Notizie di Castellammare di Stabia

Tutte le notizie sulla città di Castellammare di Stabia

pulizia spiaggia castellammare 2È una storia bellissima quella che viene da Castellammare di Stabia, la città delle acque porta della Penisola Sorrentina. Un territorio dalla bellezza mozzafiato, con un patrimonio storico e culturale da fare invidia, eppure che vive problemi che lo penalizzano pesantemente.

È il caso della spiaggia del lungomare, spesso coperta dai rifiuti trasportati dalle correnti marine. Episodi di inciviltà ci sono, ma non è questa l’urgenza: siamo di fronte a un litorale lungo, sabbioso, che potrebbe essere un paradiso ma non lo è a causa principalmente della vicina foce del fiume Sarno che deposita di tutto. Si aggiunga una storica non particolare attenzione delle amministrazioni di Castellammare alla pulizia della sabbia, ed ecco consegnata una cartolina che non fa onore agli stabiesi.

pulizia spiaggia castellammareQui si inserisce il lavoro di Andrea Lambiase, che sul gruppo Facebook “Sei stabiese D.O.C. se…” ha pubblicato le foto di un suo intervento sul lungomare. Dove prima c’era sporcizia adesso è tutto pulito: armato di rastrello e paletta ha ridato dignità alla spiaggia.

“Con tutto l’amore che ho, ti amo e ti amerò per sempre mia regina”: così commenta Andrea, aggiungendo le parole a un gesto d’amore che già aveva bisogno di ben poche spiegazioni. Il post ha registrato l’apprezzamento di centinaia di utenti, stabiesi e non. La speranza è tutto ciò sia d’esempio non solo ai cittadini, ma soprattutto alle istituzioni che sulle tematiche ambientali latitano ancora parecchio.

pulizia spiaggia castellammare

Il superyacht Faith, di proprietà di Lawrence Stroll (patron della scuderia Racing Point della Formula 1) ha fatto oggi il suo trionfale ingresso presso lo Stabia Main Port di Castellammare. In città già non si parla d’altro, se non di questo pezzo da novanta del design nautico.

Oramai i porti campani sono diventati una tappa obbligata per il turismo d’elite. Così tutti i paperoni del mondo decidono di solcare le acque campane a bordo dei loro bellissimi yacht e navi costosissime. Ricordiamo che tra coloro che hanno scelto l’approdo di Castellammare di Stabia (la città dei due porti, come viene chiamata da qualche anno), ricordiamo anche il magnate Bezos, cioè il creatore e proprietario del sito Amzon.

Lo yacht Faith è uno dei gioelli della nautica. Eleganza ed alta tecnologia si fondono nelle sue 26 cabine di cui 17 riservate all’equipaggio. I servizi includono una piscina termale a poppa del ponte principale lunga 9 metri per 4 con fondo in vetro, un ampio beach club con bar, cinema e centro benessere con bagno turco. L’area di prua dedica un’ampia metratura alla pista di atterraggio per elicottero. parliamo quindi di un qualcosa veramente da far impazzire tutti e far ingelosire re e sceicchi.

Al di là di ciò che si possa pensare su questo tipo di mercato, è bello sapere che la campania attiri anche il turismo d’èlite. Non è infatti una cosa da tutti.

Hanno solo nove anni Francesco e Mario Fiore. Gemelli e con un grande talento per il calcio, sono di Boscoreale e i primi calci a pallone li hanno tirati nello Stabia Academy dell’ex portiere del Napoli, Gennaro Iezzo.

E’ proprio grazie a lui che dal prossimo anno faranno parte della cantera del Barcellona, infatti Iezzo ha voluto dar loro una prestigiosa opportunità nel settore giovanile più importante al mondo.

Guidati da Mister Gennaro Iezzo – scrive lo Stabia Academy – sono stati monitorati con insistenza nell’ultimo anno e finalmente il loro sogno si è avverato. Mi preme sottolineare che saranno gli unici italiani presenti a La Masia, sede del vivaio del Barcellona. Il lavoro svolto in questi anni, considerato che siamo anche una realtà molto giovane nata solo nel 2013, sta portando ottimi traguardi con la speranza che queste siano le prime di tante soddisfazioni. Un in bocca al lupo da tutti i compagni di squadra di Francesco e Marco e dall’intero staff della scuola calcio, con la speranza di vedervi presto tra i campioni”.

yacht Amazon

yacht Amazon

E’ stato avvistato nel Golfo di Napoli il Flying Fox”, un super yacht extra lusso lungo 136 metri.

