Meteo Napoli

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Continua la raffica di maltempo e gelo in Italia. Infatti dopo le nevicate che hanno caratterizzato nei giorni scorsi anche i paesaggi campani, il freddo non ha ancora intenzione di dare tregua. Infatti è prevista in questa settimana una nuova ondata di gelo proveniente dal Nord Europa, che porterà ad un vertiginoso calo delle temperature.

Nella giornata di oggi 7 gennaio, in particolare in Campania, ci sarà un cielo perlopiù soleggiato, anche se freddo, caratterizzato da raffiche di vento di varia intensità. Ma da domani 8 gennaio il tempo peggiora, in quanto sono previste precipitazioni intense, in alcune zone anche di carattere temporalesco, oltre ai venti che potrebbero intensificare le piogge.

E’ prevista, come riporta ilmeteo.it una tregua dalle piogge solo giovedì 10 gennaio, ma le temperature continuano a non superare i 6 gradi, fino ad arrivare ad un minimo di 0 gradi e in alcune zone si toccheranno anche temperature al di sotto dello zero.

Napoli Vesuvio neve

Napoli Vesuvio neveNel weekend dell’Epifania il freddo si prenderà una pausa su tutta l’Italia. Da nord a sud partendo dal primo pomeriggio di domani ci sarà un rialzo delle temperature su tutte le regioni. Come riferisce Meteo.it, l’afflusso di aria fredda e i venti settentrionali che la sospingono si attenueranno progressivamente. Questo freddo artico che si è abbattuto su tutta l’Italia ha portato la neve anche a Napoli. Sfortunatamente ci sarà una pausa dal gelo solo per questo weekend.

Il freddo infatti tornerà tra la fine di domenica e l’inizio della prossima settimana. A lambire l’Italia ci sarà un nuovo nucleo di aria fredda diretta verso i Balcani. Al sud e in Campania domenica è la giornata delle schiarite. Per quanto riguarda invece l’inizio di settimana, ci sarà il sole solo i primi giorni mentre a partire da mercoledì una perturbazione, in discesa dal nord Atlantico, porterà pioggia e vento su tutto il sud Italia.

Se la neve nelle zone interne della Campania come Sannio e Irpinia è già arrivata, lo stesso potrebbe accadere tra oggi e domani nel resto della regione.

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo neve di 24 ore, fino alle ore 20:00 di domani, 4 gennaio 2018.  Da stasera possibili precipitazioni anche al livello del mare.

Si prevede un ulteriore abbassamento delle temperature e della quota neve: precipitazioni a carattere nevoso potranno verificarsi anche nella fascia costiera e al livello del mare, soprattutto durante la notte e al primo mattino ma con accumuli poco significativi.

Le gelate, invece, potranno permanere a quote basse e anche sul settore costiero anche durante le ore centrali della giornata di domani. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di seguire l’evolversi dei fenomeni, di prendere visione dei bollettini e degli avvisi diramati dalla Sala operativa regionale nonché delle avvertenze già diffuse e di mantenere in vigore o porre in essere, in tutte le aree del territorio, le misure atte a prevenire o contrastare i fenomeni attesi.

neve

neveNapoli – Il 2019 inizia con il gelo e con la neve anche in Campania. Condizioni meteorologiche alle quali il Mezzogiorno, a quanto pare, deve abituarsi a causa dei cambiamenti climatici provocati proprio dall’uomo.

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per nevicate e gelate a partire dalle 20 di questa sera e fino alla stessa ora di domani: come preannunciato nella comunicazione inviata già il 31 dicembre scorso a tutti i Sindaci e alle altre Autorità di protezione civile competenti sul territorio regionale, avrà infatti inizio stasera un periodo di intenso freddo, con gelate e nevicate anche a quote basse per la Campania.

In particolare, già dalle 20 si prevedono precipitazioni locali prevalentemente nevose inizialmente oltre i 300 metri che poi, col passare delle ore, si estenderanno a tutte le quote. Previste anche gelate persistenti inizialmente oltre i 300 metri e successivamente anche a livelli più bassi.

L’avviso include l’intera Campania poiché le zone di allerta in cui è diviso il territorio includono sia aree interne che costiere, ma le nevicate interesseranno dapprima le zone interne. Si invitano le amministrazioni rivierasche a prestare attenzione all’evoluzione dei fenomeni nonché ai bollettini meteo e agli avvisi di volta in volta emanati dalla Sala operativa.

