Notizie di Pompei

Tutte le informazioni e notizie sulla città di Pompei

La Schola Armaturarum da oggi sarà visitabile e aperta al pubblico. Una grande riapertura di prestigio e dal valore artistico ineguagliabile, grazie la certosino lavoro di esperti restauratori che con i loro interventi hanno restituito bellezza a questo luogo. Le visite saranno possibili tutti i giovedì negli orari di apertura del sito, per gruppi contingentati di visitatori. 

Il sito venne chiuso nel 2010 a causa di un crollo. Ma non è stata questa la prima volta che questo luogo d’arte ha subito delle violenze e depauperazioni. Infatti durante gli bombardamenti del 1943 non solo gran parte della struttura venne distrutta ma andarono perduti molti affreschi. Invece nel 2010 le cause del crollo non sono ancora chiare. Ma con tutta probabilità ci furono una serie di concause tra cui le forti e abbondanti precipitazioni del periodo e un non adeguato sistema di smaltimento delle acque accompagnato da una generale e sciatta manutenzione del sito.

I lavori di ristrutturazione hanno preso il via nel 2016 e in questi anni non solo si è lavorato per  mettere in sicurezza il sito ma anche per riportare con tecniche di restauro sopraffine, i dipinti, gli affreschi e le decorazioni nella loro bellezza originaria. Anzi proprio grazie a questi ultimi lavori di restauro si è avvalorato la tesi che vedeva la Schola Armaturarum come un edificio di rappresentanza di un’associazione militare. Tesi confermata dagli ultimi ultimi reperti ritrovati utilizzati nelle occasioni conviviali o di rappresentanza.

Lo stesso Massimo Osanna ha voluto ribadire l’importanza di questa apertura:La riapertura della Schola Armaturarum rappresenta il simbolo di un riscatto per i risultati raggiunti a Pompei con il Grande Progetto e più in generale un segnale di speranza per il futuro del nostro patrimonio culturale. Da quel crollo del 2010, la cui risonanza mediatica determinò un coro d’indignazione internazionale se è affermata una nuova consapevolezza della fragilità di Pompei e di avviare un percorso di conservazione, fatto non solo d’interventi straordinari, ma soprattutto di cure e attenzioni quotidiane”.

La Schola Armaturarum di Pompei sgretolata: chi non ricorda l’immagine del crollo del 6 novembre 2010 che per un puro caso non si è trasformata in una tragedia. Quel crollo divenne il simbolo di una Pompei che era nel degrado assoluto e che in seguito ha visto un susseguirsi di edifici andare in rovina, tutti segnali di uno scavo archeologico abbandonato a se stesso.

Dopo 8 anni qualcosa è cambiato, le notizie degli ultimi anni sono quelle di aperture di nuove domus piuttosto che crolli. Così dal 3 gennaio 2019 sarà di nuovo fruibile al pubblico proprio quell’edificio rimasto polvere ai nostri occhi. Saranno proprio quei restauratori che hanno dato vita nuova alla Schola a guidare i visitatori.

I professionisti illustreranno gli affreschi restaurati e la parte retrostante oggetto di nuove indagini archeologiche che ha permesso di chiarire anche la funzione dell’edificio. La Schola Armaturarum, da tutti sempre conosciuta come Casa dei Gladiatori (impropriamente), era con molta probabilità un edificio di rappresentanza militare. All’interno, infatti, sono stati trovati anfore, che contenevano olio e salse utilizzati per banchetti.

Oggi dopo varie indagini, si è giunti alla conclusione che la Schola crollò per una serie di concause. Le forti piogge dei giorni precedenti causarono il collasso del tetto costruito con materiali inadatti. La struttura, infatti, era già stata restaurata nel 1943, dopo che fu bombardata durante la guerra. Quei restauri portarono alla costruzione di questa struttura in ferro e cemento, materiali inadatti per questo tipo di edificio.

Oggi, dopo quel novembre 2010, possiamo dire che c’è una consapevolezza nuova del fatto che queste meraviglie sono fragili e bisogna averne cura. Dal 3 gennaio 2019 ogni giovedì chiunque potrà visitare la Schola Armaturarum nel suo nuovo splendore.