Considerato tra i 14 yacht privati più grandi al mondo e il più grande yacht charter, è stato costruito agli inizi del 2019, realizzato da Lürssen, e naviga sotto bandiera della Cayman Islands. 

Lo yacht è rimasto fermo per qualche giorno nelle acque di Marina Piccola davanti ai Faraglioni di Capri, ma ha fatto tappa in Costiera ad Amalfi e anche a Castellammare di StabiaHa un design esterno di Espen Oeino e un interno di Mark Berryman e può ospitare fino a 22 persone con un equipaggio di 54 persone.

Ha una velocità di 20 nodi e gli arredi sono lussuosi. Dispone di Beach Club, Beauty room, Eliporto, Jacuzzi (sul ponte), Sala massaggi, Piattaforma di nuoto, Garage per bambini, Luci subacquee, Piscina, Aria condizionata, BBQ, Salone di bellezza, Camino, Sauna, Spa, palestra, Terrazzo e cinema.

A bordo c’è Jeff Bezos, fondatore e presidente di Amazon. L’imprenditore americano è ritenuto l’uomo più ricco al mondo, con un patrimonio di 150 miliardi di dollari. Si trova nel golfo di Napoli in questi giorni per una vacanza nel Mediterraneo.

Non finisce lo scempio degli atti vandalici in Provincia di Napoli. L’ultimo caso questa volta è accaduto a Castellammare di Stabia, dove un gruppo di vandali ha deciso di prendere di mira uno chalet del lungomare, quasi distruggendolo completamente. Una scena che pensavamo potesse accadere in altri Paesi, ma che invece si è svolta nella nostra terra.

A renderlo noto è il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, con un lungo post su Facebook. Allegato vi è anche il video dell’aggressione, il quale è stato subito segnalato al politico partenopeo. Nel post si legge: Vergognosa aggressione dai contorni criminali, solidarietà alla vittima. Auspichiamo che le forze dell’ordine identifichino i responsabili, risarciscano i danni e scontino una punizione esemplare”

Riteniamo vergognosa e criminale l’aggressione subita dal gestore di un chiosco di frutta sito nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia – continua il commento di Borrelli – “Nel video dell’aggressione si nota l’inumana violenza con cui un gruppo di cinque vandali si accanisce contro la struttura a colpi di mazza, distruggendo tutto quello che trova dinanzi a sé. Tale video, purtroppo, è una rappresentazione aderente della mentalità camorristica e delinquenziale che caratterizza alcune sacche della popolazione. Dinanzi ad un atto del genere non possiamo che esprimere la massima solidarietà alla vittima augurandoci che possa continuare la sua attività e non decida, dinanzi a tanta violenza, di andare via”.

In ultimo, il post si conclude con un: “augurio affinché le forze dell’ordine possano identificare i protagonisti del raid. I criminali che appaiono nel video violento devono risarcire i danni e scontare una punizione esemplare”.

Ancora non sono stati chiariti i motivi di cotanta disumana violenza, ammesso che realmente ce ne siano. E’ una macchia nera soprattutto per la città di Castellammare di Stabia, la quale puntato tutto sul suo rimodernato Lungomare. 