Oltre all’allerta per nevicate e gelate si segnala una criticità per “Venti localmente forti settentrionali, con possibili raffiche” e mare agitato al largo e lungo le coste esposte. Si invitano gli enti competenti a porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e, in particolare, per quanto riguarda l’allerta neve, a prestare attenzione alla nota già inviata a tutti i Comuni con le avvertenze e le misure da adottare e, per quanto riguarda vento e mare, a voler assicurare il controllo delle strutture esposte alle sollecitazioni del moto ondoso e dei venti.

Si ricorda infine che il codice colore si riferisce esclusivamente ai possibili fenomeni di dissesto idrogeologico ed idraulico connesso alle precipitazioni piovose e non all’allerta neve o vento, per le quali le norme vigenti in Campania non prevedono il codice colore.

Napoli – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato nella giornata di ieri, martedì 1 gennaio 2019, una nuova allerta meteo su tutta la regione. Il bollettino riguarda principalmente le giornate di oggi, mercoledì 2 gennaio, e di domani, giovedì 3 gennaio 2019. I rischi, per il momento, sembrano contenuti dal momento che il livello di criticità non supera il verde, ma non si esclude che la situazione possa peggiorare.

I rischi derivano da due principali fattori meteorologici: i forti venti e l’abbassamento delle temperature. Nelle prossime ore e principalmente nel corso della notte, infatti, le temperature scenderanno drasticamente arrivando anche sotto lo zero. Il picco minimo dovrebbe raggiungersi, nella notte di domani, con i -5 gradi.

Tale rigidità potrà portare persino a delle nevicate. Stanotte la neve potrebbe cadere oltre i 700 metri d’altezza, mentre domani potrebbe arrivare anche dai 400 metri sopra il livello del mare e persino in alcuni tratti costieri. Pertanto la Protezione Civile ha invitato gli enti a mettere in sicurezza le strutture più sensibili a tale fenomeno.

I venti, invece, saranno particolarmente forti per entrambi i giorni interessati dal bollettino, al punto che si fa avviso ai sindaci di fare attenzione a strutture come lampioni o impalcature che potrebbero essere abbattute da tali fenomeni. Pericolose anche le mareggiate sui tratti costieri.

La Protezione Civile conclude invitando a tenere d’occhio i prossimi bollettini dal momento che la situazione meteorologica, viste le condizioni, potrebbe aumentare di pericolosità in poco tempo.

Sarà un Capodanno all’insegna del freddo e di venti gelidi. Per l’ultimo dell’anno è previsto l’arrivo di correnti gelide nord-orientali, che porterà un drastico calo delle temperature. In particolare, l’aria molto fredda, di origine artico-continentale, in discesa dalla Russia, comporterà un peggioramento del tempo. Le temperature al Sud potrebbero abbassarsi di 10°, fino ad un massimo di 15°

Nelle regioni centro meridionali, dall’Abruzzo alla Puglia, si prevede neve fino a quote molto basse. Il freddo si farà sentire sia a Nord che al Sud, dove sono previsti valori vicini allo zero anche in prossimità del mare. Ma non è finita qui. Questo drastico calo delle temperature durerà anche nei primi giorni del 2019. Il 4 gennaio, secondo le previsioni, sarà la giornata più fredda. Sono previsti, infatti -2° a Napoli, dove potrebbe nevicare nei primi giorni del nuovo anno.

Ormai ci siamo, Natale è alle porte. È tempo di fare i conti con le previsioni del tempo per capire se potremo fare delle belle passeggiate, in questi giorni di festa, oppure se saremo costretti a stare in casa, in compagnia di amici e parenti.

Gli ultimi modelli meteo consentono di farci un’idea sul tempo che ci aspetterà per settimana prossima. Le previsioni di oggi de ilmeteo.it non sono affatto buone, poiché annunciano una tempesta di Natale in discesa da Nord e che investirà tutta l’Italia. A farne le spese saranno soprattutto il Centro ed il Sud.

Già a partire dalla Vigilia di Natale un blando flusso di correnti instabile porterà deboli piogge tra Alta Toscana e Liguria ed in successiva estensione anche ai settori tirrenici di Lazio, Campania e Calabria. Nel frattempo dall’Europa Centrale un ben più vasto e organizzato fronte perturbato è pronto a fare il suo ingresso sull’Italia proprio durante la giornata di NATALE.

Ci aspettiamo infatti un’ondata di maltempo su buona parte delle Regioni del Centro con tante piogge e rovesci già dalla mattinata su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Poi il peggioramento si estenderà anche al resto delle Regioni del Sud con possibilità anche di rovesci temporaleschi specie sulla Calabria. Nel suo incidere la tempesta attiverà anche forti venti dai quadranti settentrionali su tutti i principali mari. Prestare attenzione in particolare sui settori del medio basso adriatico e dello Ionio dove soffieranno raffiche ad oltre 60-70 km/h.