PompeiPompei ed Ercolano, siti patrimonio dell’umanità UNESCO, sono l’inedita location della campagna Gucci Pre-Fall Donna 2019. E’ un modo per la maison di continuare il suo impegno a sostegno del patrimonio culturale italiano e internazionale.

Questa stagione, Gucci ha scelto di collaborare con i parchi archeologici di Ercolano e Pompei, affidando all’obiettivo del fotografo Harmony Korine gli scatti della collezione Pre-Fall 2019. Le modelle e gli abiti d’alta moda risalteranno quindi nei resti delle dimore degli antichi romani, fra i mosaici e gli affreschi simbolo dell’arte antica.

Raccontando la collezione in questi luoghi unici e irriproducibili attraverso lo sguardo contemporaneo e inaspettato dell’artista americano, Gucci intende preservare e promuovere queste due antiche città romane, portando all’attenzione delle nuove generazioni e di un pubblico sempre più interattivo il fascino e la memoria storica di questi luoghi.

Per altri, per i detrattori di queste operazioni, potrebbe sembrare un modo per usufruire di una location unica al mondo utilizzando come pretesto quello di preservare il patrimonio culturale. Non dimentichiamo che i nostri scavi archeologici sono un patrimonio unico al mondo: sono quelle pietre a dare valore alle modelle ed agli abiti, non il contrario.

teatro Grande Pompei scavi
teatro Grande Pompei scavi
Teatro Grande

I nuovi scavi in corso a Pompei hanno permesso di formulare nuove ipotesi sul sito archeologico. Pare, infatti, che già nel IV secolo a.C. esistesse un teatro. Dagli scavi è emersa una sorta di cavea naturale, alle spalle del teatro ancora oggi esistente e risalente al II secolo a.C.

“Sono novità emerse proprio ieri in un sopralluogo e che andranno verificate e studiate”, ha speigato il direttore del parco archeologico Osanna, intervenendo alla presentazione della rassegna Pompeii Theatrum Mundi che si terrà nel sito archeologico dal 20 giugno al 13 luglio 2019.

A quanto pare, dietro l’attuale teatro grande, i geologi hanno indicato la presenza di un cratere antico, e scavando è venuto fuori un vallone naturale, che ha la forma proprio di una cavea. Quest’ultima, probabilmente, fu riempita con materiali “sacri” provenienti dal tempio di Atena quando fu costruito il teatro grande.

Pompei- Il 21 dicembre sarà un giorno importante per l’arte la cultura e la storia del nostro Paese. Riapriranno dopo lunghi lavori di restauro e manutenzione, interventi di decoro e scavi di ricerca, la Casa della Fontana Grande, la Casa dell’Ancora e il Tempio di Iside a Pompei.

Interventi mirati che hanno permesso a queste tre importanti strutture di tornare al loro originario splendore. Entrando nel dettaglio dei lavori, alla Casa della Fontana Grande si ripropone l’allestimento storico dell’area della fontana e la ricollocazione in loco della copia della statuetta di puttino con delfino.

Alla Casa dell’ Ancora, grazie al restauro dell’originale planimetria a doppio livello, è stato risistemato il giardino del piano superiore grazie ad un intervento di restauro e manutenzione del verde, secondo un progetto non impattante e un criterio storico-botanico nella scelta delle essenza.

Per il Tempio di Iside oltre al lavoro di restauro degli apparati decorativi e manutenzione generale è stato oggetto di nuove indagini archeologiche. In particolare sono emerse tracce di un sacrificio con offerte sia vegetali che animali che hanno permesso di acquisire importanti conoscenze sui rituali praticati nel santuario.

Di seguito le altre bellissime immagini dei tre siti e della loro bellezza riscoperta dopo il restauro

Scavi Pompei

Scavi PompeiIl Parco Archeologico di Pompei si piazza al quarto posto nella classifica delle attrazioni più popolari del mondo nel 2018. L’elenco è stato stilato in base alle prenotazioni ricevute da TripAdvisor sul proprio sito, registrando così le mete che hanno avuto il maggiore successo nel corso dell’anno.

Al primo posto troviamo il Colosseo, seguito dai Musei Vaticani e dalla Statua della Libertà. La top ten è chiusa dal Canal Grande di Venezia.