Video aggressione Castellammare

#Castellammare di Stabia, gruppo di delinquenti devasta un chiosco a colpi di mazza. #Verdi: “Vergognosa aggressione dai contorni criminali, solidarietà alla vittima. Auspichiamo che le forze dell’ordine identifichino i responsabili, risarciscano i danni e scontino una punizione esemplare”“Riteniamo vergognosa e criminale l’aggressione subita dal gestore di un chiosco di frutta sito nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia. Nel video dell’aggressione, diffuso da alcuni organi di stampa, si nota l’inumana violenza con cui un gruppo di cinque delinquenti si accanisce contro la struttura a colpi di mazza, distruggendo tutto quello che trova dinanzi a sé. Tale video, purtroppo, è una rappresentazione aderente della mentalità camorristica e delinquenziale che caratterizza alcune sacche della popolazione. Dinanzi ad un atto del genere non possiamo che esprimere la massima solidarietà alla vittima augurandoci che possa continuare la sua attività e non decida, dinanzi a tanta violenza, di andare via”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Marilena Schiano Lo Moriello, commissario del Sole che Ride della città di Castellammare di Stabia. “Il nostro auspicio – proseguono – è che le forze dell’ordine possano identificare i protagonisti del raid. I criminali che appaiono nel video devono risarcire i danni e scontare una punizione esemplare”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 27 giugno 2019

In arrivo un’importante misura per l’incremento delle strutture sanitarie pubbliche. Stiamo parlando dell’apertura di nuovi centri oncologici d’eccellenza in Provincia di Napoli.

Nello specifico, i poli verranno aperti presso gli Ospedali di Castellammare di Stabia e di Pollena Trocchia. Rispettivamente, i nuovi ambulatori saranno dedicati l’uno alla prevenzione e cura del tumore del colon retto, l’altro invece a quello della mammella. L’obiettivo è cercare sempre più di contrastare e ridurre i casi delle neoplasie più frequenti, soprattutto in Campania. Così, allo stesso tempo, si eviterà che i molti concittadini siano costretti ad andare a curarsi altrove. 

Il progetto in sé prende il nome di Percorsi diagnostico-terapeutico assistenziale (Pdta). Esso è stato messo in atto dalla direzione dell’Asl Napoli 3 Sud e risponde alle esigenze del piano sanitario regionale che dal 2016 ha previsto una rete oncologica territoriale. Maria Fusco (responsabile del registro tumori della Campania) ha dichiarato:Fino a due anni fa, era solo il Pascale il centro chirurgico per Napoli e provincia. Ora invece ci saranno centri di eccellenza anche all’interno delle Asl. Puntiamo a trattare una media di 200 casi annui.

Questa sì che è una bella notizia per la Sanità Campana, in modo particolare quella pubblica e gratuita. Finalmente l’attenzione viene posta anche al di fuori di cliniche e case di cura private.

salvatore scamardella

salvatore scamardellaIl giovane Salvatore Scamardella è stato proclamato Miglior Bartender d’Italia alla finale nazionale del Diageo Reserve World Class 2019.

La competizione sopracitata, istituita da Diageo Reserve, celebra l’arte della mixology e mette in scena il più grande e importante palcoscenico del settore dei luxury spirits attraverso la ricerca e la selezione dei migliori bartender del mondo passando per più di cinquanta paesi.

La finale nazionale si è tenuta alle Officine Riunite di Milano e si sono tra loro sfidati otto bartender scelti da Diageo Reserve e provenienti da tutta Italia.

I bartender si sono confrontati con i prodotti Reserve, una gamma di spirit e distillati del portfolio luxury di Diageo che comprende: gin Tanqueray No. TEN, whisky single malt Talisker, Bulleit Bourbon, vodka Ketel One, rum Zacapa e tequila Don Julio.

Salvatore, che nella vita lavora al Piazza Vanvitelli Experimental Bar di Castellammare di Stabia, ha battuto i concorrenti dimostrando di essere il migliore per creatività e tecnica.

I concorrenti hanno affrontato svariate prove molto particolari: la prova “Single Ingredient”, ad esempio, nella quale i concorrenti dovevano scegliere un unico ingrediente e trattarlo in tutte le sue declinazioni possibili con creatività, o la prova “Finishing moves – Raise your drink” nella quale era richiesta la creazione di un signature cocktail che rispecchiasse l’anima di un brand Diageo e la loro storia personale.

L’ultima prova, “The Showdown”, è stata quella definitiva per testare velocità e abilità sotto pressione dei bartender. Sei i minuti a disposizione per ricreare sei classici con un tocco personale.

Vinta la competizione, Salvatore Scamardella è pronto per volare a Glasgow dal 21 al 26 settembre per la finale globale di World Class dove rappresenterà l’Italia e dovrà essere pronto a contendersi il titolo di “Bartender of the Year 2019” con altri professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.

