Meteo Napoli

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Napoli – Il meteo continua a non lasciarci trascorrere dei fine settimana al mare. Previsto tempo nuvoloso per sabato e piogge per Domenica 26 maggio.

Uno dei mesi di maggio più sfortunati degli ultimi anni per chi ama fare gite fuori porta nei week-end. Anche questo fine settimane l’Italia sarà cosparso da piogge sparse, soprattutto in vista di domenica, dove si preannunciano piogge sparse su tutto il paese.
Ci si aspetta una domenica dove si riverseranno rovesci temporaleschi su buona parte delle regioni del Centro Sud e sulle Isole.

Possibilità di grandinate e forti colpi di vento specie sulla Sardegna Orientale, Toscana, Lazio e Campania, mentre al nord dopo le piogge previste per sabato si aspetta il sole della domenica.

Un vecchio detto recitava “quattro aprilante, giorni quaranta“, siamo ancora in attesa della scadenza del proverbio, che mai come quest’anno si è rivelato veritiero e fatale per il meteo. Già proprio perché quel giovedì 4 aprile si è scatenata una fitta pioggia su tutta l’Italia, scatenando l’ira dei superstiziosi.

Infine prevista un’altra settimana di pioggia ancora prima di vivere le temperature estive, che tutti stiamo aspettando.

Brutte notizie per chi sperava nel mese di giugno. Dopo un maggio autunnale, caratterizzato da piogge e temperature al di sotto della media, anche l’inizio del prossimo mese sarà così.

Secondo gli esperti de ilmeteo.it, per la prima settimana di giugno è in arrivo una sciabolata polare su tutto il nostro Paese. Aria fredda e instabile caratterizzata da un flusso proveniente dai Paesi nordici che determinerà un ulteriore calo delle temperature e ancora piogge. Il periodo è quello tra il 2 e il 10 Giugno, poi ci sarà un cambio di rotta.

L’estate entrerà dal 13-15 giugno in poi, con masse d’aria calda di origine africana che porteranno ad un incremento improvviso delle temperature. Al sud si raggiungeranno rapidamente i 31°C/32°C, mentre al Centro-Nord qualche grado in meno (29°C-30°C).

Un clima che definire folle è estremamente riduttivo. Se questo Maggio è stato il più freddo dal 1987, i colpi di scena sembrano non finire qui perché, secondo gli ultimi modelli meteorologici, il mese potrebbe terminare con un boom di caldo e temperature fino a 40 gradi.

Gli esperti de ilmeteo.it spiegano che fino al 16 Maggio sono previste temperature molto alte in Spagna e Portogallo, con punte massime fino a 35 gradi. A Londra si toccheranno i 20 gradi, valore molto alto per il periodo e per la posizione geografica.

Tutto è dovuto a un’ondata di calore africano che nel corso del prossimo fine settimana comincerà a spostarsi anche sull’Italia, dapprima su Sicilia e Sardegna, dove le temperature arriveranno fino a 30 gradi. La vera svolta però si avrà nell’ultima settimana di Maggio, quando una nuova pulsazione del vasto anticiclone africano invierà una bolla d’aria caldissima verso l’Italia. Le regioni più interessate saranno ancora una volta quelle del Mezzogiorno, con i 40 gradi raggiungibili in Sicilia.

Temperature in salita anche in Campania ed a Napoli, dove dai 16 gradi delle massime di oggi si passerà ai 25 della settimana finale del mese, destinati a salire ulteriormente negli ultimissimi giorni di Maggio.

Pioggia

PioggiaNapoli – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di 12 ore valevole per la giornata di oggi, 12 maggio 2019, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. La criticità è di colore giallo.

A essere interessato è quasi tutto il territorio regionale: zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola sorrentino-amalfitana),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro), 8 (Basso Cilento).

Si prevedono piogge a carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità. Una condizione meteo che potrebbe dar luogo a fenomeni come “Ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiale, allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con inondazioni delle aree circostanti, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con conseguente allagamento degli assi viari, occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni di particolare fragilità del territorio”.

I temporali, tuttavia, non dovrebbero cessare oggi. Secondo le ultime previsioni meteo, infatti, anche nella giornata di domani è previsto maltempo, in particolare di sera quando le piogge potrebbero essere più abbondanti. Martedì dovremmo assistere a una pausa dalle piogge, le quali dovrebbero ripresentarsi mercoledì e giovedì.