L’Italia, quindi, vanta due attrazioni tra le più amate (virtualmente 3, se si considerano in qualche modo un po’ nostri anche i Musei Vaticani).

Per quanto riguarda la classifica nazionale, invece, è andata molto bene la Toscana, che ha quattro attrazioni nella top 10 italiana: Galleria dell’Accademia, Galleria degli Uffizi, Cattedrale di Siena e Torre di Pisa (ottava).

Dal 12 Dicembre 2018 fino al 2 Maggio 2019, a Pompei, sarà possibile visitare una mostra, “Pompei e gli Etruschi”, con 800 reperti di cui molti rinvenuti nei recenti scavi del Fondo Iozzino. Si tratta di armi e servizi per le libagioni provenienti da musei italiani ed europei, esposti in 13 sale allestite nel portico nord della Palestra grande. Un viaggio all’interno della Campania e degli influssi etruschi che l’hanno toccata nei secoli.

Materiali in bronzo, argento, terracotte, ceramiche, da tombe, santuari e da abitati, tutti con iscrizioni in lingua etrusca. Le tombe, sfarzose e principesche, accoglievano i corpi defunti dei membri più importanti di grandi famiglie aristocratiche (ad esempio i corredi funerari dalla tomba Artiaco 104 di Cuma di un principe cosmopolita; quello di una principessa di Montevetrano (tomba 74), vicino a Pontecagnano; e quello della lussuosa tomba di un principe orientalizzante dal Lazio (la tomba Barberini di Palestrina).

La mostra, la cui visita è inclusa nella tariffa di ingresso agli scavi, è a cura del Direttore generale Massimo Osanna e di Stéphane Verger, Directeur d’études à l’École Pratique des Hautes Etudes di Parigi, ed è promossa dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Polo Museale della Campania e l’organizzazione di Electa.

LE FOTO

alex brittiPompei – Previsto per il 2 gennaio alle ore 21.00 un super concerto in piazza Bartolo Longo. A esibirsi sarà Alex Britti. Un grande evento proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Amitrano che, in una delle ultime riunioni di giunta, ha deliberato il programma della Rassegna di Natale.

Per la festa dell’Immacolata è prevista un’altra iniziativa, al teatro Di Costanzo Mattiello, ci sarà il concerto dell’orchestra Alessandro Scarlatti, un evento ad ingresso libero.

Oltre agli eventi citati l’amministrazione pompeiana proporrà anche 10 giorni di animazione per i bambini, oltre ad una Mostra fotografica di ben 40 fotografie, allestita nel Museo Temporaneo di Impresa. La città Mariana inoltre sarà decorata con luminarie, alcune luminarie saranno installate a spese dei commercianti altre invece a spese del Comune.

Nel cuore della città di Pompei è stato allestito un bosco incantato che ha catturato l’attenzione di turisti e cittadini. Un natale che sembra riprendersi per i tanti pompeiani visto il fallimento del progetto dei mercatini natalizi.

gucciLa storica maison fiorentina Gucci, marchio leader nel settore del lusso, ha annunciato la pubblicazione di un’edizione limitata di un libro che mostrerà le immagini della collezione Gucci Pre-Fall 2019 ambientata a Pompei ed Ercolano, le due antiche città romane entrambi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Per la realizzazione del libro Gucci ha iniziato una collaborazione con il regista, artista e sceneggiatore americano Harmony Korine, noto per aver scritto la sceneggiatura di Kids, il film rivoluzionario di Larry Clark. Il direttore creativo della maison Alessandro Michele ha deciso di inserire in questo nuovo libro i suggestivi siti archeologici di Pompei ed Ercolano perché crede fermamente che “il passato è essenziale per immaginare e perseguire il futuro, e quindi non può essere dimenticato né trascurato”.

Questo nuovo progetto, insieme alle bellissime immagini di Harmony Korine, continua l’impegno di Gucci a sostenere e promuovere il patrimonio culturale in tutto il mondo, come dimostrato dalle iniziative di restauro e conservazione della Casa che includono collaborazioni con la DIA-Art Foundation di New York City, i Cloisters all’Abbazia di Westminster a Londra, la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, la Biblioteca Angelica a Roma e la necropoli romana di Les Alyscamps ad Arles. Il libro in edizione limitata verrà pubblicato l’anno prossimo dai libri IDEA.