Due morti ambigue in due noti ospedali campani. In poche ore  aperte due diverse inchieste. Al centro del mirino degli inquirenti l’ospedale San Leonardo di Castellammare e il Capilupi di Capri. 

Al San Leonardo, forse a causa di una setticemia, è morto un 65enne di Torre del Greco, ricoverato per un edema alla gola meno di un mese fa e poi finito in rianimazione. L’uomo è mancato martedì sera, dopo venti giorni in coma. I familiari, scottati dalla tragedia, hanno esporto denuncia alla stazione di Castellammare di Stabia. I carabinieri, come da regola, hanno sequestrato la cartella clinica del paziente. La spoglia del paziente si trova all’obitorio del cimitero della cittadina di Stabia, per ordine del sostituto procuratore Giuseppe Borriello.

Infatti, la Procura di Torre Annunziata ha subito disposto l’autopsia sul cadavere, aprendo un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, per il momento. Ma, nelle prossime ore, potrebbero essere messi per iscritto i primi sospettati nel registro degli indagati. Atto per permettere a possibili periti della difesa di esaminare il corpo, prendendo parte all’esame autoptico.

Altresì, al Calilupi di Capri è deceduta un’anziana, ancora una volta in modo alquanto enigmatico. La donna era ricoverata dal 7 giugno. I carabinieri, su ordine della procura di Capri, anche per questo secondo caso, hanno sequestrato la salma e la cartella clinica. I familiari già avevano denunciato delle stranezze. Infatti, i figli della donna, imprenditori molto noti sull’isola di Capri, avevano chiesto di accedere, in modo invano, alle pratiche burocratiche per celebrare i funerali, ma non è stato reso impossibile.

La Procura ha disposto ai militari dell’Arma di ottenere i documenti che certifichino tutte le cure somministrate alla paziente. La sanità italiana era un tempo una delle migliori. Oggi, sembra che gli ospedali della penisola siano sempre di più al centro dell’attenzione mediatica per l’inefficienza e scandali.

Castellammare di Stabia – Stamani sono state riaperte le stanze della mostra “Dal buio alla luce all’interno del Palazzo Reale a Quisisana. L’esposizione vanta i reperti delle antiche ville rustiche dell’antica Stabiae e delle sfarzose domus della collina Varano. 

All’inaugurazione di Dal buio alla luce”, nome che calza a pennello alla mostra,  era presente Giorgia Radice, figlia del vicesindaco scomparso pochi giorni fa. Il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, era, insieme al vicesindaco Lello Radice, e resta un promotore delle iniziative culturali. “La riapertura  è resa possibile grazie alla sinergia con il Parco Archeologico di Pompei e il Parco Regionale dei Monti Lattari e rappresenta il preludio alla realizzazione del museo di Stabia.

“Siamo ai dettagli per la firma della convenzione con il Parco Archeologico, che rappresenta il primo atto di giunta della nostra amministrazione. L’amministrazione troverà presto riscontro in accordo col percorso già avviato con il direttore Massimo Osanna”. Il sindaco segue le tracce e i sogni di Lello Radice, amante della propria cultura per “dare un impulso al turismo culturale a Castellammare di Stabia”. 

La mostra “Dal buio alla luce” si terrà dal lunedì al venerdì tra le ore 8:00 e le ore 15.00, visitabile fino al 31 dicembre 2019. In accordo con il Parco Archeologico di Pompei, potrebbero essere previste ulteriori aperture.

Castellammare di Stabia – Spettacolo ieri mattina nel primo cantiere navale del Mediterraneo, inaugurato nel lontano 1783 da re Ferdinando di Borbone. Ieri mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è avvenuto il varo della nave Trieste, la più moderna unità della Marina Militare.

Si tratta della portaerei più grande costruita in Italia dal dopoguerra. Un vero motivo di orgoglio e vanto, l’ennesimo primato per i cantieri navali di Castellammare che a oltre 200 anni di età continuano a fare la storia.