Le condizioni del tempo poi inizieranno a migliorare già verso sera con il fronte perturbato che si allontanerà rapidamente verso la Grecia. A Santo Stefano infine l’Alta Pressione riuscirà a guadagnare terreno su buona parte della nostra Penisola regalando tempo più stabile e soleggiato. Data l’assenza dei venti torneranno anche le nebbie in particolare al Nord e nelle valli interne del Centro.

pomigliano allagata

pomigliano allagataNella giornata di ieri, la Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo, con criticità di colore giallo, a partire dalla mezzanotte del 16 dicembre.

Infatti per l’intera notte appena trascorsa ci sono stati forti e violenti rovesci e in alcuni casi anche di carattere temporalesco. Il maltempo coinvolgerà anche l’intera giornata di oggi, 17 dicembre,  fino alle 23: 59 di stasera.

Domani dovrebbero tornare il sereno e il sole. Ma per l’intera giornata di oggi il tempo sarà caratterizzato ancora da forti rovesci e da possibili raffiche di vento che renderanno ancora più violenti i temporali.

Per tale motivo non si esclude la possibilità di allagamenti, scorrimento superficiali della acque, inondazione di fiumi a causa delle forti piogge che si verificheranno ancora, e fenomeni fangosi o frane. Per tale motivo la Protezione Civile invita a tutte le autorità competenti a prendere le dovute misure al fine di scongiurare problemi e disagi.

La Protezione Civile della regione Campania ha emanato un comunicato in cui si dirama l’allerta meteo a partire da mezzanotte fino alle 15:00 di domani, venerdì 14 dicembre. Il grado di criticità è di colore giallo.

Secondo gli esperti, nelle ore di criticità si prevedono precipitazioni sparse con rovesci e isolati temporali dall’intensità moderata. Ad aggravare la situazione meteorologica saranno le possibili raffiche di vento che si potranno abbattere sulla nostra Regione, dando maggiore vigore e violenza ai temporali.

Criticità di colore giallo anche a livello idrogeologico, con probabili allagamenti, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale e occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate.

Per tale motivo la protezione Civile invita i Comuni coinvolti nell’allerta meteo di adottare tutte le misure per prevenire disagi e monitorare le strutture  esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Sarà un’Immacolata caratterizzata dalla pioggia quella che sarà vissuta a Napoli. Infatti, secondo le previsioni diffuse da IMeteo.it, la giornata di domani (sabato 8 dicembre 2018) sarà prevalentemente piovosa, con temporali che si alterneranno a schiarite. Per quanto riguarda la temperatura, invece, questa sarà compresa tra gli 11° e i 16°.

In particolare: al mattino i temporali ruberanno la scena nel cielo sulla città partenopea, ma la situazione tenderà a migliorare con il passare delle ore. Nel pomeriggio, infatti, la pioggia sarà ancora presente, ma si alternerà con le schiarite; mentre la sera le nubi lasceranno spazio al sereno.

La temperatura massima, secondo le previsioni, sarà registrata alle ore 15 (con 16°C), con la minima che fermerà il termometro sugli 11° intorno a mezzanotte. Non mancheranno i venti: forti al mattino (provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità tra 32km/h e 27km/h); più moderati al pomeriggio (provenienti da Ovest con intensità di circa 23km/h); moderati anche in serata (provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 19km/h).

Le previsioni lasciano un po’ di amaro in bocca a quanti avevano programmato una gita fuori porta, ma le stesse mettono in apprensione anche coloro che parteciperanno alle varie manifestazioni religiose. In particolare, a Torre del Greco la statua dell’immacolata Concezione (patrona della città) potrebbe non uscire in processione.

Sarà un’Immacolata gelida quest’anno stando agli ultimi aggiornamenti delle previsioni meteo riportate dagli esperti de ilmeteo.it.

L’8 dicembre sarà una giornata burrascosa a causa della bassa pressione che scenderà dal Nord atlantico, e che porterà una tempesta invernale con raffiche di vento violente e mareggiate per le città vicino alla costa.

Soffieranno venti tempestosi di Maestrale con raffiche ad oltre 120 km/h sulle coste tirreniche di Sicilia, Calabria e CampaniaDomenica 9 il maltempo dovrebbe iniziare ad allontanarsi dal nostro Paese verso est anche se insisteranno ancora venti fortissimi di Maestrale.

