delle regioni del Centro Sud e sulle Isole.

Possibilità di grandinate e forti colpi di vento specie sulla Sardegna Orientale, Toscana, Lazio e Campania, mentre al nord dopo le piogge previste per sabato si aspetta il sole della domenica.

Un vecchio detto recitava “quattro aprilante, giorni quaranta“, siamo ancora in attesa della scadenza del proverbio, che mai come quest’anno si è rivelato veritiero e fatale per il meteo. Già proprio perché quel giovedì 4 aprile si è scatenata una fitta pioggia su tutta l’Italia, scatenando l’ira dei superstiziosi.

Infine prevista un’altra settimana di pioggia ancora prima di vivere le temperature estive, che tutti stiamo aspettando.

Brutte notizie per chi sperava nel mese di giugno. Dopo un maggio autunnale, caratterizzato da piogge e temperature al di sotto della media, anche l’inizio del prossimo mese sarà così.

Secondo gli esperti de ilmeteo.it, per la prima settimana di giugno è in arrivo una sciabolata polare su tutto il nostro Paese. Aria fredda e instabile caratterizzata da un flusso proveniente dai Paesi nordici che determinerà un ulteriore calo delle temperature e ancora piogge. Il periodo è quello tra il 2 e il 10 Giugno, poi ci sarà un cambio di rotta.

L’estate entrerà dal 13-15 giugno in poi, con masse d’aria calda di origine africana che porteranno ad un incremento improvviso delle temperature. Al sud si raggiungeranno rapidamente i 31°C/32°C, mentre al Centro-Nord qualche grado in meno (29°C-30°C).

Un clima che definire folle è estremamente riduttivo. Se questo Maggio è stato il più freddo dal 1987, i colpi di scena sembrano non finire qui perché, secondo gli ultimi modelli meteorologici, il mese potrebbe terminare con un boom di caldo e temperature fino a 40 gradi.

Gli esperti de ilmeteo.it spiegano che fino al 16 Maggio sono previste temperature molto alte in Spagna e Portogallo, con punte massime fino a 35 gradi. A Londra si toccheranno i 20 gradi, valore molto alto per il periodo e per la posizione geografica.

Tutto è dovuto a un’ondata di calore africano che nel corso del prossimo fine settimana comincerà a spostarsi anche sull’Italia, dapprima su Sicilia e Sardegna, dove le temperature arriveranno fino a 30 gradi. La vera svolta però si avrà nell’ultima settimana di Maggio, quando una nuova pulsazione del vasto anticiclone africano invierà una bolla d’aria caldissima verso l’Italia. Le regioni più interessate saranno ancora una volta quelle del Mezzogiorno, con i 40 gradi raggiungibili in Sicilia.

Temperature in salita anche in Campania ed a Napoli, dove dai 16 gradi delle massime di oggi si passerà ai 25 della settimana finale del mese, destinati a salire ulteriormente negli ultimissimi giorni di Maggio.

Pioggia

PioggiaNapoli – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di 12 ore valevole per la giornata di oggi, 12 maggio 2019, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. La criticità è di colore giallo.

A essere interessato è quasi tutto il territorio regionale: zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola sorrentino-amalfitana),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro), 8 (Basso Cilento).

Si prevedono piogge a carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità. Una condizione meteo che potrebbe dar luogo a fenomeni come “Ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiale, allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con inondazioni delle aree circostanti, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con conseguente allagamento degli assi viari, occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni di particolare fragilità del territorio”.

I temporali, tuttavia, non dovrebbero cessare oggi. Secondo le ultime previsioni meteo, infatti, anche nella giornata di domani è previsto maltempo, in particolare di sera quando le piogge potrebbero essere più abbondanti. Martedì dovremmo assistere a una pausa dalle piogge, le quali dovrebbero ripresentarsi mercoledì e giovedì.

Un maggio così non lo si vedeva dagli anni Cinquanta. Freddo e temporali che hanno investito l’Italia fin dall’inizio e che non sembrano abbandonare la Penisola.

Dal nord Europa è in arrivo un altro Vortice polare pronto a colpire il nostro Paese con freddo, vento e temporali che porteranno anche tempeste di grandine.

Sabato 11 il maltempo inizierà al Nord e scenderà al sud domenica 12 maggio, con vento freddo e temporali intensi. Non sono da escludere nubifragi e grandinate. Le temperature saranno in calo.