Oltre a Mattarella, sul posto di era anche il vicepremier Luigi Di Maio, applaudito dagli operai che hanno materialmente costruito la nave. La speranza è che questo ennesimo eccellente risultato possa essere stimolo ulteriore per la definitiva ripresa del cantiere, risorsa economica e lavorativa essenziale per Castellammare. Emblematico, in tal senso, l’intervento del sindaco Gaetano Cimmino:

“Un orgoglio per me aver partecipato da sindaco alla cerimonia accanto alle più alte cariche istituzionali del nostro Paese, un orgoglio che va di pari passo con la responsabilità di essere protagonista nel percorso di rinascita del cantiere di Castellammare.

Continueremo a batterci per rivendicare il ruolo strategico del cantiere stabiese, il più importante complesso industriale del Meridione, e per dare seguito ai segnali positivi che abbiamo recepito da tutte le istituzioni preposte al rilancio del cantiere, al primo posto in Italia per produttività e qualità delle maestranze.

In una giornata così importante, non posso fare a meno di pensare al mio amico Lello Radice. Il suo entusiasmo e i suoi insegnamenti saranno una guida costante per andare avanti e vivere da protagonisti tante altre giornate così speciali, tanti altri momenti che ci renderanno orgogliosi di essere stabiesi”.

Castellammare di Stabia – Racket sul mercato dei fiori, arrestate sette persone. L’area fra Castellammare di Stabia e Pompei rappresenta la zona florovivaistica più importante del Sud Italia: i fiori di tutto il Vesuviano vengono raccolti, smistati e venduti prevalentemente fra i due comuni, arrivando in ogni angolo del mondo.

Come sempre avviene, però, un tale centro attira affari e, con essi, le ambizioni della criminalità organizzata. Erano anni, infatti, che gli imprenditori del mercato dei fiori erano sotto scacco della camorra. In particolare, il clan Cesarano, attivo prevalentemente a Castellammare, ha utilizzato estorsioni, spesso coadiuvate da lesioni personali anche gravi, per lucrare sul florido business.

Un racket smascherato da un’operazione congiunta dei Carabinieri di Torre Annunziata e della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Le indagini hanno portato all’emissione di ordinanze di custodia cautelare. Questa mattina sono finiti in manette sette esponenti di spicco del clan Cesarano, ritenuti responsabili di estorsioni e lesioni nei confronti degli imprenditori del mercato dei fiori.

Foto: C. Veropalumbo sulla pagina Facebook STABIESI AL 100%

Una giornata di festa a Castellammare di Stabia, dove il prossimo 25 maggio ci sarà l’attesa Giornata del Varo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Gli stabiesi si riappropriano così di un pezzo della loro storia gloriosa, valorizzando quel cantiere navale che in origine fu istituito da Re Ferdinando di Borbone nel 1783 e dove sono stati realizzati alcuni tra i maggiori capolavori che hanno solcato i mari. Castellammare, infatti, in epoca borbonica ha dato vita alla Ferdinando I, il primo piroscafo del Mediterraneo, e la Sicilia, prima nave a vapore italiana. Per non parlare poi della Amerigo Vespucci, considerata il veliero più bello del mondo.

Sabato sarà invece varata la nave Trieste, fiore all’occhiello della Marina Militare Italiana. Per celebrare l’occasione il sindaco Gaetano Cimmino ha disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private, istituendo ufficialmente la Giornata del Varo, un segnale per la ripresa della città dal punto vista sia economico che identitario.

Per garantire la tutela della pubblica e privata incolumità, inoltre, dalle ore 6.00 alle ore 15.00 di sabato 25 maggio sarà vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro da parte di ristoranti, rosticcerie, bar, pub, circoli, operatori esercenti attività di commercio su area pubblica operanti nelle piazze e nelle strade in prossimità dell’area interessata dal varo, che comprende piazza Amendola, via Brin, via Caio Duilio, via Bonito, via Gesù, piazza Giovanni XXIII, piazza Umberto, via IV Novembre, corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, via Santa Maria dell’Orto e via Catello Fusco.

Il divieto riguarderà anche la vendita e la somministrazione di superalcolici, mentre la somministrazione di alcolici e altre bevande in contenitori di vetro o lattine sarà consentita soltanto consumando nei locali. Vietata anche la detenzione, entro il suddetto perimetro territoriale, di contenitori di vetro e lattine. Per chi non rispetta le regole, sono previste sanzioni comprese tra 25 e 500 euro. I trasgressori saranno denunciati all’autorità giudiziaria.