Un maggio così non lo si vedeva dagli anni Cinquanta. Freddo e temporali che hanno investito l’Italia fin dall’inizio e che non sembrano abbandonare la Penisola.

Dal nord Europa è in arrivo un altro Vortice polare pronto a colpire il nostro Paese con freddo, vento e temporali che porteranno anche tempeste di grandine.

Sabato 11 il maltempo inizierà al Nord e scenderà al sud domenica 12 maggio, con vento freddo e temporali intensi. Non sono da escludere nubifragi e grandinate. Le temperature saranno in calo.

E’ Primavera, ma il freddo che si è abbattuto in questi giorni sull’Italia segna una temperatura tipica dei mesi invernali. Un freddo di questa portata nel mese di Maggio non si registrava da ben 62 anni. Infatti l’ultima volta in cui in questo periodo il gelo e il freddo si sono abbattuti sulla nostra Penisola è stato il 5 maggio del 1957, giornata in cui l’Italia venne di nuovo imbiancata da forti nevicate che coinvolsero anche il Meridione.

Attualemente le temperature sono scese di oltre 10 gradi e la popolazione italiana ha dovuto di nuovo cedere il posto a cappotti, cappelli, maglie di lane e sciarpe e “mettere in stallo” i vestiti primaverili che dovranno ancora attendere e restare nell’armadio. Infatti nella giornata di oggi 6 maggio, come riporta ilmeteo.it, l’aria fredda continuerà a gelare le mani di tutti, con venti gelidi che contribuiranno ad abbassare ulteriormente le temperature. Lo stesso clima incerto e “fuori stagione” si registrerà anche nella giornata di domani.

Miglioramenti si registreranno solo da mercoledì 8 maggio, dove l’ alta pressione di matrice sub tropicale si affaccerà seppur timidamente all’Italia, andando ad interessare principalmente il Sud del Paese dove il caldo comincerà a farsi sentire in particolare nei giorni successivi di giovedì 9 e venerdì 10 maggio ma, con tutta probabilità, anche nel successivo weekend.

La Protezione Civile della Regione Campania informa che dalle 8 di domani mattina e per l’intera giornata, ossia fino alle 23.59. Si determineranno condizioni meteo tali da determinare un’allerta per vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento) sono previsti “venti forti occidentali, con locali raffiche; mare agitato lungo le coste esposte, con possibili mareggiate“.

Tale condizione riguarderà, in particolar modo, i comuni costieri e le isole, per le condizioni del mare. La Protezione Civile raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, di predisporre un attento monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Nelle giornate di sabato 4 maggio e domenica 5 maggio in tutta Napoli sono previsti temporalitemperature fortemente in calo, a causa di un ciclone polare che farà irruzione nel Mediterraneo e che porterà correnti fredde direttamente dal Polo Nord. Ad affermarlo sono i meteorologi de ilmeteo.it

La fase più acuta di questa ondata gelida, si registrerà fra le giornate di domenica 5 e lunedì 6 maggio, mentre da martedì 7 maggio le temperature torneranno ad aumentare.

Secondo le previsioni nella giornata di sabato 4 maggio vi saranno temporali sparsi durante tutta la giornata, con una temperatura massima di 16 gradi e una minima di 12. Il vento sarà debole e non supererà i 16 km/h, mentre l’umidità oscillerà tra il 70 e l’80%.

Anche per domenica 5 maggio è prevista pioggia, ma solo nelle prime ore del mattino e l’umidità varierà dal 70 al 50%. La temperatura massima sarà di 16 gradi, mentre quella minima sarà di 9 gradi. Infine il vento arriverà fino a 32 km/h.

Il 1° maggio non sarà come il 25 aprile: niente bel tempo per i cittadini che avevano già prefissato le loro gite. Pare sia in arrivo in tutto il centro-sud una instabilità che porterà a forti piogge, temporali e possibili grandinate nelle zone interne. La perturbazione arriverà nelle ore precedenti al 1° maggio e continuerà almeno per le 24 ore successive.

Le temperature resteranno nella media stagionale, anche se ci sarà un leggero ribasso. Sono previsti circa 18 gradi, in media, a Napoli. Nelle zone interne previsti anche 14-15 gradi. Sarà un 1° maggio non adatto a chi aveva preventivato una gita fuori porta. I cittadini dovranno organizzare qualcosa di diverso dal solito, un po’ come accaduto a Pasquetta, a causa del tempo incerto.

