Notizie di Caserta

Capua. Maxi incidente sull’autostrada: cinque tir coinvolti nello scontro. Conducenti incastrati tra le lamiere.

Questa mattina verso le ore 06:00 due squadre di Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e precisamente una proveniente dalla sede Centrale del Comando e una proveniente dal distaccamento di Teano sono intervenute sull’autostrada A1 al Km 718+700, poco dopo il casello di Capua, per un incidente stradale.

Giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno trovato cinque autotreni incidentati tra di loro con gli occupanti di tre mezzi pesanti incastrati tra le lamiere. Immediatamente si interveniva per estrarre dalle lamiere i conducenti con l’attrezzatura da taglio in dotazione.

Dopo un elaborato lavoro, reso difficile anche dalle condizioni in cui erano i mezzi, i Vigili del Fuoco sono riusciti ad estrarre dalle lamiere tutti gli occupanti, assicurandoli alle cure dei sanitari presenti sul posto con varie ambulanze per il successivo trasporto in ospedale.

Chiusa l’arteria autostradale per permettere le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli.

Maxi operazione dei Carabinieri all’alba per furti e truffe ai danni di aziende di energia elettrica e gas a Napoli e Salerno.

Maxi operazione dei Carabinieri: 13 misure cautelari

Dalle prime ore della mattinata di oggi, nelle province di Napoli e Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise (CE), coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola (NA), stanno dando esecuzione a 13 misure cautelari personali per furti aggravati e truffe in danno di aziende erogatrici di energia elettrica e gas.

Sono in corso di esecuzione anche numerosi sequestri. Seguiranno aggiornamenti sull’operazione dei Carabinieri.

In bici a lavoro, dalla Regione Campania 7.700 euro per Santa Maria Capua Vetere con il progetto Bike to work.

Nell’ambito del programma regionale volto a favorire l’avvicinamento dei cittadini a scelte di mobilità consapevoli anche in funzione del miglioramento della qualità ambientale e della salute collettiva, il comune del Casertano è risultato assegnatario del finanziamento di circa 7.700 euro per il “Bike to work” sulla base di un progetto predisposto dall’Assessorato alla Mobilità e dal Comando di Polizia municipale.

Bike to work, per promuovere l’uso della bici

Il programma, di natura sperimentale finalizzato ad incentivare i trasferimenti da casa a lavoro con modalità eco-compatibili, è rivolto ai lavoratori che dimostrino di ricorrere all’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro per almeno 10 giorni al mese.

L’Ente provvederà alla pubblicazione di un Bando rivolto a cittadini maggiorenni, lavoratori, residenti a Santa Maria Capua Vetere e con sede di lavoro in Regione Campania.

Come molte città campane il centro è spesso invaso dal traffico automobilistico. Così per incentivare la mobilità su due ruote l’amministrazione comunale guidata da Antonio Mirra ha fatto richiesta di un finanziamento per favorire l’avvicinamento dei cittadini alle due ruote e per promuovere così l’uso della bicicletta.

equitazione

equitazioneCaserta Un maestro di equitazione di 50 anni è stato condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione per abuso su minori. Gli è stato inoltre vietato di lavorare a contatto con minori e avvicinarsi ai luoghi frequentati da questi ultimi. Il giudice per le indagini preliminari, Ivana Salvatore, ha emesso la sentenza accogliendo solo parzialmente le richieste della Procura, che aveva chiesto 11 anni di carcere.

La chat su WhatsApp del maestro di equitazione

L’uomo è accusato di avere abusato dei suoi allievi, in molti casi minori di 14 anni. Avrebbe fatto leva sul proprio ruolo per costringerli a subire gli atti. È saltata fuori anche una chat su WhatsApp dove l’insegnante, secondo la ricostruzione degli inquirenti, chiedeva foto di nudo. Tale circostanza è stata confermata in sede di incidente probatorio dagli allievi, sia maschi che femmine. Uno dei ragazzi, che ha subito gli abusi più gravi, dovrà essere anche risarcito con una somma di 10mila euro.

ospedale caserta

ospedale casertaCaserta La competenza dei medici e la preparazione dell’equipe medica del professor Ferdinando Fusco, dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, hanno permesso la realizzazione con successo di un delicatissimo intervento di rimozione di un rene da un paziente di 50 anni. Le condizioni di salute di quest’ultimo erano critiche, essendo affetto da tumore renale esteso ed infiltrante gli organi adiacenti.

Tumore renale asportato all’ospedale di Caserta

“Dovendo fronteggiare un quadro clinico complesso per l’infiltrazione del parenchima epatico e una cospicua neoangiogenesi neoplastica – illustra il Direttore dell’Unità operativa di Urologia, prof. Ferdinando Fusco – abbiamo immediatamente optato per un approccio terapeutico multidisciplinare, coinvolgendo le Unità operative di Chirurgia Oncologica e di Angioradiologia Interventistica”.

La multidisciplinarietà della procedura si è estrinsecata nel preliminare trattamento di embolizzazione arteriosa, effettuato dai radiologi interventisti per ridurre il rischio di emorragia intraoperatoria, cui è seguito l’articolato intervento chirurgico. Le équipe urologica e chirurgico-oncologica hanno sottoposto il paziente a nefrectomia radicale con asportazione del rene e della totalità della massa neoplastica.

