Notizie di Castellammare di Stabia

Tutte le notizie sulla città di Castellammare di Stabia

coppia investita Castellammare

coppia investita CastellammareMichele Savastano continua a migliorare. Il 27enne di Castellammare di Stabia che era in coma dal 13 agosto, giorno in cui è stato investito insieme alla fidanzata sulle strisce pedonali, dopo il risveglio di qualche giorno fa ora inizia anche a parlare.

Secondo quanto annunciato dalla sorella Margherita sui social, Michele ha cominciato a emettere i primi suoni dopo l’incidente. Avrebbe chiesto dei suoi genitori e della sua amata Pina.

Inoltre Michele avrebbe detto alla madre: “Di essersi stancato, vuole ritornare a casa, e ovviamente ha anche fatto il nome di Pina“. Proprio con la fidanzata, il giovane avrebbe dovuto convolare a nozze lo scorso 26 agosto. Pina pochi giorni fa aveva postato sulla sua bacheca Facebook: “E non importa quanto oggi ti sono lontana. Tu mi sei sempre a un millimetro dal cuore!ti amo vita mj”.

Qualche giorno fa era uscito dal coma ed è stato trasferito nella clinica Sant’Anna di Crotone, struttura specializzata nel percorso riabilitativo.

carabinieri antimafia

blitz d'alessandro castellammareNapoli – Un maxi blitz dei carabinieri ha portato all’arresto, questa mattina, di 11 persone ritenute vicine al clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia. L’operazione è avvenuta alle prime luci del mattino ed è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo partenopeo. Ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip sono stati i carabinieri di Castellammare. Il blitz ha avuto luogo nei territori di Napoli e Pompei, oltre che nella stessa città stabiese.

I magistrati ritengono che tutti gli 11 individui siano legati al clan camorristico e sono accusati di estorsione aggravata in concorso, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il clan D’Alessandro, egemone in Penisola Sorrentina, esercita la propria influenza anche in Emilia Romagna, in particolare tra Bologna e Rimini, grazie a un’alleanza con il clan D’Amico.

Si tratta di un colpo durissimo inferto al clan D’Alessandro. Lo scorso mese di luglio un’altra operazione aveva consentito di sequestrare un arsenale e diversi chilogrammi di droga conservati nel Rione Moscarella, territorio degli Imparato, considerati alleati proprio dei D’Alessandro.

coppia investita Castellammare

coppia investita CastellammareCi commuove ancora la vicenda di Michele, il ragazzo vittima di un grave incidente a Vico Equense che si è da poco risvegliato dal coma. Dal suo risveglio in poi, la promessa sposa Pina Di Nola continua a postare messaggi di incoraggiamento e di speranza sui social, e informa tutti gli interessati sulle condizioni del suo Michele, che a breve potrà cominciare la terapia per il risveglio cerebrale.

Ci siete stati vicini ed ora è giusto che sappiate… Michele non è più in coma, si è risvegliato!“. Comincia così una storia pubblicata sul profilo Instagram di Pina. Sono tantissime le persone che in questi giorni hanno mostrato interesse per la vicenda di Michele, e hanno sentito profondamente l’angoscia di Pina.

Anche se alterna momenti in cui è più vigile ad altri in cui lo è meno“, specifica ancora la fidanzata. “Domani sarà trasferito in un centro a Crotone dove inizierà la terapia per il risveglio cerebrale. Continuiamo a pregare affinché torni quello di prima. Grazie a tutti per il supporto“.

Un messaggio di speranza, questo, che fa bene non solo a Pina Di Nola, ma indubbiamente a tutto il pubblico social. Una vicenda che poteva facilmente tramutarsi in tragedia si è rivelata una storia a lieto fine, o meglio, una storia che prosegue nel migliore dei modi possibili, anche se la sua “fine” non si vede ancora.