La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo per vento e mare per la giornata di domani, Lunedì in Albis, sulla fascia costiera e sulle Isole del Golfo.

Si prevedono venti forti o molto forti sud-orientali con locali raffiche; mare agitato al largo e lungo le coste esposte con possibili mareggiate.

L’allerta riguarda, in particolare, le zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area vesuviana),3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento) dalle 8 alle 22 di domani.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e , in particolare, di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Si precisa che non vi sono condizioni tali da innescare fenomeni di dissesto idrogeologico da precipitazioni piovose, pertanto il codice colore per le sole piogge è verde.
L’allerta meteo per vento, invece, non prevede codice colore.

Caldo africano

Caldo africano
Man mano che si avvicinano le festività di Pasqua e Pasquetta, cresce l’apprensione per la situazione meteorologica, e sotto questo aspetto, il sito IlMeteo.it non tarda a venirci incontro. I dati, che sembrano suggerire un clima favorevole alle gite fuori porta per il weekend del 20-21 aprile, non sono tuttavia molto positivi per i giorni successivi. Fin dalla domenica di Pasqua, in realtà, bisognerà tener presente l’eventualità di rovesci e temporali in determinate zone d’Italia.

Per sabato 20 aprile è previsto cielo sereno e temperature in aumento, con valori molto miti. Questa sorta di tregua, però, avrà vita breve. Si prevede che la domenica di Pasqua sarà disturbata dalle nubi, portate dai forti venti di Scirocco attivati da un vortice di bassa pressione in risalita dal nord Africa. Il vortice in movimento arriverà ad attivare anche tempeste di vento a più di 100 km/h: un fenomeno che non può non portare a un significativo peggioramento del clima in gran parte della penisola, in particolare al Sud. Bisognerà dunque considerare la possibilità di rovesci improvvisi e temporali locali.

Insomma, ancora una volta sembra che le feste di Pasqua e Pasquetta non possano regalarci una tranquilla giornata fuori casa. La situazione, tuttavia, è destinata a ribaltarsi entro la fine del mese. Già dopo il ponte del 25 aprile, l’anticiclone africano favorirà la risalita di aria calda e porterà un aumento significativo delle temperature in tutta Italia. In particolare, tra il 28 e il 30 di Aprile le temperature si aggireranno su valori compresi tra i 24 e i 26°C in diverse città del Centro Nord, con punte massime anche di 30° e oltre sulle isole. Un clima che invoglia a inaugurare i primi bagni della stagione, anche se, come precisa IlMeteo, non mancheranno comunque i temporali causati dal surriscaldamento.

Come ogni anno, si aspettano con apprensione le previsioni meteo per Pasqua e Pasquetta. ilmeteo.it ci aggiorna su come saranno le giornate delle festività pasquali e non promettono nulla di buono. Ci sarà una vera e propria dinamicità atmosferica con acquazzoni, temporali e qualche sprazzo di sole, solo su pochissime zone. Tutto ciò a causa di un flusso atlantico proveniente da Ovest che permetterà alle perturbazioni di raggiungere l’Italia e il Mediterraneo.

Saranno delle feste bagnate e molti italiani dovranno cambiare i piani per Pasqua e Pasquetta. A Pasqua ci sarà bel tempo quasi ovunque, con qualche nube innocua su gran parte dello stivale. Ma è all’ora di pranzo che cambierà tutto: temporali nelle zone interne, piogge e grandinate. Precipitazioni previste su Toscana, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia e Appennino Centro.Meridionale

A Pasquetta situazione molto simile con acquazzoni improvvisi, tranne su poche zone che potranno beneficiare di qualche sprazzo di sole: Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia.

Pioggia

PioggiaLa Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato per altre 8 ore l’allerta meteo già in vigore sulla nostra regione. L’allerta di colore giallo è stata stabilita fino alle ore 20:00 di questa sera e riguarda le seguenti zone: 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento).

Si prevedono su queste zone “Locali precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale”. Fenomeni che in qualche punto del territorio potrebbero assumere maggiore intensità innescando rischio idrogeologico localizzato con conseguenti effetti al suolo.

Si segnalano, tra le possibili conseguenze: “ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiale, allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua; rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, inondazioni dovute a criticità locali”.