“L’intervento – prosegue il prof. Fusco – è durato circa tre ore. Al risveglio, il paziente è stato portato in reparto, in quanto non ha necessitato di terapia intensiva post operatoria. Il decorso è sereno. L’uomo sta bene e a breve potrà lasciare l’Ospedale”.

L’intervento multidisciplinare è il risultato di un processo di miglioramento e implementazione dell’attività assistenziale e diagnostico-terapeutica, che da alcuni mesi l’Uoc di Urologia sta portando avanti con determinazione, nell’ottica di offrire una risposta sempre più adeguata ai bisogni di salute dei malati urologici del territorio casertano.

Nonostante la pandemia ed il lockdown Coca-Cola resta la prima realtà nel settore delle bibite in Italia. E’ quello che emerge dallo studio realizzato da SDA Bocconi School of Management che ha analizzato il valore socio-economico dell’azienda nel Paese.

In Campania ha analizzato in particolare lo stabilimento di Marcianise che è la forza vendita del territorio e di tutto il sud Italia.

Lo studio somma stipendi, contratti di forniture, imposte e contributi fiscali versati, che in totale sono 31 milioni di euro (pari allo 0,06% del PIL regionale) le risorse generate da Coca-Cola in Campania con oltre 1.200 i posti di lavoro creati.

Inoltre emerge che se la presenza di Coca-Cola venisse meno, ci sarebbero conseguenze anche a livello occupazionale: il tasso di disoccupazione registrerebbe infatti  un +0,3% in Campania.

La Campania è il cuore produttivo di Coca-Cola nel Sud Italia che opera da oltre 50 anni attraverso lo stabilimento di Marcianise. Qui negli anni si è sviluppato un solido legame, costruito giorno per giorno con le persone e le imprese del territorio, rendendoci parte integrante della comunità. Siamo perciò orgogliosi di continuare a rappresentare un valore per la regione e per la sua crescita economica e occupazionale” ha affermato Giangiacomo Pierini, Public Affairs & Communication Director di Coca-Cola HBC Italia.

Coca-Cola, lo stabilimento di Marcianise

Lo stabilimento di Marcianise, in provincia di Caserta, certifica il rapporto speciale che esiste tra la Campania e Coca-Cola. Pochi lo sanno ma fu proprio a Napoli che nel 1955 nacque la prima Fanta Aranciata con il succo d’arance ancora oggi al 100% italiane. Dalla città partenopea, Fanta partì alla conquista del mondo diventando in pochi anni il secondo marchio più bevuto nel mondo, dopo Coca-Cola.

A Marcianise, è presente da metà anni ‘70 e oggi il sito produttivo è il più grande stabilimento dell’Italia meridionale capace di sviluppare una produzione che varia nei formati PET, vetro e lattina frutto degli oltre 50 milioni di euro investiti nel sito industriale.

La fabbrica campana fa della sostenibilità ambientale uno dei suoi punti di forza principali. Grazie agli investimenti in campo energetico ha ridotto del 31% le emissioni di anidride carbonica negli ultimi due anni.

Scontro a San Tammaro, perde la vita un giovane di 34 anni. Una tragedia che ha sconvolto tre comunità, quella di Santa Maria Capua Vetere, Capua e Marcianise.

Enrico Tavano, barista 34enne, è la vittima del terribile incidente avvenuto stamattina a San Tammaro, nel Casertano. Era in sella alla sua moto e secondo le prime ricostruzioni stava uscendo dall’area di servizio quando si è scontrato con un’auto, una Seat Ibiza che stava viaggiando in direzione del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

I soccorsi, purtroppo, sono stati inutili. L’uomo era originario di Santa Maria Capua Vetere, dove la sua famiglia ha una pasticceria. Noto anche a Capua, dove gestiva un bar a via Brezza. Enrico si era trasferito da poco a Marcianise, dopo essersi sposato un mese fa.

La salma del trentaquattrenne è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove sarà sottoposta ai rituali esami autoptici.

Capelli lunghi e ricci e due occhi azzurri come il mare. E’ la nuova Miss Universe Italy 2021 e rappresenterà l’Italia nella finale mondiale a Tel Aviv, in Israele.

Si chiama Caterina di Fuccia, ha 23 anni ed è campana di Marcianise (CE). Dopo aver conquistato la fascia di Miss Universe Lazio 2021 ha vinto la competizione nazionale e ora gareggerà per quella internazionale. Nel 2019 aveva conquistato il titolo “Miss delle Miss” alla finale Nazionale di Miss Italia e in quell’occasione il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi aveva commentato così: “I miei complimenti a Caterina Di Fuccia, marcianisana, che ieri sera ha trionfato a Miss Italia arrivando tra i primi dieci e, soprattutto, vincendo la fascia “Miss delle Miss”. Una fascia assegnata da tutte le Miss Italia vincitrici delle edizioni precedenti, quindi un riconoscimento molto particolare. La certificazione, diciamo così, della sua bellezza. Abbiamo seguito la nostra Caterina in questi giorni e abbiamo fatto tutti il tifo per lei. I concittadini sono stati straordinari, votando per lei in modo massiccio e testimoniando la vicinanza di tutta Marcianise. Il risultato di Caterina è stato straordinario e di ciò siamo tutti molto orgogliosi. Ringrazio tutti quanti hanno votato e faccio i complimenti alla nostra miss. Adesso la aspettiamo a Marcianise, la festeggeremo al Comune come merita e come è doveroso da parte nostra. Siamo felicissimi“.