Il percorso che dovrà affrontare Michele potrà essere duro, ma Pina gli starà accanto come ha sempre fatto, in particolare in questi ultimi giorni. Anche sul suo profilo Facebook, la ragazza non ha mai smesso di pubblicare foto con il fidanzato, ricordi della loro relazione e dichiarazioni d’amore per lui

Ci riprenderemo la felicità di prima, te lo prometto! Ti amo vita“. Questa una delle ultime frasi pubblicate da Pina. Auguriamo ai due promessi sposti che possano davvero ritrovare la felicità di prima al più presto.

ponte genova costruito castellammare

ponte di genova costruito castellammareC’è anche Castellammare di Stabia nel nuovo ponte di Genova. Nella cittadina stabiese, infatti, sono stati costruiti (e altri sono in costruzione) numerosi pezzi del viadotto che sostituirà il ponte Morandi. Crollato il 14 agosto 2018 alle ore 11.36, ha causato la morte di 43 persone: una tragedia che ha superato i confini nazionali, di cui ha parlato tutto il mondo.

Era stata annunciata una ricostruzione in tempi record e tale sarà. Dai cantieri della Fincantieri di Castellammare di Stabia sono già partiti i primi pezzi che serviranno da asse portante del nuovo ponte. Le maestranze stabiesi hanno realizzato alla perfezione e rispettando i tempi previsti i componenti, seguendo quanto dettato dal progetto messo a punto da Renzo Piano.

I componenti sono stati quindi imbarcati su una chiatta trainata da un rimorchiatore che, dal porto di Castellammare di Stabia, ha raggiunto quello di Genova. Nella città ligure avverrà l’assemblaggio, dopo la demolizione di un mese fa.

I cantieri di Castellammare si sono dimostrati ancora una volta all’altezza delle sfide che hanno dovuto affrontare. La ricostruzione del ponte di Genova è un evento sul quale tutti hanno gli occhi puntati, in Italia e all’estero. Il 25 maggio è avvenuto inoltre il varo della nave Trieste, la più grande imbarcazione militare costruita in Italia dal dopoguerra. I cantieri stabiesi stanno quindi rispondendo alla crisi – non ancora del tutto superata – con i fatti, in attesa del previsto rilancio attraverso un ammodernamento strutturale.

coppia investita Castellammare

coppia investita Buone notizie per Michele Savastano, il ragazzo di 27 anni investito sulle strisce pedonali a Vico Equense nella notte tra l’11 e il 12 agosto scorso: si è svegliato dal coma e respira da solo. Sollievo per la famiglia e la sua fidanzata nonchè futura moglie.

Ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, Michele ha lottato come un leone anche per la sua Pina. I due ragazzi avrebbero dovuto sposarsi il 26 agosto scorso ma questo terribile evento ha bloccato tutto.

La dinamica: i due ragazzi erano andati a vedere la Juve Stabia, di cui Michele è tifosissimo. Un ragazzo di 20 anni alla guida di una moto di grossa cilindrata ha preso in pieno i due ragazzi. Michele aveva avuto la peggio riportando gravi ferite alla testa. Il ragazzo che ha investito Michele e Pina ora è indagato per lesioni personali, inoltre si è scoperto che non ha la patente per guidare quel tipo di moto ed era sotto effetto di droghe.

Pina ha pregato per il suo Michele e finalmente potranno riabbracciarsi.

coppia investita Castellammare

coppia investita a Castellammare di StabiaUn destino crudele quello che ha colpito una giovane coppia di Castellammare di Stabia a pochi giorni dal loro matrimonio: lui Michele Savastano di 27 anni, lei Pina di Nola sono stati investiti sulle strisce pedonali vicino all’ospedale di Vico Equense nella notte tra domenica e lunedì da una moto. Lui è in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre lei è ricoverata a Sorrento con il femore rotto.

Il ragazzo ha riportato gravi ferite alla testa ed è stato già sottoposto a due operazioni. I medici attendono le 24 ore prima di rendere noto il bollettino medico. Una tragedia ancora più grave se si pensa che i due giovani innamorati dovevano convolare a nozze il 26 agosto. Intanto emergono nuovi particolari sul grave incidente.