Castellammare di Stabia – Assurdo incidente quello avvenuto sul lungomare stabiese sabato scorso. Una ragazza, alla guida di un’auto di colore grigio, pur procedendo a velocità moderata ha investito e travolto due donne che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali.

Dal video si nota come la ragazza non si sia proprio accorta della presenza delle due donne, che avevano tra l’altro effettuato già qualche passo. Nessun accenno di frenata fino a quando le due amiche sono state letteralmente sollevate per poi cadere rovinosamente sull’asfalto. Un errore da attribuire molto probabilmente alla distrazione.

Le malcapitate sono due amiche di 55 e 60 anni, che sono state immediatamente soccorse e portate all’ospedale San Leonardo. A una è stato riscontrato un trauma al femore, all’altra un trauma facciale e al bacino. Nulla di troppo grave per fortuna, visto che le conseguenze potevano essere ben peggiori.

Il lungomare di Castellammare di Stabia spesso è molto affollato, specialmente nei fine settimana e nelle belle giornate. Sono molti sia bambini, a piedi o in bici, che gli anziani. Una circostanza che dovrebbe invitare a una prudenza ancora maggiore rispetto a quella abituale, ma che stavolta è stata decisamente disattesa.

Castellammare di Stabia – Un terribile incidente è avvenuto nella giornata di ieri, domenica 19 maggio, nella cittadina in provincia di Napoli. Una suora alla guida di una Volkswagen, secondo le prime ricostruzioni della dinamica dell’impatto, non si sarebbe fermata a un incrocio tamponando un’altra auto, causandone il ribaltamento.

Il fatto è avvenuto al Petraro, una zona interna della città stabiese verso il confine con Santa Maria la Carità. A restare gravemente ferita è stata la donna alla guida dell’auto tamponata, una Panda di colore azzurro, trasportata all’ospedale San Leonardo in gravi condizioni.

Di seguito il video dell’incidente, dal quale si desume in maniera evidente la forza dell’impatto: la vettura grigia stava marciando in modo spedito e non ha neanche accennato una frenata, come se la guidatrice non si fosse completamente accorta del sopraggiungere della Panda.

Si tratta, probabilmente, dell’ennesimo incidente avvenuto in seguito a distrazione. Una condotta alla guida con la dovuta attenzione avrebbe potuto evitare, o quanto meno limitare i danni.

Napoli – Lo scorso febbraio, Catello Manzo, un anziano di 69 anni, era stato investito mentre era in sella alla sua bicicletta. L’uomo percorreva via Cupa San Marco a Castellammare di Stabia, sua città di residenza, quando un pirata della strada è arrivato a tutta velocità falciandolo. L’autista non si è nemmeno fermato per prestare soccorso, fuggendo dal luogo dell’incidente in pochi secondi.

Da allora, Catello era ricoverato all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove ha lottato per mesi fra la vita e la morte in condizioni che, sin dal giorno dell’incidente, apparivano critiche. Nonostante l’impegno dei medici e gli interventi eseguiti, l’anziano è morto martedì: il suo cuore non ha più retto un’agonia che andava avanti da più di 3 mesi.

Dal giorno dell’incidente le Forze dell’Ordine stanno indagando sul colpevole, ma, ad oggi, nessuna informazione è servita a rintracciare il pirata della strada. Nel caso venisse trovato, l’autista dovrebbe rispondere di omicidio stradale e di omissione di soccorso.

Le Società di Trasporto Pubblico Locale, in Campania ma non solo, tra i vari problemi che sono impegnate a risolvere quotidianamente, hanno quella della lotta all’evasione tariffaria, che sottrae, alle casse societarie, milioni di Euro, che poi mancano per gli investimenti, per l’acquisto di nuovi autobus e quant’altro serve in termini di efficienza.