Miss Universe Italy e Miss Universe

Miss Universo Italia è un concorso di bellezza femminile che si tiene ogni anno in Italia per selezionare le rappresentanti di ogni nazione per il concorso mondiale di Miss Universo. Esso è stato istituito nel 2005 e non ha nulla a che vedere con Miss Italia, nonostante in precedenza la rappresentante italiana per Miss Universo veniva scelta da Miss Italia sino al 1999 e da La Miss per Miss Universo dal 2000 al 2004. Le concorrenti italiane ad aver raggiunto il miglior risultato sono state Daniela Bianchi e Roberta Capua, arrivate seconde rispettivamente nel 1960 e nel 1987. Viviana Vizzini, 27 anni di Caltanissetta è la Miss Universo Italia 2020, ultima rappresentante in carica prima di Caterina.

report terra dei fuochi campania
report terra dei fuochi campania
Fonte: terranuova.it

1.930 reati in un anno legati agli sversamenti illeciti. Nella cosiddetta Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta, sono stati segnalati dai vigili del fuoco circa duemila roghi in un anno, con cinque/sei segnalazioni al giorno e un aumento di circa il 30% di quelli tossici rispetto all’anno prima. È quanto riportato nella relazione, relativa al secondo semestre del 2020, della Direzione investigativa antimafia (DIA).

Terra dei Fuochi, il rapporto della DIA

Resta alta l’attenzione verso il territorio cd. della Terra dei fuochi compreso tra le province di Caserta e Napoli (litorale domitio, agro aversano-atellano ed agro acerrano-nolano-vesuviano) un tempo tra le zone più fertili d’Italia ma oggi emblema di un estremo degrado ambientale legato allo smaltimento illegale dei rifiuti. Il fenomeno è stato oggetto di studio, frutto di un accordo di collaborazione scientifica della durata di 4 anni tra l’Istituto Superiore di Sanità e la Procura della Repubblica di Napoli Nord a conclusione del quale, nel mese di dicembre,
è stato presentato il rapporto finale.

L’analisi illustra l’impatto sanitario degli smaltimenti controllati e abusivi di rifiuti compresi quelli pericolosi e delle combustioni incontrollate mettendo in connessione le stime di rischio ambientale con i dati sanitari relativi all’incremento di alcune gravi patologie. In particolare “l’area oggetto dell’indagine riguarda il territorio dei 38 Comuni del Circondario della Procura di Napoli Nord, 34 dei quali rientrano nella definizione “Terra
dei Fuochi” della legge 6/2014 con una superficie totale di 426 kmq. Su questa area, in base ai dati raccolti disponibili al gennaio 2017, sono stati registrati 2.767 siti interessati da smaltimento controllato
o abusivo di rifiuti, anche pericolosi, in 653 dei quali risultano anche avere avuto luogo combustioni
illegali…”.

Criminalità a Napoli

Secondo il rapporto della DIA, le province della Campania si confermano, insieme a quelle calabresi, aree del Paese con i valori più elevati di vulnerabilità e di appetibilità per le organizzazioni criminali. 

A Napoli e provincia, accanto ai grandi sodalizi mafiosi operano gruppi-satellite minori a composizione prevalentemente familiare e spesso referenti in loco dei primi e di baby-gang che non possiedono un background criminale di particolare consistenza e stabilità” – si legge nel dossier. “Queste bande si rivelerebbero comunque pericolose per la pressione che esprimono a livello locale pur di acquisire o conservare il controllo anche di limitati spazi territoriali, rendendosi spesso protagonisti di eclatanti forme di gangsterismo urbano“.

La migliore pizza del mondo è casertana. A confermarlo per il secondo anno consecutivo è 50 Top Pizza 2021, giunta alla V edizione della celebre guida on-line di settore.

Al primo gradino del podio ci sono “I Masanielli” di Francesco Martucci che è la migliore pizzeria d’Italia e del mondo. Diego Vitagliano Pizzeria (Napoli) è al secondo posto (20° nel 2020) e in terza posizione c’è Seu Pizza Illuminati di Roma (7° nella passata edizione).

Su 100 pizzerie, dal 1° al 50° posto si sono aggiudicate la menzione di “Pizzerie Top”, mentre quelle dal 51° al 100° sono indicate come “Grandi Pizzerie. Trionfa la Campania con 29 insegne. Segue il Lazio con 13 locali, che batte la Lombardia (12). Quindi Toscana (10), Veneto e Piemonte (6), Puglia, Sicilia e Sardegna (4), Abruzzo (3), Emilia-Romagna e Marche (2), Basilicata, Calabria, Liguria, Trentino-Alto Adige e Umbria (1). La guida 2021 italiana è completata dalle 293 “Pizzerie Eccellenti” sparse per lo stivale.