Chi avrebbe investito Michele e Pina è un ragazzo di 20 anni che era alla guida di una moto di grossa cilindrata per la quale non avrebbe avuto neanche la patente. Non avrebbe rallentato in prossimità dell’incrocio e avrebbe colpito in pieno il ragazzo 27enne. Inoltre il ragazzo sembra sia risultato positivo al test antidroga.

Il 20enne indagato per lesioni gravi vedrebbe aggravata ora la sua posizione giuridica guidando sotto effetto di droghe e senza la patente adeguata. I medici, comunque, si dicono fiduciosi sulla situazione di Michele. Sebbene all’inizio la situazione sembrava molto critica perchè ha perso molto sangue dalla testa, le speranze sono positive.

La cittadina di Castellammare molto scossa per quanto accaduto, oggi prega per il povero ragazzo.

A Castellammare di Stabia una donna aveva parcheggiato la propria auto negli spazi delimitati dalle strisce bianche su via Michetti, poi subito dopo uscita dall’auto, le si era avvicinato un parcheggiatore abusivo chiedendole “un’offerta a piacere”.

Secondo quanto dichiara IlMattino, la signora, dopo che l’uomo continuava ad insistere, non aveva ancora alcuna intenzione di cedere alla richiesta e lui, A. E. 46enne del posto già noto alle forze dell’ordine, l’ha minacciata. Ferma nel suo intento, in seguito anche alle minacce la donna ha chiamato il 112 e poco dopo sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia.

La donna ha raccontato loro quanto fosse accaduto e subito dopo l’uomo è stato arrestato per tentata estorsione. A. E. è stato poi perquisito e trovato in possesso di 30 euro, ritenuti provento dell’attività illecita di parcheggiatore abusivo e dunque sequestrati. Terminate le formalità, dopo l’arresto l’uomo è stato portato in carcere.

Già nel mese di giugno, la Questura ha intensificato la dura lotta a questa piaga in tutta la città, applicando le sanzioni amministrative e penali previste dall’art.7 co.15bis del Codice della Strada.

Sono stati emessi 172 ordini di allontanamento e 13 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) ai sensi dell’art.10 del DL 20/2/2017 n.14. Sono state 21 le denunce fatte nei confronti dei parcheggiatori che hanno invaso ormai ogni angolo della città.

Circumvesuviana

Circumvesuviana

Castellammare di Stabia – Il ritardo cronico dei treni della Circumvesuviana da mesi sta gettando nel caos viaggiatori e pendolari. Oggi, però, questa disfunzione è stata essenziale per salvare la vita di una persona. Una giovane donna si era posta sui binari all’altezza della stazione di Pioppaino, a Castellammare di Stabia, con l’intento di togliersi la vita. Tutto è avvenuto intorno alle 15 di questo pomeriggio.

Il piano della donna era quello di attendere il Campania Express, treno veloce che, non fermando alla stazione di Pioppaino, sarebbe arrivato a tutta velocità su di lei senza possibilità di frenare in tempo. Il caso fortuito, però, ha voluto che quel treno fosse in pesante ritardo.

Allo stesso orario del Campania Express è, infatti, arrivato un normalissimo treno accelerato che, viaggiando a velocità molto più contenuta, ha potuto frenare in tempo per salvare la vita all’aspirante suicida. La donna, scossa dalla situazione, non ha reagito bene ed ha aggredito violentemente il capo treno.

Il sindacato Orsa, dei macchinisti, ha reso nota la vicenda con un comunicato.

A partire dal 31 luglio 2019 fino agli inizi di settembre, si terrà lo “Stabia Summer Festival”. Un programma estivo ricco di musica, teatro e cinema targato Castellammare. Gli eventi si svolgeranno tra la Villa comunale ed il centro storico.

Un’estate cittadina quella che terrà compagnia a residenti, turisti e curiosi per oltre un mese. Castellammare di Stabia sarà un tempio della cultura dove cinema e musica si fonderanno per dare vita ad un nuovo e imbattibile format: il Summer Festival. Saranno 10 gli imperdibili eventi.