E’ Primavera, ma il freddo che si è abbattuto in questi giorni sull’Italia segna una temperatura tipica dei mesi invernali. Un freddo di questa portata nel mese di Maggio non si registrava da ben 62 anni. Infatti l’ultima volta in cui in questo periodo il gelo e il freddo si sono abbattuti sulla nostra Penisola è stato il 5 maggio del 1957, giornata in cui l’Italia venne di nuovo imbiancata da forti nevicate che coinvolsero anche il Meridione.

Attualemente le temperature sono scese di oltre 10 gradi e la popolazione italiana ha dovuto di nuovo cedere il posto a cappotti, cappelli, maglie di lane e sciarpe e “mettere in stallo” i vestiti primaverili che dovranno ancora attendere e restare nell’armadio. Infatti nella giornata di oggi 6 maggio, come riporta ilmeteo.it, l’aria fredda continuerà a gelare le mani di tutti, con venti gelidi che contribuiranno ad abbassare ulteriormente le temperature. Lo stesso clima incerto e “fuori stagione” si registrerà anche nella giornata di domani.

Miglioramenti si registreranno solo da mercoledì 8 maggio, dove l’ alta pressione di matrice sub tropicale si affaccerà seppur timidamente all’Italia, andando ad interessare principalmente il Sud del Paese dove il caldo comincerà a farsi sentire in particolare nei giorni successivi di giovedì 9 e venerdì 10 maggio ma, con tutta probabilità, anche nel successivo weekend.

La Protezione Civile della Regione Campania informa che dalle 8 di domani mattina e per l’intera giornata, ossia fino alle 23.59. Si determineranno condizioni meteo tali da determinare un’allerta per vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento) sono previsti “venti forti occidentali, con locali raffiche; mare agitato lungo le coste esposte, con possibili mareggiate“.

Tale condizione riguarderà, in particolar modo, i comuni costieri e le isole, per le condizioni del mare. La Protezione Civile raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, di predisporre un attento monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Nelle giornate di sabato 4 maggio e domenica 5 maggio in tutta Napoli sono previsti temporalitemperature fortemente in calo, a causa di un ciclone polare che farà irruzione nel Mediterraneo e che porterà correnti fredde direttamente dal Polo Nord. Ad affermarlo sono i meteorologi de ilmeteo.it

La fase più acuta di questa ondata gelida, si registrerà fra le giornate di domenica 5 e lunedì 6 maggio, mentre da martedì 7 maggio le temperature torneranno ad aumentare.

Secondo le previsioni nella giornata di sabato 4 maggio vi saranno temporali sparsi durante tutta la giornata, con una temperatura massima di 16 gradi e una minima di 12. Il vento sarà debole e non supererà i 16 km/h, mentre l’umidità oscillerà tra il 70 e l’80%.

Anche per domenica 5 maggio è prevista pioggia, ma solo nelle prime ore del mattino e l’umidità varierà dal 70 al 50%. La temperatura massima sarà di 16 gradi, mentre quella minima sarà di 9 gradi. Infine il vento arriverà fino a 32 km/h.

Il 1° maggio non sarà come il 25 aprile: niente bel tempo per i cittadini che avevano già prefissato le loro gite. Pare sia in arrivo in tutto il centro-sud una instabilità che porterà a forti piogge, temporali e possibili grandinate nelle zone interne. La perturbazione arriverà nelle ore precedenti al 1° maggio e continuerà almeno per le 24 ore successive.

Le temperature resteranno nella media stagionale, anche se ci sarà un leggero ribasso. Sono previsti circa 18 gradi, in media, a Napoli. Nelle zone interne previsti anche 14-15 gradi. Sarà un 1° maggio non adatto a chi aveva preventivato una gita fuori porta. I cittadini dovranno organizzare qualcosa di diverso dal solito, un po’ come accaduto a Pasquetta, a causa del tempo incerto.

La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo per vento e mare per la giornata di domani, Lunedì in Albis, sulla fascia costiera e sulle Isole del Golfo.

Si prevedono venti forti o molto forti sud-orientali con locali raffiche; mare agitato al largo e lungo le coste esposte con possibili mareggiate.

L’allerta riguarda, in particolare, le zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area vesuviana),3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento) dalle 8 alle 22 di domani.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e , in particolare, di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Si precisa che non vi sono condizioni tali da innescare fenomeni di dissesto idrogeologico da precipitazioni piovose, pertanto il codice colore per le sole piogge è verde.
L’allerta meteo per vento, invece, non prevede codice colore.

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