Foto di Massimo Osanna

Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, ha annunciato sul suo profilo Instagram un grande regalo per Natale: il 21 dicembre sarà aperta di nuovo al pubblico la Casa dell’Ancora.

La domus, già aperta e poi richiusa nel 2016, grazie all’intervento del Progetto Pompei, potrà tornare ad essere fruibile ai turisti e a tutti i cittadini nel suo splendore.

Situata nella Regio VI, Insula 10 del sito archeologico vesuviano, la casa prende il nome dalla raffigurazione di un’ancora sul mosaico del vestibolo, allegoria della tranquillità e della sicurezza che la casa offriva ai propri abitanti. La planimetria è quella tipica delle domus pompeiane: tradizionale atrio tuscanico, ambienti affacciati solo sul lato settentrionale e due itinerari diversi fanno accedere alla parte posteriore della dimora.

C’è un ampio portico settentrionale su cui affacciano tre grandi sale di ricevimento. In fondo al portico c’è un edicola votiva dedicata a Venere.

Non ci resta che poterla ammirare nuovamente dal 21 dicembre.

Natale Auchan

Natale AuchanIn occasione della festa più attesa e amata, il Centro Commerciale Auchan Pompei regala ai propri visitatori una miriade di appuntamenti speciali che animeranno la Galleria per tutto il mese di dicembre e la prima settimana di gennaio.

Sabato 8 e domenica 9 dicembre Willy Wonka e la Banda degli Elfi aspettano tutti i bambini tra babydance, gadget e fantastiche bontà di cioccolato. Sabato 15, spazio alla tradizione culinaria del territorio con una squisita degustazione di caldarroste offerte nel classico cuoppo.

Domenica 16,sarà possibile realizzare un mini pupazzo di neve nello stimolante laboratorio creativo dedicato a tutti i piccoli visitatori. Gli stessi che, sabato 22,potranno scrivere la classica letterina e metterla sull’albero da costruire tra folletto dance e tanti regalini.

Dopo la piccola pausa natalizia, sabato 29 e domenica 30 si ricomincia a festeggiare in vista del Capodanno 2019 con disco baby, giochi, gag e brindisi finale. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e si svolgeranno a partire dalle ore 17. Ma non finisce qui! Sabato 5 gennaio, dalle 18 alle 22, andrà in scena “Mary Poppins e gli spazzacamino”, un grande spettacolo per bambini con sculture di palloncini e dolci cioccolatini. Domenica 6, dalle 17 alle 20, la Befana arriva in Galleria con il teatrino dei burattini e un divertente truccabimbi.

Un ricco palinsesto di eventi speciali con cui il Centro Commerciale Auchan Pompeisi conferma come il luogo perfetto dove poter passare il proprio tempo libero tra una vasta offerta commerciale e tanto divertimento. Per seguire tutti gli eventi ed essere aggiornati sulle promozioni è consultabile il sito www.pompei.gallerieauchan.it e la pagina Facebook www.facebook.it/centrocommercialeauchanpompei.

 

Il 24 Maggio si corre con "Pasta Run" la maratona di Torre Annunziata

Campus3S Salute Sport SolidarietàIl progetto “Campus3S Salute Sport Solidarietà – Givova” realizzato da ‘Campus Salute Onlus’ e dall’associazione ‘Sportform’ con il sostegno di ‘Fondazione con il Sud’ e la collaborazione del Coni Regionale Campania e del Distretto Scolastico Regionale Campania coniuga una vasta serie di attività mediche con un’ampia scelta di Sport.

Giunto alla VII edizione napoletana e alla IV campana, con tappe in tutti i capoluoghi di provincia della regione, il Campus per la quinta volta fa visita alla città di Pompei. La manifestazione si propone di trasformare Piazza Bartolo Longo in un grande “Villaggio della Prevenzione”, che vedrà giovedì 22 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 e venerdì 23 Novembre dalle ore 10:00 alle ore 19:00 lo svolgimento di numerose attività medico-scientifiche e sportive.