Stabia festivalSi partirà, come già annunciato, dal 31 luglio all’interno della villa comunale con l’evento “La notte Bianca“. Si esibiranno i seguenti gruppi: Sassifunky street band; le paranze di musica popolare e la Compagnia dei Saltimbanchi.

Il tutto presentato dal conduttore radiofonico e televisivo Gianni Simioli (Radio Marte, RTL102.5). Seguirà l’esibizione del comico partenopeo Peppe Iodice, che anticiperà lo spettacolo del percussionista e rapper Ciccio Merolla. Chiuderà la prima giornata del festival STABIA ALL NIGHT LONG, ovvero il dj set di Lello Fly – La discoteca dell’estate.

Il 14 agosto invece si prosegue con l’attesa della notte di Ferragosto con il live di Francesco Da Vinci, il figlio di Sal Da Vinci. A seguire “Stabia all night long” e a mezzanotte i fuochi musicali-pirotecnici.

Dal 17 al 23 agosto, sarà allestito all’interno dell’anfiteatro arenile un cinema all’aperto che farà da suggestiva location alla rassegna Cinema sotto le stelle – Stabia in pellicola. Rassegna dedicata alla ricerca di Castellamare di Stabia nelle immagini cinematografiche.

Il 5 settembre invece ci sarà la serata di chiusura con il concerto di Ivan Granatino. Un’estate stabiese quindi all’insegna della cultura e dell’arte che rinfrescherà le calde serate estive di tutti i concittadini.

ambulanza 118

ambulanza 118

Castellammare di Stabia – Tragedia a Castellammare di Stabia. Nella tarda serata di ieri Vincenzo De Gregorio, netturbino di 61 anni, ha perso la vita. Secondo quanto riporta Cronache della Campania tutto sarebbe scaturito da una violenta lite condominiale.

Sarebbe esplosa una accesa discussione nel popoloso rione Cicerone fra la vittima, sostenuto da sua moglie, ed alcuni vicini. Dalle parole sarebbero passati presto alle mani. Durante la rissa Vincenzo si sarebbe accasciato a terra privo di sensi. L’operatore ecologico è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Anche la moglie è stata ricoverata per aver ricevuto un pugno sul naso, ma le sue condizioni non sono gravi. La vittima soffriva già di gravi problemi cardiaci. Il magistrato di turno ha ordinato l’autopsia sul cadavere per comprendere le cause del decesso: in particolare, bisogna accertare se l’uomo possa aver subito un colpo tale da aggravare mortalmente le sue condizioni di salute.

Gli agenti, intanto, stanno interrogando vicini, condomini ed i partecipanti alla discussione. Per adesso, tutte le persone coinvolte rischiano una condanna per omicidio preterintenzionale, in quanto, con la loro presunta aggressione, avrebbero cagionato il decesso dell’uomo.

pulizia spiaggia castellammare 2È una storia bellissima quella che viene da Castellammare di Stabia, la città delle acque porta della Penisola Sorrentina. Un territorio dalla bellezza mozzafiato, con un patrimonio storico e culturale da fare invidia, eppure che vive problemi che lo penalizzano pesantemente.

È il caso della spiaggia del lungomare, spesso coperta dai rifiuti trasportati dalle correnti marine. Episodi di inciviltà ci sono, ma non è questa l’urgenza: siamo di fronte a un litorale lungo, sabbioso, che potrebbe essere un paradiso ma non lo è a causa principalmente della vicina foce del fiume Sarno che deposita di tutto. Si aggiunga una storica non particolare attenzione delle amministrazioni di Castellammare alla pulizia della sabbia, ed ecco consegnata una cartolina che non fa onore agli stabiesi.

pulizia spiaggia castellammareQui si inserisce il lavoro di Andrea Lambiase, che sul gruppo Facebook “Sei stabiese D.O.C. se…” ha pubblicato le foto di un suo intervento sul lungomare. Dove prima c’era sporcizia adesso è tutto pulito: armato di rastrello e paletta ha ridato dignità alla spiaggia.