50 Top Pizza 2021, la classifica:

1 I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta, Campania

2 10 Diego Vitagliano Pizzeria – Napoli, Campania

3 Seu Pizza Illuminati – Roma, Lazio

4 I Tigli – San Bonifacio (VR), Veneto

5 Pepe in Grani – Caiazzo (CE), Campania

6 50 Kalò – Napoli, Campania

7 Francesco & Salvatore Salvo – Napoli, Campania

8 Dry Milano – Milano, Lombardia

9 La Notizia 94 – Napoli, Campania

10 Le Grotticelle – Caggiano (SA), Campania

11 I Masanielli – Sasà Martucci – Caserta, Campania

12 180g Pizzeria Romana – Roma, Lazio

13 Crosta – Milano, Lombardia

14 Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 – Frattamaggiore (NA), Campania

15 Pupillo Pura Pizza – Frosinone, Lazio

16 Qvinto – Roma, Lazio

17 La Cascina dei Sapori – Rezzato (BS), Lombardia

18 ‘O Scugnizzo – Arezzo, Toscana

19 IQuintili – Roma, Lazio

20 Apogeo – Pietrasanta (LU), Toscana

21 400 Gradi – Lecce, Puglia

22 Patrick Ricci – Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO), Piemonte

23 Pizzeria Da Ezio – Alano di Piave (BL) , Veneto

24 Pizzeria Panetteria Bosco – Tempio Pausania (SS), Sardegna

25 Le Follie di Romualdo – Firenze, Toscana

26 Fandango – Potenza, Basilicata

27 Grigoris – Mestre (VE), Veneto

28 Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH), Abruzzo

29 Pizzeria Da Lioniello – Succivo (CE), Campania

30 Enosteria Lipen – Triuggio (MB), Lombardia

31 Officine del Cibo – Sarzana (SP), Liguria

32 Antica Friggitoria Masardona Roma – Roma, Lazio

33 Sirani – Bagnolo Mella (BS), Lombardia

34 L’Orso – Messina, Sicilia

35 Sbanco – Roma, Lazio

36 Frumento – Acireale (CT), Sicilia

37 Framento – Cagliari, Sardegna

38 Gusto Divino – Saluzzo (CN), Piemonte

39 Giotto Pizzeria – Bistrot – Firenze, Toscana

40 Giovanni Santarpia – Firenze, Toscana

41 Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE), Abruzzo

42 Pizzeria Mamma Rosa – Ortezzano (FM), Marche

43 I Fontana – Somma Vesuviana (NA), Campania

44 BOB Alchimia a spicchi – Montepaone Lido (CZ), Calabria

45 Pizzeria Gigi Pipa – Este (PD), Veneto

46 I Borboni Pizzeria – Pontecagnano Faiano (SA), Campania

47 Sant’Isidoro – Pizza & Bolle – Roma, Lazio

48 La Contrada – Aversa (CE), Campania

49 La Braciera – Palermo, Sicilia

50 Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia, Emilia-Romagna

51 La Gatta Mangiona – Roma, Lazio

52 Da Attilio – Napoli, Campania

53 Angelo Pezzella – Pizzeria con Cucina – Roma, Lazio

54 L’Osteria di Birra del Borgo – Roma, Lazio

55 Ristorante Pizzeria Ciarly – Napoli, Campania

56 La Piedigrotta – Varese, Lombardia

57 Concettina ai Tre Santi – Napoli, Campania

58 Pizzeria Le Parùle – Ercolano (NA), Campania

59 La Sorgente Pizzeria – Guardiagrele (CH), Abruzzo

60 Umberto – Napoli, Campania

61 In Fucina – Roma, Lazio

62 Battil’oro – Querceta (LU), Toscana

63 Guglielmo Vuolo Verona – Verona, Veneto

64 Mater – Fiano Romano (RM), Lazio

65 Osteria Pizzeria Per Bacco – La Morra (CN), Piemonte

66 Starita a Materdei – Napoli, Campania

67 Cocciuto – Milano, Lombardia

68 Pizzeria Luigi Cippitelli – San Giuseppe Vesuviano (NA), Campania

69 La Pergola – Radicondoli (SI), Toscana

70 Pizzeria 450° Pizza e Fritti di Gianfranco Iervolino – Pomigliano d’Arco (NA), Campania

71 Montegrigna – Tric Trac – Legnano (MI), Lombardia

72 Meunier Champagne & Pizza – Corciano (PG), Umbria

73 Pizzeria Elite Rossi – Alvignano (CE), Campania

74 Maiori – Cagliari, Sardegna

75 Pizzeria La Bufala – Maranello (MO), Emilia-Romagna

76 Sa Scolla – Cagliari, Sardegna

77 Hofstätter Garten – Termeno sulla Strada del Vino (BZ), Trentino-Alto Adige

78 Casa Vitiello – Tuoro (CE), Campania

79 Capuano’s Pizzeria 7.0 – Milano, Lombardia

80 Il Vecchio e il Mare – Firenze, Toscana

81 Carmine Donzetti – Pizza & Fritti – Casandrino (NA), Campania

82 Pizzeria Chicco – Colle di Val d’Elsa (SI), Toscana

83 Ristorante Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT), Puglia

84 Disapore Pizzeria Gourmet – Cecina (LI), Toscana

85 Pizzeria La Scaletta – Ascoli Piceno, Marche

86 Vincenzo Capuano – Napoli, Campania

87 La Locanda dei Feudi – Pezzano (SA), Campania

88 Uagliò – Torino, Piemonte

89 Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino, Piemonte

90 Lievito 72 – Trani (BT), Puglia

91 Foorn – Mariglianella (NA), Campania

92 Da Mimmo – Bergamo, Lombardia

93 Il Vecchio Gazebo – Molfetta (BA), Puglia

94 Bioesserì Milano Brera – Milano, Lombardia

95 La Bolla – Caserta, Campania

96 Carmnella – Napoli, Campania

97 Piano B – Siracusa, Sicilia

98 Vola Bontà per Tutti – Castino (CN), Piemonte

99 Marghe – Milano, Lombardia

100 Mama – Lendinara (RO), Veneto

La guida completa di 50 Top Pizza 2021

Nube tossica vista da S.Antimo

Il grosso incendio di materiale plastico del 16 settembre in un sito di produzione di componenti per automobili all’interno della zona Asi di Teverola-Carinaro ha fortemente inquinato l’aria del Casertano.