Nell’ambito della manifestazione sopra citata, avranno luogo Sabato 24 Novembre alle ore 10.30 si giocherà la   “PREVENTION GIVOVA CUP” , che prevede la partita di calcio tra ItalianAttori vs Nazionale Medici Calcio presso lo stadio GIRAUD di Torre Annunziata. L’ingresso è gratuito. L’obiettivo della manifestazione è la promozione dello sport, della salute e della solidarietà, con raccolta fondi per Casa Borrelli di Pompei.

CAMPUS 3S POMPEI 2018 CALENDARIO ATTIVITÀ 

GIOVEDÌ 22 Novembre:
Ore 8.30-13.30 – Incontri di prevenzione e educazione alimentare con le scuole atrio comunale
Ore 15.30 – Inaugurazione Campus 3S 

VENERDÌ 23 NOVEMBRE
Ore 11.00 – Sala Consiliare Comune Pompei. Convegno la Pace Corre –Non c’è Pace senza Giustizia in collaborazione con l’Osservatorio permanente sulla Legalità del Comune di Pompei – Marco Ligabue (Cantautore e Chitarrista); R. De Cicco (attrice); G. Iezzo (sportivo); Anna Riccardi (Pres. Fondazione Famiglia di Maria);

Presentazione Proposta di Legge di iniziativa popolare “Educazione alla Cittadinanza”, a cura dell’Osservatorio sulla Legalità del Comune di Pompei.
Presentazione Questionario “La Pace è giovane”,  a cura dell’Osservatorio sulla Legalità del Comune di Pompei.

Mattina&Pomeriggio: VISITE Campus 3S 

SABATO 24 NOVEMBRE
Ore 10:30 – Partita Stadio Giraud Torre Annunziata con il Patrocinio del Comune di Pompei ITALIANATTORI VS NAZIONALE MEDICI

DOMENICA 25 NOVEMBRE
Mattina: Maratona Napoli – Pompei

Nell’ambito della rassegna “Natale a Pompei 2018”, la Giunta Comunale di Pompei ha autorizzato lo svolgimento della manifestazione “Mercatini di Natale”. Nella città mariana, nella zona di piazza Bartolo Longo, ci sarà una rassegna di prodotti, in sintonia con il periodo Natalizio.

L’evento è organizzato direttamente dall’Amministrazione Comunale di Pompei, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, con cadenza quotidiana e chiusura non oltre le 22:00.

Sulle bancarelle saranno esposti addobbi per presepi, alberi di Natale, Giocattoli Natalizi, Libri, Dolciumi, Castagne, prodotti d’artigianato e d’antiquariato.

Presto altre informazioni.

Pompei non smette di regalare meravigliosi e unici ritrovamenti, che arricchiscono il patrimonio storico e culturale che la nostra regione vanta. A dare la bella notizia è stato Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, che si instagram ha pubblicato la foto del bellissimo affresco, ritrovato in una grande casa all’interno del Parco.

Il ritratto immortala la bellissima regina di Sparta Leda, mentre viene ingravidata dal lussurioso re degli dei Giove, che pur di averla per se si era trasformato in cigno. Dal loro amore sarebbero nati due gemelli, i Diòscuri: Càstore, gran domatore di cavalli, e Pollùce, invincibile pugile.

L’affresco realizzato con precisione e sicurezza emana una grande carica di sensualità ed erotismo. Sicuramente la casa in cui è stato ritrovato il dipinto apparteneva ad un ricco commerciante, data l’alta preziosità degli altri affreschi presenti al suo interno.

Black Friday Auchan Pompei

Black Friday Auchan PompeiSe ovunque il Black Friday è sinonimo di feste e promozioni speciali nell’unica giornata divenerdì 23 novembre, il Centro Commerciale Auchan Pompeivuole strafare con il Black Week-end: un fine settimana pieno di offerte.

Venerdì 23 novembre i negozi della Galleria rimarranno eccezionalmente aperti fino alle ore 22 con imperdibili promozioni e, a partire dalle ore 19, avrà luogo un grande spettacolotra farfalle luminose, bolle giganti, babydance e una degustazione gratuita di pop corn caramellato. La festa continua sabato 24 e domenica 25 novembre dalle ore 17 con due giornate all’insegna dei Supereroi con truccabimbi, set a tema per scattare simpatici selfie da condividere sui social, giochi, babydance e zucchero filato.