“Con tutto l’amore che ho, ti amo e ti amerò per sempre mia regina”: così commenta Andrea, aggiungendo le parole a un gesto d’amore che già aveva bisogno di ben poche spiegazioni. Il post ha registrato l’apprezzamento di centinaia di utenti, stabiesi e non. La speranza è tutto ciò sia d’esempio non solo ai cittadini, ma soprattutto alle istituzioni che sulle tematiche ambientali latitano ancora parecchio.

pulizia spiaggia castellammare

Il superyacht Faith, di proprietà di Lawrence Stroll (patron della scuderia Racing Point della Formula 1) ha fatto oggi il suo trionfale ingresso presso lo Stabia Main Port di Castellammare. In città già non si parla d’altro, se non di questo pezzo da novanta del design nautico.

Oramai i porti campani sono diventati una tappa obbligata per il turismo d’elite. Così tutti i paperoni del mondo decidono di solcare le acque campane a bordo dei loro bellissimi yacht e navi costosissime. Ricordiamo che tra coloro che hanno scelto l’approdo di Castellammare di Stabia (la città dei due porti, come viene chiamata da qualche anno), ricordiamo anche il magnate Bezos, cioè il creatore e proprietario del sito Amzon.

Lo yacht Faith è uno dei gioelli della nautica. Eleganza ed alta tecnologia si fondono nelle sue 26 cabine di cui 17 riservate all’equipaggio. I servizi includono una piscina termale a poppa del ponte principale lunga 9 metri per 4 con fondo in vetro, un ampio beach club con bar, cinema e centro benessere con bagno turco. L’area di prua dedica un’ampia metratura alla pista di atterraggio per elicottero. parliamo quindi di un qualcosa veramente da far impazzire tutti e far ingelosire re e sceicchi.

Al di là di ciò che si possa pensare su questo tipo di mercato, è bello sapere che la campania attiri anche il turismo d’èlite. Non è infatti una cosa da tutti.

Hanno solo nove anni Francesco e Mario Fiore. Gemelli e con un grande talento per il calcio, sono di Boscoreale e i primi calci a pallone li hanno tirati nello Stabia Academy dell’ex portiere del Napoli, Gennaro Iezzo.

E’ proprio grazie a lui che dal prossimo anno faranno parte della cantera del Barcellona, infatti Iezzo ha voluto dar loro una prestigiosa opportunità nel settore giovanile più importante al mondo.

Guidati da Mister Gennaro Iezzo – scrive lo Stabia Academy – sono stati monitorati con insistenza nell’ultimo anno e finalmente il loro sogno si è avverato. Mi preme sottolineare che saranno gli unici italiani presenti a La Masia, sede del vivaio del Barcellona. Il lavoro svolto in questi anni, considerato che siamo anche una realtà molto giovane nata solo nel 2013, sta portando ottimi traguardi con la speranza che queste siano le prime di tante soddisfazioni. Un in bocca al lupo da tutti i compagni di squadra di Francesco e Marco e dall’intero staff della scuola calcio, con la speranza di vedervi presto tra i campioni”.

Non finisce lo scempio degli atti vandalici in Provincia di Napoli. L’ultimo caso questa volta è accaduto a Castellammare di Stabia, dove un gruppo di vandali ha deciso di prendere di mira uno chalet del lungomare, quasi distruggendolo completamente. Una scena che pensavamo potesse accadere in altri Paesi, ma che invece si è svolta nella nostra terra.

A renderlo noto è il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, con un lungo post su Facebook. Allegato vi è anche il video dell’aggressione, il quale è stato subito segnalato al politico partenopeo. Nel post si legge: Vergognosa aggressione dai contorni criminali, solidarietà alla vittima. Auspichiamo che le forze dell’ordine identifichino i responsabili, risarciscano i danni e scontino una punizione esemplare”

Riteniamo vergognosa e criminale l’aggressione subita dal gestore di un chiosco di frutta sito nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia – continua il commento di Borrelli – “Nel video dell’aggressione si nota l’inumana violenza con cui un gruppo di cinque vandali si accanisce contro la struttura a colpi di mazza, distruggendo tutto quello che trova dinanzi a sé. Tale video, purtroppo, è una rappresentazione aderente della mentalità camorristica e delinquenziale che caratterizza alcune sacche della popolazione. Dinanzi ad un atto del genere non possiamo che esprimere la massima solidarietà alla vittima augurandoci che possa continuare la sua attività e non decida, dinanzi a tanta violenza, di andare via”.