Al fine di poter utilizzare ulteriori strumenti, Eav ha deciso, tra le prime in Italia, di sperimentare, sugli autobus, i cosiddetti “Tornelli di bordo”, installati all’altezza dell’obliteratrice/validatrice collocata subito dopo il posto di guida. L’installazione è stata effettuata sotto il controllo della MCTC, a garanzia della sicurezza dei viaggiatori.

I viaggiatori dovranno semplicemente vidimare il proprio biglietto: il sistema prevede l’apertura del varco, che se forzato, aziona un dispositivo ottico/acustico nella postazione del conducente.

Trattandosi di sperimentazione, in una prima fase sono stati equipaggiati solo 6 autobus. Si è individuato il servizio effettuato a Castellammare di Stabia come servizio dove effettuare la sperimentazione, trattandosi di un servizio a sé stante ed effettuato con un numero ridotto di autobus: non vuole essere certo un motivo di recriminazione nei confronti dei cittadini stabiesi, il cui “comportamento” circa il pagamento del biglietto è del tutto in linea con quanto si presenta nei principali comuni serviti.

Funivia del Faito

Sono numeri da capogiro quelli registrati ieri dalla famosa Funivia del  Faito. Si parla addirittura di 1600 transiti per la linea che collega Castellammare di Stabia con le bellezze faunistiche del Parco dei Monti Lattari.

A dir la verità, la vera e propria invasione della Funivia è avvenuta il 25 Aprile. Sono stati infatti 2000 i visitatori che, in soli 7 minuti dal centro della cittadina stabiese, erano saliti in cima al Monte Faito per la Liberazione. Un dato decisamente significativo, tanto da far riflettere i vertici EAV. Così in vista del 1° Maggio, l’ente aveva previsto un numero maggiore di corse per l’intera giornata. Una scelta che si è poi rivelata vincente.

“Continueremo ad incentivare la cooperazione tra Regione, Comuni, associazioni e cittadini per dare ulteriore impulso alla vocazione turistica del Faito, unendo l’attività di prevenzione e contrasto agli illeciti ad una costante promozione del territorio. Ora è il momento di spingere ancora sull’acceleratore e di dare ulteriore impulso alla crescita del Faito. Un gioiellino della costiera che merita di essere costantemente tutelato e valorizzato”. Così scrive su Facebook Tristano Dello Joio, Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari.

Insomma, questi sono i risultati (e non solo le belle parole di qualche pezzo grosso) che fanno sperare in una sempre più viva rinascita del patrimonio culturale campano.

castellammare

castellammareOltre cento assunzioni al Comune di Castellammare per mettere in atto un ricambio generazionale nella macchina comunale e dare nuova linfa agli uffici, attualmente carenti di personale e a rischio collasso a seguito dei pensionamenti richiesti per quota 100 o decorrenza dei termini.

Le assunzioni verranno eseguite nel piano triennale 2019-2021. Per la prima annualità sono in programma 42 assunzioni, che includono 7 istruttori direttivi (D1), 5 istruttori direttivi di vigilanza (D1), 12 istruttori amministrativi (C1), 8 esecutori (B1) e 10 operatori (A1), che vanno ad aggiungersi alle 21 assunzioni già previste sulla base della programmazione dell’anno precedente con il concorso pubblico che si appresta a giungere a compimento a Castellammare. E sarà stilata una graduatoria di idonei che si procederà gradualmente a scorrere, in modo da colmare le lacune dell’ente e velocizzare le procedure di assunzione.

Per l’anno 2020, in piena adesione al piano lavoro della Regione Campania per la pubblica amministrazione, si provvederà all’assunzione di: 2 agronomi, 2 avvocati, un geologo, 4 insegnanti di scuola materna e 20 agenti di polizia municipale.

Per le assunzioni relative alle annualità 2020 e 2021, infine, saranno attivate tutte le procedure propedeutiche alla pubblicazione del bando di concorso pubblico relativo a tutte le figure non ricopribili tramite il piano lavoro della Regione.

 


Dopo l’ordinanza del sindaco De Magistris, recante disposizioni circa il lungomare liberato “plastic free” anche il comune di Castellammare di Stabia aderisce all’iniziativa e diventa interamente “plastic free”.