A dirlo sono i primi risultati del monitoraggio delle diossine nell’atmosfera da parte dell’Arpac:

Gli esiti analitici, relativi a un periodo di campionamento di 24 ore tra il 16 e il 17 settembre, riportano un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata pari a 2,46 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente)“.

Si rappresenta – continua – che non sono presenti limiti di riferimento imposti dalla legislazione per la concentrazione di diossine in aria ambiente; un valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica è quello proposto dal LaenderausschussfuerImmissionsschutz (LAI – Germania), pari a 0,15 pg/Nmc. La concentrazione riscontrata nel campionamento del 16-17 settembre risulta superiore al suddetto limite di riferimento.

Il campionatore è stato posto a circa 200 metri del sito dell’incendio, in direzione nord est, direzione prevalente dei fumi al momento dell’intervento dell’Agenzia intorno alle 16 del 16 settembre. Il monitoraggio è ancora in corso e gli ulteriori risultati, utili per seguire nel tempo l’andamento delle concentrazioni di diossine e furani, verranno diffusi non appena disponibili. Nell’area di possibile ricaduta degli inquinanti riscontrati, verranno effettuati prelievi di terreno (top soil) per misurare le eventuali concentrazioni di tali inquinanti al suolo.  

Un set di ulteriori parametri relativi alla qualità dell’aria nel territorio interessato dall’evento è disponibile grazie alle stazioni di monitoraggio della rete gestita dall’Agenzia, tra cui quelle presenti nei territori comunali, rispettivamente, di Teverola, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise e Aversa. In base ai dati al momento elaborati, non si riscontrano significative criticità nelle concentrazioni degli inquinanti, chiaramente riconducibili all’incendio. Anche in questo ambito l’Agenzia sta conducendo ulteriori approfondimenti, i cui risultati verranno diffusi non appena disponibili”.

Diossine e Furani

Le diossine ed i furani rappresentano classi di composti organici persistenti (POPs, Persistent Organic Pollutants) riconosciute a livello internazionale per pericolosità e resistenza, tossici per l’uomo, gli animali e l’ambiente stesso.

Incendio a Carinaro del 16 settembre

Una fabbrica di autoricambi è andata a fuoco e la nube tossica si è espansa su tutta la zona nord di Napoli e dell’Agro Aversano. Lo stesso Comune di Carinaro aveva avvisato i propri cittadini di non uscire di casa: “In considerazione dell’incendio esploso presso una fabbrica in zona industriale Carinaro Teverola, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, si invita la popolazione a rimanere in casa, chiudere porte e finestre e non accendere i condizionatori d’aria ! Seguiranno ulteriori aggiornamenti“.

Franco Pepe ha ricevuto il premio “Best Chef Pizza” al Gala The Best Chef Awards 2021 ad Amsterdam.
Per la prima volta un pizzaiolo viene riconosciuto in un contesto internazionale che valorizza il lavoro di grandi chef legati all’alta cucina.

Ricevere questo premio – ha dichiarato Pepe – è estremamente importante per me. Sono così orgoglioso che il mio lavoro venga riconosciuto a livello internazionale insieme ai migliori chef del mondo. Nel corso della mia carriera ho sempre cercato un dialogo e un punto di connessione con l’alta cucina, traendone insegnamenti che hanno permesso di dare sfogo alla mia creatività e innovazione. Sono davvero grato agli organizzatori dei The Best Chef Awards per questo premio e continuerò a lavorare per far si che la pizza raggiunga sempre i più alti livelli nel mondo culinario”.

Da parte della grande famiglia di Pepe in Grani facciamo le congratulazioni al nostro Franco e siamo molto orgogliosi di lui“, scrivono sulla pagina facebook della pizzeria “Pepe in Grani” di Caiazzo.

Cos’è il The Best Chef Awards

Ideato nel 2015 dall’italiano Cristian Gadau e dalla neuroscienziata polacca Joanna Slusarczyk, The Best Chef Award è un evento che mira a creare una think tank virtuale del mondo della gastronomia e del fine dining internazionale. Dopo un paio di anni dalla sua creazione è sopraggiunta l’idea di mettere in fila anche una classifica dei migliori chef del mondo. Tre giorni, tre aree, tre momenti e modi diversi per parlare di cibo e ristorazione e una serie di attività per avvicinare il gruppo di candidati, vincitori, giornalisti invitati ed esperti culinari ad Amsterdam e alla sua cultura.

Inaugurato a Casagiove Gardenaut, il giardino inclusivo per bimbi autistici e non solo.

Bisogna ringraziare la famiglia Boggio (mamma Raffaella, papà Giuseppe con il piccolo Michele) e l’AMA Associazione Michele Autismo perché la Città di Casagiove sia entrata nel novero di quei pochissimi comuni nel mondo che sono sede di un giardino progettato e dedicato ai bambini con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD)“, dicono dal Comune di Casagiove.

Gardenaut, il giardino per bimbi speciali

È stato inaugurato ieri sera in via Montecupo, il GARDENAUT, il giardino dove tutti i bambini ma in particolare quelli con bisogni speciali, possono, in maniera inclusiva, socializzare e giocare insieme.