Dalla giornata di Lunedì 10 sull’Italia arriverà un’ondata polare che farà crollare le temperature di oltre 10 gradi.

Foto Instagram di @gaebal

Da quanto è attestato dal portale de ilmeteo.it ci sarà una piacevole sorpresa per Dicembre. Infatti nelle prime settimane del mese natalizio ritorneranno il bel tempo, il sole e le temperature aumenteranno. Ciò sarà dovuto all’arrivo dell’alta pressione sub-tropicale che riporterà il sereno. Soprattutto per il giorno dell’Immacolata, 8 Dicembre, la giornata sarà soleggiata in tutta la penisola.

Il maltempo tornerà invece nelle ultime due settimane del mese di dicembre. Correnti in discesa dall’Artico faranno calare in maniera sensibile le temperature. Non sono escluse precipitazioni e venti, soprattutto dovute all’arrivo di nuove correnti gelide dai Balcani, che in alcune zone d’ Italia potranno portare anche la caduta di neve.

Ovviamente gli esperti non escludono probabili variazioni dato che parliamo di previsioni a lungo termine. Ma se così fosse quest’anno il Natale rispetterà tutti gli elementi che lo caratterizzano da tempi dei tempi e che creeranno la classica atmosfera natalizia: freddo e probabili nevicate.

Il maltempo continua ad interessare la Campania. Infatti, la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un nuovo avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore giallo. L’allerta è valida dalle 20 di oggi, lunedì 26 novembre 2018, e fino alla stessa ora di domani.

In particolare, sono previste ancora precipitazioni diffuse e temporali, anche di moderata intensità. Previsti anche venti forti, che potrebbero accompagnare i temporali. Infine, previste anche possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Per tutti questi motivi, la Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di monitorare le aree alluvionali ed i corsi d’acqua che attraversano il proprio territorio con particolare riguardo a ponti, aree golenali, restringimenti dell’alveo, ecc..

Particolare attenzione va riservata anche ai sottopassi stradali, ai luoghi soggetti ad allagamenti e a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti. Agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, infine, è stato raccomandato di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonche’ ai mezzi in navigazione.

Il meteo riserva nuovi colpi di scena per l’Italia, dopo il fine settimana appena passato. Infatti, come riporta ilmeteo.it, nei prossimi giorni il Belpaese sarà attraversato da una serie di fenomeni, soprattutto climatici, figli di una certa instabilità, che interesseranno soprattutto le regioni meridionali. In particolare, a partire da domani, martedì 27 novembre 2018, sono previste precipitazioni frequenti (anche di moderata intensità) sul basso Tirreno, e non sono esclusi locali nubifragi. Nella giornata di mercoledì, invece, il vortice di maltempo si sposterà verso i Balcani, dando un po’ di tregua al nostro territorio. Attenzione, però, che seppur con cielo soleggiato, viene lasciato spazio a forti venti di Bora e di Tramontana che porteranno un forte calo termico. Il bel tempo sarà presente anche giovedì, ma le nuove sorprese arriveranno ancora nel fine settimana.

Infatti, da venerdì, una nuova perturbazione atlantica si avvicinerà all’Italia, spalancando così in anticipo le porte all’Inverno meteorologico. Tra sabato e domenica il tempo è buono, ma alcuni annuvolamenti saranno registrati soprattutto al Sud. L’incertezza metereologica, però, riguarderà soprattutto le temperature. Se fino a mercoledì, infatti, queste saranno stazionarie e miti, con il passare dei giorni inizieranno a calare in maniera brusca, a causa dei forti venti. Al Nord, dove la neve non farà mancare la sua presenza, le massime si aggireranno intorno ai 9/10°; mentre per il Sud si tratterà di avere qualche grado in più, ma non mancherà comunque il freddo.

È in arrivo sulla Campania una nuova perturbazione che porterà piogge e temporali. La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo di colore gialla sull’intero territorio a partire dalle 6 di domani mattina e per le successive 24 ore. Si prevedono precipitazioni diffuse con rovesci o locali temporali anche intensi. Previsti inoltre venti localmente forti con raffiche nei temporali e mare agitato. Un quadro meteo che darà luogo ad un rischio idrogeologico localizzato.

Si invitano le autorità competenti a porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare. La Protezione civile invita gli enti a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala operativa regionale.

Neve al Sud

Neve al SudNelle prossime settimane ci troveremo ancora una volta a fare i conti con un clima impazzito, caratterizzato prima da un aumento delle temperature oltre le medie del periodo, poi da un crollo con il ritorno del freddo. Una situazione di certo non piacevole, ma che meritiamo dato il modo in cui trattiamo l’ambiente: il pianeta Terra non sta facendo altro che presentarci il conto.