Così l’ordinanza vieta l’impiego della plastica monouso da parte degli esercizi commerciali stabiesi a partire dal 1° luglio 2019: le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di vivande, non potranno distribuire ai clienti posate, piatti, cannucce di plastica, contenitori e sacchetti monouso per la spesa in materiale non biodegradabile.

Il divieto imposto – spiega il sindaco Gaetano Cimminorientra nel percorso mirato ad assicurare la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione delle conseguenze nocive in termini di impatto ambientale“.

Per le attività commerciali inizia il countdown, che durerà poco più di due mesi, per adeguarsi ai parametri della campagna, pena, sanzioni che varano dai 25 ai 500 euro. Indispensabile sarà l’impiego di sacchetti biodegradabili che consentirà di ridurre di gran lunga le emissioni di CO2 e i problemi correlati al loro smaltimento.

Il primo cittadino Cimmino ha accolto con grande entusiasmo la campagna promossa dal Ministero dell’Ambiente: “Un’iniziativa che consente di metterci al passo con la strategia dell’Unione Europea, rispetto alla quale siamo al lavoro già da alcune settimane, ben prima delle richieste, lecite e responsabili, pervenute da altre forze politiche. Con questa iniziativa avremo la possibilità di rendere più agevole e più economico lo smaltimento dei rifiuti e di sensibilizzare la popolazione all’introduzione di sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energia e risorse, educando tutti al rispetto dell’ambiente, al senso civico e alla prevenzione“.

Un’operazione che piano piano ci si augura riesca a sensibilizzare non solo le autorità dei nostri Comuni ma sia tale da avvicinare anche l’intera popolazione a quelle che sono esigenze che ormai  accomunano l’intero globo.

Villa Arianna riapre al pubblico dopo i lavori di ripristino e restauro della copertura moderna dell’atrio, danneggiata dal maltempo dello scorso ottobre. Gli interventi di miglioramento del decoro complessivo della Villa, dopo la forzata chiusura al pubblico, sono stati presentati oggi Martedì 16 aprile alla presenza della Direttrice ad interim Alfonsina Russo, del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta, del Direttore degli scavi di Stabia Francesco Muscolino e del Sindaco di Castallammare, Gaetano Cimmino.

Per promuovere una maggiore integrazione con il contesto territoriale, sono stati riposizionati i nuovi cartelli segnaletici nelle immediate adiacenze esterne della villa per meglio raggiungere sia Villa Arianna sia Villa San Marco. Rifatte quasi completamente le staccionate che delimitano i percorsi di visita e recingono gli spazi a monte della Villa, sostituendo le vecchie recinzioni ormai in disuso, allo scopo di rendere sempre più quest’ampia area verde circondandola di ulivi e allestita con panchine, dando ai visitatori un confortevole luogo di sosta.

“La riapertura della villa è solo l’inizio di una progressiva riqualificazione – dichiara la direttrice ad interim, Alfonsina Russo – e una dimostrazione della rinnovata attenzione del Parco Archeologico di Pompei verso lo straordinario patrimonio archeologico dell’antica Stabiae.”

La proposta inserita all’interno del Piano Strategico per lo sviluppo delle aree comprese nel piano di gestione del sito UNESCO “Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata” – aggiunge il Generale Mauro Cipoletta, Direttore del GPP – prevede la valorizzazione delle aree archeologiche di Stabia, Villa San Marco e Villa Arianna, attraverso il miglioramento delle vie di accesso e di collegamento ad altre evidenze culturali”

“La riapertura di Villa Arianna è un avvenimento atteso sin da quando l’ondata di maltempo dello scorso ottobre aveva arrecato danni importanti alla struttura, che è stata ora rimessa a nuovo con interventi finalizzati alla messa in sicurezza della splendida villa romana e al miglioramento dell’accoglienza.  Così Gaetano Cimmino, Sindaco di Castellammare di Stabia.

Si tratta dell’ennesimo segnale della proficua collaborazione intrapresa tra il Parco Archeologico di Pompei e l’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia per la valorizzazione del vasto patrimonio storico e culturale del territorio, che costituisce una risorsa preziosa per Castellammare nonché una dote da sfruttare per potenziare l’interesse pubblico e contribuire allo sviluppo della ricchezza del un luogo e della relativa popolazione.

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