Presunto stupro a San Giorgio, la scritta in stazione: “Sorella ti crediamo, voi tre i primi della lista”

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“Autodifesa transfemminista. Sorella noi ti crediamo. Voi tre i primi della lista”, è questa la scritta che si legge su un muro della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, dove che circa un mese fa si è consumata una violenza sessuale ai danni di una 24enne. Anche se, da quanto emerso dalle indagini, il rapporto sessuale che i tre ragazzi hanno consumato con la ragazza sarebbe stato consenziente e per tale motivo i tre ragazzi sono stati scarcerati tutti. 

Ma questo non sembrerebbe aver fermato la mano di chi o di coloro, che hanno scritto questo messaggio, quasi sicuramente riferito a 3 ragazzi. Attualmente sono tante le incongruenze riscontrate che non hanno permesso di condannare i ragazzi. Nonostante i referti medici avrebbero certificato la veridicità dell’accaduto, con tracce di sperma appartenenti ai tre e le telecamere di sorveglianza avrebbero immortalato quei momenti drammatici per la ragazza, dalle indagini risulterebbe che il tutto sia avvenuto nel completo consenso di tutti. Nonostante la vittima ha dichiarato anche in trasmissioni televisivi che il suo ambiguo atteggiamento, come quello di salutare i ragazzi dopo la presunta violenza o quello di rivederli nonostante il loro primo incontro traumatico per le minacce già ricevute, sia stato dettato esclusivamente dal terrore e dalla paura che la potessero picchiare o arrecarle un maggiore dolore fisico.

Ma l’azione legale del pm Cristina Curatoli continuerà fino a quando non verrà fatta giustizia. Infatti è stato già presentato un ricorso in Cassazione per la decisione presa dal Riesame che ha portato alla scarcerazione dei ragazzi. Insomma la questione non è di certo finita qui, in quanto le indagini sono ancora in corso perchè si teme che i tre ragazzi, presunti stupratori, possano reiterare questo reato. Quindi la decisione spetterà alla Corte Suprema che dovrà fare chiarezza su tutta la vicenda.

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