Nell’avviso meteo si segnalano anche raffiche di vento nei temporali. La Protezione civile regionale raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere o attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile, al fine di contrastare e mitigare i fenomeni previsti.

maltempo in campaniaIl clima instabile sembra non accennare ad abbandonare il nostro Paese. Una vasta circolazione di bassa pressione carica di maltempo insiste sul Mediterraneo ed impiegherà molto tempo prima di rimarginarsi. Le previsioni del tempo per il fine settimana delle Palme, infatti, non sono confortanti, proprio come quelle di Pasqua e Pasquetta.

Secondo il meteorologi de ilmeteo.it il prossimo weekend sarà spesso grigio e piovoso, con temperature piuttosto fredde considerate le medie della stagione. Sabato 13 Aprile piogge e temporali bagneranno gran parte del Sud, seppur con alcune schiarite sull’ovest della Sicilia, nel Sud della Calabria e a tratti lungo le coste campane.

Al Centro e al Nord ci saranno molte nubi, ma le piogge saranno parse ed interesseranno soprattutto i settori adriatici. Nel pomeriggio potrebbe peggiorare al Sud, con possibili temporali intensi su Calabria, Basilicata, sud della Puglia. Piogge sparse anche in Campania.

La giornata di domenica 14 aprile vedrà il rinforzo di venti freddi dal nord Europa, i quali potrebbero rinnovare le condizioni di maltempo. I temporali sono possibili su tutte le regioni eccetto la Sicilia, in particolar modo la zona occidentale. Temporali potrebbero alternarsi a schiarite in Campania. Da lunedì la situazione dovrebbe migliorare con contestuale aumento delle temperature nell’ordine di qualche grado.

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di Allerta meteo con livello di criticità idrogeologica connessa alle precipitazioni di colore giallo valevole a partire dalle ore 12 di domani, 10 aprile alle ore 12 di giovedì, 11 aprile. I fenomeni temporaleschi riguarderanno l’intero territorio regionale ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro).

In particolare si prevedono “precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente di moderata intensità. Possibili anche raffiche di vento“.  La Protezione civile regionale raccomanda alle autorità competenti di garantire l’attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

Cattive notizie giungono per chi ha in programma la classica scampagnata di Pasquetta. Secondo gli ultimi modelli elaborati dai meteorologi, infatti, le festività di Pasqua sono improntate verso il cattivo tempo. Si tratta però di previsioni a lungo termine, che dovranno quindi essere confermate.

Secondo le previsioni a cura de ilmeteo.it, poco prima di Pasqua, tra il 19 e il 20 Aprile, ci sarà un’ondata di maltempo sul Mediterraneo e in modo particolare sull’Italia. Aria instabile proveniente dalla Russia si sposterà verso l’Europa centrale, per poi scendere sull’Italia. Il risultato sarà un ciclone che tartasserà le regioni italiane per gran parte delle vacanze pasquali. Oltre all’aria più fredda interverranno ancora una volta le correnti Atlantiche che alimenteranno, insieme all’aria più fredda da Est, il vortice perturbato.

Fenomeni diffusi sono previsti su tutta la Penisola e le Isole maggiori, in particolare temporali, grandinate e raffiche di vento. Non è però esclusa la possibilità di sprazzi di sole tra un acquazzone e l’altro. Le aree più colpite potrebbero essere il nord, il versante tirrenico e le isole. Le temperature saranno anch’esse molto instabili e caratterizzate da rialzi e abbassamenti in poco tempo.

Tra qualche in giorno, ad ogni modo, le previsioni saranno più precise ed affidabili.

Maltempo NapoliNuova allerta meteo per la Campania. E’ di poco fa il comunicato della Protezione Civile della Regione, la quale ha diramato subito il nuovo allarme.

L’avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo è segnalato  partire dalle ore 18 di oggi, fino alle 12 di domani mattina. In particolare, si prevedono “Precipitazioni sparse a anche a carattere di moderato rovescio e temporale, in esaurimento al primo mattino”. Si segnalano poi in seguito dei “possibili raffiche di vento durante il perseguirsi dei fenomeni temporaleschi”.

L’allerta meteo riguarda l’intero territorio regionale ad eccezione di Alta Irpinia, Sannio e Tanagro. Interessate saranno quindi per lo più le Province di Napoli, Salerno e Caserta. In modo particolare le fasce costiere, dove nei giorni scorsi già vi erano stati dei fenomeni particolari, come la tromba d’aria nel mare di Capri, proprio a poca distanza dai Faraglioni.