Presente alla cerimonia il sindaco, Giuseppe Vozza, l’assessore alle politiche sociali, Anna Altavilla, Padre John della Parrocchia Santa Maria delle Vittorie, il vice-presidente della BCC Terra di Lavoro, Alessandro Della Valle ed i rappresentanti di tante associazioni del territorio che hanno sostenuto questo meraviglioso progetto.

L’Associazione AMA – continua il Comune – ha messo a disposizione il terreno di sua proprietà sul quale verranno svolte attività di vario tipo (laboratori, orto didattico) allo scopo di ospitare gruppi di bambini autistici, le loro famiglie, insieme però anche a bambini che non necessitano di bisogni speciali. L’ampio spazio è stato attrezzato con: aree per orticoltura (zucche e mais) ed erbe aromatiche, percorso dei cinque sensi a piedi scalzi, panchine, giostrine, piccolo laghetto con pesciolini, recinto con tartarughe di terra, sabbiera, percorso pedonale, piccolo capanno per gli attrezzi, area con tavoli da picnic dove poter fare ricreazione e svolgere attività laboratoriali per e con i bambini, con la collaborazione di personale specializzato. L’amministrazione comunale ha aderito al progetto “Casagiove Città Blu”.

AMA (Associazione Michele Autismo)

L’associazione “AMA” è nata nel 2021 con lo scopo di creare una rete d’informazione, sensibilizzazione e tutela dei diritti delle persone con lo spettro autistico. Si pone come primo obiettivo quello di aumentare la conoscenza dell’autismo, così da poter diminuire sensibilmente l’isolamento che le persone autistiche e le loro famiglie vivono quotidianamente, creando un ambiente sociale sempre più adatto a vivere con maggiore consapevolezza l’autismo e tutte le sindromi dello spettro autistico.

E’ stato inaugurato oggi alle 11 il murale dedicato a Lino Apicella, il poliziotto ucciso l’anno scorso da una banda di rapinatori.

A realizzarlo è stato l’artista sammaritano Claudio Petito che ha immortalato per sempre Apicella sulla parete di un campo sportivo a Secondigliano.

Il 3 agosto 2021 – racconta l’artista – ebbi un incarico artistico molto importante, di uno spessore emotivo enorme, quello di rappresentare un ragazzo come me e tanti altri che tutte le mattine o la sera scendeva per lavorare e portare il pane a casa, un ragazzo di 37 anni di Nome Pasquale Apicella o per gli amici (Lino)“.

Non ho esitato a dire di sì – prosegue – sapendo a cosa sarei andato incontro, ho disegnato molti giorni studiando le ombre, le luci e tanto, il mio scopo non era e non sarà la pubblicità ma quello di onorare questo padre e marito. Il mio scopo è quello di far emozionare e ricordare Lino e che la sua morte non sia stata vana, spero di essere riuscito in tutto ciò attraverso la mia umile arte e voglio ringraziare ancora chi ha creduto in me dandomi piena fiducia partendo dalla signora Giuliana moglie di Pasquale e la Polizia di Stato“.

Lino Apicella, ucciso da rapinatori

Pasquale Apicella è stato ucciso a soli 37 anni mentre era in servizio travolto dall’auto di una banda di rapinatori. Era sposato con Giuliana e aveva due bambini, uno che aveva 7 anni e un’altra solo 3 mesi quando è andato via.

“Note di Normalità”, è questo il nome dell’evento che si svolgerà a San Prisco, in provincia di Caserta, il prossimo fine settimana, 5 e 6 Settembre. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale, si innesta nel contesto degli eventi per la promozione turistica della Campania inerenti il POC Campania 2014-2020. Lo scopo dell’evento è quello  di offrire alla una parentesi di piacevole svago nel contesto di un blocco di manifestazioni dovute all’emergenza sanitaria che ormai si trascina da 2 anni.

Note di Normalità, il programma di eventi

Si parte domenica 5 settembre nel pomeriggio alle ore 18:00, in piazza Vincenzo Cardella con l’animazione per i bambini a cura dell’associazione Millesorrisi Animazione; a seguire alle ore 20:30 nel cortile del Palazzo Comunale ci sarà un omaggio musicale ad Enrico Caruso ed Ennio Morricone con un concerto tenuto dall’associazione Class Art, diretta del maestro Vincenzo Casertano.

Il giorno successivo, lunedì 6 settembre, ci sarà alle ore 20:30 sempre nel cortile del Palazzo Comunale, lo spettacolo musicale  “Viaggio tra il classico Napoletano e il Popolare”, a cura di Arcadia Gest, diretto da Umberto Di Rienzo. Nel rispetto delle normative tese a regolamentari gli afflussi a causa del Covid-19, l’acceso sarà consentito  fino all’esaurimento dei posti nel rispetto del distanziamento sociale e sarà limitato solo ai possessori del Green Pass. Infine ci saranno dei controlli tesi a permettere l’accesso solo a che avrà una temperatura corporea inferiore ai 37,5 gradi

Divieto di consumo di bevande alcoliche tutti i giorni dalle 22 alle 8 in tutti i luoghi pubblici, asporto di bevande vietato dalle 20 alle 8, e chiusura dei locali ubicati nelle strade della movida nel weekend dalle 00.30.

Questo è quanto stabilito dall’ordinanza firmata dal sindaco di Caserta Carlo Marino, dopo la riunione tenutasi in seguito all’omicidio avvenuto la notte del 29 agosto, del 18enne Gennaro Leone.