In ultimo, il post si conclude con un: “augurio affinché le forze dell’ordine possano identificare i protagonisti del raid. I criminali che appaiono nel video violento devono risarcire i danni e scontare una punizione esemplare”.

Ancora non sono stati chiariti i motivi di cotanta disumana violenza, ammesso che realmente ce ne siano. E’ una macchia nera soprattutto per la città di Castellammare di Stabia, la quale puntato tutto sul suo rimodernato Lungomare. 

Video aggressione Castellammare

#Castellammare di Stabia, gruppo di delinquenti devasta un chiosco a colpi di mazza. #Verdi: “Vergognosa aggressione dai contorni criminali, solidarietà alla vittima. Auspichiamo che le forze dell’ordine identifichino i responsabili, risarciscano i danni e scontino una punizione esemplare”“Riteniamo vergognosa e criminale l’aggressione subita dal gestore di un chiosco di frutta sito nei pressi della Villa Comunale di Castellammare di Stabia. Nel video dell’aggressione, diffuso da alcuni organi di stampa, si nota l’inumana violenza con cui un gruppo di cinque delinquenti si accanisce contro la struttura a colpi di mazza, distruggendo tutto quello che trova dinanzi a sé. Tale video, purtroppo, è una rappresentazione aderente della mentalità camorristica e delinquenziale che caratterizza alcune sacche della popolazione. Dinanzi ad un atto del genere non possiamo che esprimere la massima solidarietà alla vittima augurandoci che possa continuare la sua attività e non decida, dinanzi a tanta violenza, di andare via”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Marilena Schiano Lo Moriello, commissario del Sole che Ride della città di Castellammare di Stabia. “Il nostro auspicio – proseguono – è che le forze dell’ordine possano identificare i protagonisti del raid. I criminali che appaiono nel video devono risarcire i danni e scontare una punizione esemplare”.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 27 giugno 2019

In arrivo un’importante misura per l’incremento delle strutture sanitarie pubbliche. Stiamo parlando dell’apertura di nuovi centri oncologici d’eccellenza in Provincia di Napoli.

Nello specifico, i poli verranno aperti presso gli Ospedali di Castellammare di Stabia e di Pollena Trocchia. Rispettivamente, i nuovi ambulatori saranno dedicati l’uno alla prevenzione e cura del tumore del colon retto, l’altro invece a quello della mammella. L’obiettivo è cercare sempre più di contrastare e ridurre i casi delle neoplasie più frequenti, soprattutto in Campania. Così, allo stesso tempo, si eviterà che i molti concittadini siano costretti ad andare a curarsi altrove. 

Il progetto in sé prende il nome di Percorsi diagnostico-terapeutico assistenziale (Pdta). Esso è stato messo in atto dalla direzione dell’Asl Napoli 3 Sud e risponde alle esigenze del piano sanitario regionale che dal 2016 ha previsto una rete oncologica territoriale. Maria Fusco (responsabile del registro tumori della Campania) ha dichiarato:Fino a due anni fa, era solo il Pascale il centro chirurgico per Napoli e provincia. Ora invece ci saranno centri di eccellenza anche all’interno delle Asl. Puntiamo a trattare una media di 200 casi annui.

Questa sì che è una bella notizia per la Sanità Campana, in modo particolare quella pubblica e gratuita. Finalmente l’attenzione viene posta anche al di fuori di cliniche e case di cura private.

salvatore scamardella

salvatore scamardellaIl giovane Salvatore Scamardella è stato proclamato Miglior Bartender d’Italia alla finale nazionale del Diageo Reserve World Class 2019.