Dopo una piccola tregua dal maltempo, le piogge torneranno prima al Nord già da domani, per estendersi poi a tutta la penisola giungendo domenica anche al Sud, dove i fenomeni potrebbero essere intensi. Se in questo fine settimana le temperature resteranno nella media, dalla prossima settimana grazie ai venti di scirocco provenienti dall’Africa queste dovrebbero alzarsi anche di 3 o 4 gradi. Non dovrebbero mancare le piogge, grazie allo scontro di masse d’aria calda con quelle fredde di origine atlantica.

La situazione sarà grosso modo, secondo i meteorologi, questa fino a circa il 10 dicembre, quando tornerà il freddo a fare la voce grossa portando neve anche a bassa quota, specialmente nelle zone interne e anche al Sud. Il calo delle temperature interesserà, probabilmente, tutto lo stivale.

pomigliano allagata

pomigliano allagataLa Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di colore arancione su tutto il territorio regionale. Durerà per 24 ore a partire dalle ore 17:00 di oggi, 19 novembre.

L’avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare.

In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono “precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte”.

Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l’altro “possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua”.

Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo.

Il vento sarà localmente forte in tutto il territorio regionale.

La Protezione civile raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Questa settimana si apre con temperature gelide e precipitazioni sparse in tutta Italia, con maggiore intensità al Nord.

In Campania, secondo meteo.it, oggi 19 novembre ci sarà un tempo nuvoloso nella mattinata che potrebbe peggiorare nel pomeriggio con piogge e rovesci, che in alcune zone potrebbero assumere caratteri temporaleschi.

Domani, 20 novembre, la situazione resta invariata, o meglio il maltempo non migliorerà. Infatti sarà un martedì alquanto piovoso e freddo, con probabili peggioranti in serata. E soprattutto le piogge assumeranno un carattere ancora più forte e violento rispetto a quello che dovrebbe assumere nel pomeriggio di oggi.

Come spiega il portale meteo.it, questo insolito freddo che toccherà una temperatura massima non superiore ai 10-12 gradi, è dovuto ad una forte perturbazione atlantica che dal Nord sta scendendo verso l’ Italia meridionale. 

L’Estate di San Martino ha regalato sole, bel tempo e temperature gradevoli, ma è destinata a finire. Se ieri alcune persone hanno fatto il bagno sul lungomare di Napoli, a partire da sabato 17 tutto ciò sembrerà soltanto un lontano ricordo a causa di nubi di maltempo in formazione al Sud, a partire da venerdì.

Sabato, secondo i meteorologi de ilmeteo.it, è previsto intenso maltempo su Sicilia e Calabria. Isolate precipitazioni sul versante Adriatico centro-meridionale e sulla Sardegna orientale, mentre sul resto del Centro e del Nord il tempo dovrebbe essere asciutto. A Napoli e sulla Campania le piogge sono attese per lunedì sera, con possibili temporali nella notte, e strascichi di maltempo martedì.

Il vero cambiamento, tuttavia, sarà quello delle temperature che sono destinate a crollare anche di 10 gradi rispetto a quelle attuali. Le minime si attesteranno generalmente tra i 14 e i 16 gradi, con le minime molto basse, tra i 6 e 7 gradi a Napoli. Il freddo si farà sentire, come è ovvio, soprattutto di sera e di notte. Nelle sere del fine settimana, dunque, è consigliabile indossare qualcosa di pesante perché già intorno alle 20 le temperature saranno intorno ai 10 gradi, per scendere ulteriormente nelle ore successive.

Secondo gli esperti de ilMeteo.it sull’Italia sta per tornare l’estate. Dopo l’ondata di maltempo che ha investito l’Italia da Nord a Sud e che ha causato molti danni, dal prossimo fine settimana il tempo migliorerà gradualmente.

Da Domenica 11 Novembre, arriverà l’alta pressione che si estenderà dal Nord Africa e porterà il sole su tutta la Penisola. Vivremo quella che viene chiamata in gergo meteorologico l’Estate di San Martino, tipica di questo periodo nel cuore dell’autunno.

Anche le temperature aumenteranno con valori superiori alle medie storiche di 3/4°C, 22/23°C durante le ore centrali in città come Bari, Cagliari e Napoli.

Secondo gli esperti questa ondata di calore durerà più del previsto almeno fino a sabato 17 novembre, quando dovrebbe arrivare l’aria fredda dalla Russia.