Il provvedimento vieta il consumo di bevande alcoliche “nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico di tutta la Città, ad eccezione del servizio ai tavoli sulle aree in concessione di occupazione di suolo pubblico”; Il divieto di asporto di alcolici e superalcolici riguarda “tutti gli esercizi di vicinato, attività artigianali o attraverso distributori automatici e dalle 22:00 la vendita delle altre bevande da asporto in contenitori di vetro a tutte le attività commerciali“.

Divieto assoluto di somministrazione di alimenti e bevande o vendita per i pubblici esercizi e attività artigianali, dalle ore 00.00 fino alle 08:00 del giorno seguente, dal venerdì alla domenica , nelle strade comprese nel quadrilatero via Roma, via Unità.
Il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, tutti i giorni dalle ore 22:00 e fino 08:00, nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico di tutta la Città, ad eccezione del servizio ai tavoli sulle aree in concessione di occupazione di suolo pubblico;
il divieto sull’intero territorio comunale della vendita al dettaglio per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, dalle 20:00 alle 08:00 del giorno successivo, per tutti gli esercizi di vicinato, attività artigianali o attraverso distributori automatici e dalle 22:00 la vendita delle altre bevande da asporto in contenitori di vetro a tutte le attività commerciali;
il divieto assoluto di somministrazione di alimenti e bevande o vendita per i pubblici esercizi e attività artigianali, dalle ore 24:00 e fino 08:00 del giorno seguente, dal venerdì alla domenica nelle strade incluse nel quadrilatero via Roma, via Unità Italiana, via San Carlo, piazza Vanvitelli, via Gasparri, via C. Battisti;
la chiusura dei locali ubicati nel quadrilatero suddetto con sgombero degli avventori/clienti dalle 00:30;
per gli stessi locali il divieto di diffusione della musica dalle ore 22:00;
Sono questi i punti principali dell’ordinanza n.65 firmata dal sindaco Carlo Marino, i cui contenuti sono stati condivisi nel corso della riunione di ieri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per esaminare la tematica della sicurezza nei luoghi della movida casertana, a seguito del grave episodio verificatosi nella notte del 29 agosto scorso, con un accoltellamento costato la vita ad un giovane di 18 anni. Gli ultimi dettagli del provvedimento sono stati definiti nel corso della riunione tecnico-operativa svoltasi questa mattina e che precede un nuovo incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica già programmato per il pomeriggio di oggi (ieri, ndr), via San Carlo, piazza Vanvitelli, via Gasparri, via C. Battisti” . Prevista la chiusura dei locali ubicati nel quadrilatero con sgombero degli avventori dalle 00:30; Per gli stessi locali, vige il divieto di diffusione della musica dalle ore 22“.

18enne ucciso a Caserta

Il giovane pugile di 18 anni Gennaro Leone ha perso la vita durante una banale lite nel cuore della movida casertana. Colpito e pugnalato da un coetaneo residente a Caivano, è deceduto una volta arrivato all’Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano. Intanto sabato 4 settembre ci sarà in città una fiaccolata per ricordare il giovane e denunciare gli atti di violenza come questo che ha ucciso il 18enne.

Una fiaccolata per ricordare Gennaro Leone, il pugile di 18 anni accoltellato a Caserta. “Una luce per Gennaro” è la manifestazione che si terrà sabato 4 settembre 2021 alle ore 20 nel centro storico cittadino. Il corteo partirà da Piazza Dante e si scioglierà a Piazza Correra.

“Una luce per Gennaro”, fiaccolata di commemorazione

TUTTA LA COMUNITA’ CASERTANA è invitata a partecipare a questa fiaccolata che ci teniamo a sottolineare per evitare stupide strumentalizzazioni è apartitica e apolitica.
Chiediamo soprattutto la partecipazione ai giovani della nostra città, cui rivolgiamo le nostre speranze e impegno affinchè il loro futuro possa non essere più segnato da eventi così dolorosi e tragici.
Abbiamo denunciato, abbiamo tante volte posto all’attenzione a chi di dovere, di quanto la situazione in città, a causa della movida selvaggia, della mancanza di controlli e dell’abuso di alcol dei giovani e giovanissimi, stesse diventando un problema sociale serio da risolvere al più presto per evitare tragedie.
Purtroppo non ce l’abbiamo fatta, nessuno ci ha ascoltato e Gennaro un giovane di 18 anni è morto accoltellato, nel centro storico della nostra città in un sabato sera qualunque!!
Ciò che si poteva fare non è stato fatto, ora ci resta solo la voglia di stringerci intorno alla famiglia di Gennaro che poteva essere il figlio di tutti noi, uscito per divertirsi con gli amici e che invece non ha fatto più ritorno a casa.
Gennaro è stato vittima di uno Stato sordo alle richieste dei cittadini che chiedevano più sicurezza, una città più vivibile e un futuro per i propri giovani e vittima anche di una comunità che in questi anni troppo spesso si è voltata dall’altra parte!
Facciamo sentire a tutti che esiste ancora l’umano nell’uomo.
Non lasciamo che il silenzio inghiottisca questo fiore che aveva tutta la vita davanti, facciamo sì che questa tragica morte non sia vana ma che possa scuotere in maniera forte le coscienze della nostra comunità e che nella sua tragicità sia l’evidenza ,per tutti noi, che è giunto il tempo di risvegliarsi e non accettare più in maniera passiva che nulla possa mai cambiare !
LA COMUNITA’ CASERTANA SI STRINGE TUTTA INTORNO ALLA FAMIGLIA DI GENNARO IN UNA FIACCOLATA SILENZIOSA che si terra’ a Caserta il giorno 4 Settembre 2021 dalle ore 20:00 alle ore 21:00 con raduno in piazza Dante.
Invitiamo tutti i partecipanti ad indossare, se possibile ovviamente, una maglietta bianca.
Un grazie va a tutti gli organizzatori volontari che hanno dato il proprio contributo gratuito e a tutte le mamme che in questi giorni, con il dolore nel cuore, hanno sentito di dover fare qualcosa!“.