Si raccomanda alle autorità di garantire l’attuazione di tutte le misure atte a prevenire tali fenomeni e la popolazione di stare attenta. 

pomigliano allagata

pomigliano allagataSaranno 48 le ore di maltempo che interesseranno l’Italia. Gli esperti de ilmeteo.it parlano di una bomba meteorologica prossima ad investire il Paese, causata dalla formazione di un vortice di bassa pressione che dal Nord Italia scenderà su pressoché tutta la penisola, condizionando pesantemente lo scenario meteo su molte regioni.

I meteorologi mettono in guardia su piogge, rovesci temporaleschi, grandine e il rischio di qualche nubifragio. Avremo inoltre il ritorno della neve sui rilievi montuosi più elevati.

Per quanto riguarda il Sud, rovesci temporaleschi ed occasionali nubifragi potrebbero verificarsi in Campania anche oggi. Situazione più tranquilla sulla Sardegna, il medio e basso Adriatico, sulla Calabria e la Sicilia. Calano le temperature al Nord e sui settori tirrenici. Forti venti di Scirocco specie al Centro Sud.

Giovedì sarà la giornata peggiore in quanto, dal maltempo, si salveranno probabilmente solo il medio e basso Adriatico, la Basilicata, il Nord della Calabria. Altrove insisteranno pesanti piogge, temporali con locali grandinate specie sui versanti tirrenici centrali. Tanta neve sulle Alpi in particolare su quelle centro orientali con accumuli localmente superiori ai 150 centimetri.

Ancora forti venti da Scirocco e di libeccio sull’alto Tirreno. In serata possibili nubifragi nelle zone ioniche calabresi a causa di un secondo vortice sul canale di Sicilia. Calano le temperature al Sud. In serata migliora sul Piemonte, Lombardia, Trentino, Liguria e sull’area centrale tirrenica. Preludio ad un Venerdì più tranquillo sulle regioni centrali e settentrionali ma ancora fortemente instabile al Sud.

Ci siamo appena lasciati alle spalle uno splendido weekend primaverile, ma il bel tempo sta già lasciando la nostra Penisola. Le previsioni meteo per questa settimana, infatti, non sono affatto buone. L’anticiclone attualmente presente sul territorio italiano sta perdendo energia, e dal polo si sta avvicinando un fronte gelido che riporterà nel Paese temporali, grandi e anche neve sui monti.

La giornata di martedì sarà caratterizzata ancora da una variabilità di massima, ma tra mercoledì e giovedì, come riporta ilmeteo.it, la situazione meteo sull’Italia, subirà un grosso peggioramento, portando piogge, rovesci temporaleschi e grandinate nelle aree settentrionali fino al Lazio e in Calabria.

Giovedì le piogge colpiranno anche il Sud, Campania compresa. Al Sud le temperature non dovrebbero subire grossi cali, grazie a venti di Scirocco.

Venerdì 5 e Sabato 6 ci sarà un miglioramento generale, ma da Domenica 7 aprile è previsto un nuovo peggioramento.

Allerta Meteo

Allerta MeteoLa Giunta Regionale della Campania, tramite lo Staff della Protezione Civile, ha diramato un’allerta meteo che colpirà la Campania dalle ore 20:00 del 26 marzo alle ore 08:00 del 28 marzo 2019, salvo ulteriori valutazioni.

La S.O.R.U. (Sala Operativa Regionale Unificata di Protezione Civile della Regione Campania) seguirà l’evoluzione dei fenomeni fino al loro esaurimento e, pertanto, invita a prestare attenzione ai successivi avvisi e/o comunicazioni in merito, diffusi attraverso i consueti canali, accessibili e consultabili all’indirizzo web: https://bollettinimeteo.regione.campania.it/.

Lo stato di allerta dichiarato ha un basso livello di criticità (fascia verde) ma prevede forti venti su tutta la regione e mareggiate sulle coste.

In considerazione di quanto indicato nel bollettino, si raccomanda di:

– prestare particolare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni dei venti (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc.) e le aree alberate del verde pubblico;

– verificare il regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane;

– adottare ogni misura operativa idonea alla prevenzione e/o gestione del rischio nevicate alle quote indicate, sulla base di quanto stabilito dalle rispettive pianificazione di emergenza;

– segnalare con ogni utile dispositivo, sulle zone montuose, la riduzione di visibilità sulla rete stradale di propria competenza;

– agli Enti con competenza in ambito marittimo e ai Sindaci dei comuni costieri e delle isole, di prestare particolare attenzione alle coste e alle marine esposte al moto ondoso nonché ai mezzi in navigazione.

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