La competizione sopracitata, istituita da Diageo Reserve, celebra l’arte della mixology e mette in scena il più grande e importante palcoscenico del settore dei luxury spirits attraverso la ricerca e la selezione dei migliori bartender del mondo passando per più di cinquanta paesi.

La finale nazionale si è tenuta alle Officine Riunite di Milano e si sono tra loro sfidati otto bartender scelti da Diageo Reserve e provenienti da tutta Italia.

I bartender si sono confrontati con i prodotti Reserve, una gamma di spirit e distillati del portfolio luxury di Diageo che comprende: gin Tanqueray No. TEN, whisky single malt Talisker, Bulleit Bourbon, vodka Ketel One, rum Zacapa e tequila Don Julio.

Salvatore, che nella vita lavora al Piazza Vanvitelli Experimental Bar di Castellammare di Stabia, ha battuto i concorrenti dimostrando di essere il migliore per creatività e tecnica.

I concorrenti hanno affrontato svariate prove molto particolari: la prova “Single Ingredient”, ad esempio, nella quale i concorrenti dovevano scegliere un unico ingrediente e trattarlo in tutte le sue declinazioni possibili con creatività, o la prova “Finishing moves – Raise your drink” nella quale era richiesta la creazione di un signature cocktail che rispecchiasse l’anima di un brand Diageo e la loro storia personale.

L’ultima prova, “The Showdown”, è stata quella definitiva per testare velocità e abilità sotto pressione dei bartender. Sei i minuti a disposizione per ricreare sei classici con un tocco personale.

Vinta la competizione, Salvatore Scamardella è pronto per volare a Glasgow dal 21 al 26 settembre per la finale globale di World Class dove rappresenterà l’Italia e dovrà essere pronto a contendersi il titolo di “Bartender of the Year 2019” con altri professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.

Due morti ambigue in due noti ospedali campani. In poche ore  aperte due diverse inchieste. Al centro del mirino degli inquirenti l’ospedale San Leonardo di Castellammare e il Capilupi di Capri. 

Al San Leonardo, forse a causa di una setticemia, è morto un 65enne di Torre del Greco, ricoverato per un edema alla gola meno di un mese fa e poi finito in rianimazione. L’uomo è mancato martedì sera, dopo venti giorni in coma. I familiari, scottati dalla tragedia, hanno esporto denuncia alla stazione di Castellammare di Stabia. I carabinieri, come da regola, hanno sequestrato la cartella clinica del paziente. La spoglia del paziente si trova all’obitorio del cimitero della cittadina di Stabia, per ordine del sostituto procuratore Giuseppe Borriello.

Infatti, la Procura di Torre Annunziata ha subito disposto l’autopsia sul cadavere, aprendo un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti, per il momento. Ma, nelle prossime ore, potrebbero essere messi per iscritto i primi sospettati nel registro degli indagati. Atto per permettere a possibili periti della difesa di esaminare il corpo, prendendo parte all’esame autoptico.

Altresì, al Calilupi di Capri è deceduta un’anziana, ancora una volta in modo alquanto enigmatico. La donna era ricoverata dal 7 giugno. I carabinieri, su ordine della procura di Capri, anche per questo secondo caso, hanno sequestrato la salma e la cartella clinica. I familiari già avevano denunciato delle stranezze. Infatti, i figli della donna, imprenditori molto noti sull’isola di Capri, avevano chiesto di accedere, in modo invano, alle pratiche burocratiche per celebrare i funerali, ma non è stato reso impossibile.

La Procura ha disposto ai militari dell’Arma di ottenere i documenti che certifichino tutte le cure somministrate alla paziente. La sanità italiana era un tempo una delle migliori. Oggi, sembra che gli ospedali della penisola siano sempre di più al centro dell’attenzione mediatica per l’inefficienza e scandali.

Castellammare di Stabia – Stamani sono state riaperte le stanze della mostra “Dal buio alla luce all’interno del Palazzo Reale a Quisisana. L’esposizione vanta i reperti delle antiche ville rustiche dell’antica Stabiae e delle sfarzose domus della collina Varano. 