Chi era Gennaro Leone

Aveva appena 18 anni il giovane pugile accoltellato la notte tra venerdì e sabato a Caserta, nel centro storico. Secondo alcuni testimoni il coetaneo, residente a Caivano, l’avrebbe colpito durante un litigio in via Vico, cuore della movida casertana. L’assassino è stato fermato qualche ora dopo dai Carabinieri ed è crollato sotto il peso delle accuse: “Non volevo ucciderlo“, avrebbe ripetuto il ragazzo al pm. “Non mi sono reso conto che il colpo fosse così forte“.

Evento Facebook 

Ieri pomeriggio verso le ore 15:30 una squadra dei Vigili del Fuoco di Caserta proveniente dal distaccamento di Piedimonte Matese è intervenuta in una zona montuosa, nel comune di Gioia Sannitica, in seguito ad una chiamata di soccorso di un Capo Scout che non vedendo rientrare il suo gruppo, composto da 7 giovani scout ha allertato i soccorsi.

Immediatamente giunti sul posto i vigili del Fuoco subito hanno cominciato le ricerche dei 7 scout provenienti da Foggia che avevano perso l’orientamento mentre effettuavano un’escursione su un sentiero CAI, rimanendo bloccati nel fitto bosco.

Per riuscire a localizzarli è stato necessario far intervenire anche un elicottero proveniente dal nucleo elicotteri Vigili del Fuoco di Pontecagnano. Una volta localizzati i ragazzi, tutti di 21 anni ed in buone condizioni, sono stati recuperati dall’elicottero e trasportati in un campo vicino dove li attendeva il loro Capo Scout per rientrare nella struttura che li ospitava “Giovani di Don Bosco” sita in Piedimonte Matese.

Un impatto violentissimo si è verificato questa notte sulla Strada Statale 7 Bis nel Casertano. L’incidente ha coinvolto due auto a Succivo. A riportare la notizia è Casertanews.it.

Statale Villa Literno, scontro tra due auto

Quattro feriti e un bambino di 3 anni che ha perso la vita, questo è il drammatico bilancio. Le persone coinvolte sono state trasportate in ospedale. L’impatto è avvenuto sulla strada che porta a Villa Literno che è stata subito chiusa al traffico per permettere ai soccorsi di giungere in tempo.

Purtroppo per il piccolo non c’è stato nulla da fare, i sanitari del 118 all’arrivo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il bimbo risiedeva con i genitori a Casal di Principe ed è morto per le ferite riportate nell’impatto. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Marcianise.

Ieri, un altro violento incidente, ha coinvolto tre bambini. Sulla SP 54, Trentola-Ischitella, l’incidente stradale tra due autovetture ha causato anche un incendio. Giunti immediatamente sul posto i Vigili del Fuoco hanno dovuto liberare dalle lamiere dei due veicoli gli occupanti rimasti incastrati. Cinque i feriti trasportati all’ospedale di Aversa tra i quali anche tre bambini.

Qualche settimana fa, invece, uno scontro sull’autostrada A30, ha causato il decesso di Michele Siciliano, un giovane di 30 anni che è morto dopo 40 giorni di agonia. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto.

reggia di caserta

reggia di casertaArriva la “Notte delle Regine”, oggi 13 agosto 2021 apertura serale straordinaria degli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta.

L’istituto museale del MiC accoglierà i visitatori dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 22.45) in un’atmosfera intima e suggestiva. Il Cannocchiale, lo Scalone Reale, il Vestibolo superiore e gli Appartamenti Reali saranno al centro di una narrazione che vedrà protagonista la regina Maria Carolina d’Asburgo, in occasione della ricorrenza del suo compleanno. L’iniziativa, inserita nel Piano di valorizzazione della Reggia di Caserta, è a cura di Nadia Verdile. Musiche affidate all’associazione Jervolino.

La Notte delle Regine, ingresso a 3 euro

Costo del biglietto 3 euro, acquistabile unicamente in sede dall’accesso di piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 19.30 del 13 agosto. Non è prevista prenotazione o prevendita. E’ necessario essere in possesso della certificazione verde Covid 19. Tutte le info su Green Pass sono disponibili al link https://www.dgc.gov.it/web​. Il numero degli ingressi sarà contingentato nel rispetto delle misure anti Covid 19. Raggiunto il numero massimo previsto, non saranno consentiti ulteriori accessi. Il Parco Reale resterà chiuso.

Maria Carolina d’Asburgo

Figlia di Maria Teresa d’Asburgo sposò Ferdinando IV di Borbone, il “Re Nasone”, a sedici anni. Per l’aristocratica ragazza, cresciuta negli agi e nel lusso della corte austriaca, partire per sposare, su commissione, il re di Napoli fu un trauma enorme. Da lui ebbe ben sedici figli.