All’inaugurazione di Dal buio alla luce”, nome che calza a pennello alla mostra,  era presente Giorgia Radice, figlia del vicesindaco scomparso pochi giorni fa. Il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, era, insieme al vicesindaco Lello Radice, e resta un promotore delle iniziative culturali. “La riapertura  è resa possibile grazie alla sinergia con il Parco Archeologico di Pompei e il Parco Regionale dei Monti Lattari e rappresenta il preludio alla realizzazione del museo di Stabia.

“Siamo ai dettagli per la firma della convenzione con il Parco Archeologico, che rappresenta il primo atto di giunta della nostra amministrazione. L’amministrazione troverà presto riscontro in accordo col percorso già avviato con il direttore Massimo Osanna”. Il sindaco segue le tracce e i sogni di Lello Radice, amante della propria cultura per “dare un impulso al turismo culturale a Castellammare di Stabia”. 

La mostra “Dal buio alla luce” si terrà dal lunedì al venerdì tra le ore 8:00 e le ore 15.00, visitabile fino al 31 dicembre 2019. In accordo con il Parco Archeologico di Pompei, potrebbero essere previste ulteriori aperture.

Castellammare di Stabia – Spettacolo ieri mattina nel primo cantiere navale del Mediterraneo, inaugurato nel lontano 1783 da re Ferdinando di Borbone. Ieri mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è avvenuto il varo della nave Trieste, la più moderna unità della Marina Militare.

Si tratta della portaerei più grande costruita in Italia dal dopoguerra. Un vero motivo di orgoglio e vanto, l’ennesimo primato per i cantieri navali di Castellammare che a oltre 200 anni di età continuano a fare la storia.

Oltre a Mattarella, sul posto di era anche il vicepremier Luigi Di Maio, applaudito dagli operai che hanno materialmente costruito la nave. La speranza è che questo ennesimo eccellente risultato possa essere stimolo ulteriore per la definitiva ripresa del cantiere, risorsa economica e lavorativa essenziale per Castellammare. Emblematico, in tal senso, l’intervento del sindaco Gaetano Cimmino:

“Un orgoglio per me aver partecipato da sindaco alla cerimonia accanto alle più alte cariche istituzionali del nostro Paese, un orgoglio che va di pari passo con la responsabilità di essere protagonista nel percorso di rinascita del cantiere di Castellammare.

Continueremo a batterci per rivendicare il ruolo strategico del cantiere stabiese, il più importante complesso industriale del Meridione, e per dare seguito ai segnali positivi che abbiamo recepito da tutte le istituzioni preposte al rilancio del cantiere, al primo posto in Italia per produttività e qualità delle maestranze.

In una giornata così importante, non posso fare a meno di pensare al mio amico Lello Radice. Il suo entusiasmo e i suoi insegnamenti saranno una guida costante per andare avanti e vivere da protagonisti tante altre giornate così speciali, tanti altri momenti che ci renderanno orgogliosi di essere stabiesi”.

Castellammare di Stabia – Racket sul mercato dei fiori, arrestate sette persone. L’area fra Castellammare di Stabia e Pompei rappresenta la zona florovivaistica più importante del Sud Italia: i fiori di tutto il Vesuviano vengono raccolti, smistati e venduti prevalentemente fra i due comuni, arrivando in ogni angolo del mondo.

Come sempre avviene, però, un tale centro attira affari e, con essi, le ambizioni della criminalità organizzata. Erano anni, infatti, che gli imprenditori del mercato dei fiori erano sotto scacco della camorra. In particolare, il clan Cesarano, attivo prevalentemente a Castellammare, ha utilizzato estorsioni, spesso coadiuvate da lesioni personali anche gravi, per lucrare sul florido business.

Un racket smascherato da un’operazione congiunta dei Carabinieri di Torre Annunziata e della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Le indagini hanno portato all’emissione di ordinanze di custodia cautelare. Questa mattina sono finiti in manette sette esponenti di spicco del clan Cesarano, ritenuti responsabili di estorsioni e lesioni nei confronti degli imprenditori del mercato dei fiori.

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