Un evento speciale con cui ilCentro Commerciale Auchan Pompeisi conferma come il luogo perfetto dove poter passare il proprio tempo libero tra una vasta offerta commerciale e tanto divertimento. Per seguire tutti gli eventi ed essere aggiornati sulle promozioni è consultabile il sito www.pompei.gallerieauchan.it e la pagina Facebook www.facebook.it/centrocommercialeauchanpompei.

 

Foto di Corrado De Ruggiero

Turisti d’eccezione a Pompei. E quando si parla d’eccezione, si parla di star di Hollywood.

Infatti a visitare il più bel sito archeologico al mondo che la Campania vanta, è stato il premio oscar Morgan Freeman. L’attore si trovava a Pompei per proseguire le riprese del film “La Rosa Velenosa”. Il prossimo capolavoro cinematografico prodotto da Iervolino Entertainment in collaborazione con AMBI Media Group di Andrea Iervolino e Monika Bacardi e Tatatu, ha avuto come set sia Roma che Pompei, oltre che la Georgia. Lo staff cinematografico coinvolto per le riprese del film è davvero di lustro. Infatti oltre al Morgan Freeman, vanta personaggi del calibro di John Travolta e Famke Janssen.

Ovviamente non è stato possibile per i turisti fortunati in visita agli Scavi, avvicinarsi agli attori. Solo una guida turistica Corrado De Ruggiero è riuscito ad immortalare l’attore e la foto ha già fatto il giro del web.

Il 13 novembre è un giorno molto significativo per la città di Pompei, ricorre il 138esimo anniversario della nascita della nuova città ed è il giorno del tradizionale “Bacio al Quadro”.

L’effige della Vergine in questa giornata viene fatta scendere dal trono e posta sul presbiterio dove i fedeli possono baciarla e ringraziare la Madonna per la protezione e per l’aiuto costante nella loro vita.

Perché il 13 novembre?

In questo giorno si ricorda l’arrivo nel 1875 da Napoli dell’Icona Mariana a Pompei giunta su un carro di letame dove il beato Bartolo Longo l’aveva ricevuta da suor Maria Concetta de Litala del Convento del Rosario a Porta Medina. Questa data coincide anche con la nascita della nuova Pompei come “centro internazionale di spiritualità del Rosario”.

I pellegrini fin dalle prime ore del mattino si raccolgono fuori al Santuario e alle 6 inizia la giornata col “Buongiorno a Maria”. Poi seguono le Sante Messe dove al termine i fedeli si mettono in processione verso la Basilica per la recita della Supplica alle 12. A tarda sera dopo che tutti i fedeli avranno reso omaggio alla Madonna offrendole un bacio, il quadro viene riposto sul trono.

PROGRAMMA:

Ore 6.00 recita del “Buongiorno a Maria” e discesa del Quadro
Ore 7.00 messa
Ore 8.00 messa
Ore 9.00 messa
Ore 10.00 messa
Ore 11.00 messa presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo
Ore 12.00 Supplica alla Vergine
Bacio al Quadro fino a tarda sera

FONTE:
www.santuario.it

PompeiI resti di cinque persone, sembra due donne e tre bambini che si erano rifugiati in una stanza da letto nel disperato tentativo di salvarsi dalla pioggia di lapilli che aveva invaso l’abitazione. E’ la nuova agghiacciante scoperta arrivata dagli scavi in corso a Pompei. “Un ritrovamento scioccante, ma anche molto importante per la storia degli studi”, commenta con l’ANSA il direttore Massimo Osanna.

“Il ritrovamento – spiega – è avvenuto nella stessa casa nella quale è stata ritrovata l’iscrizione che sembra cambiare la data dell’eruzione. E’ la testimonianza di una scena fortemente drammatica – sottolinea – risalente alle ultimissime ore della cittadina, quando il cielo doveva essere buio, le strade e le case invase dai lapilli, la paura accresciuta dalle continue scosse di terremoto. Le due donne avevano anche messo un mobile contro la porta. Ma ogni loro tentativo è stato vano, il gruppo ha avuto una morte terribile, schiacciato dal crollo o bruciato dalla nube piroplastica arrivata subito dopo”.

Gli esami consentiranno di capire come realmente siano morti. Ma intanto ci sono altri elementi importanti per la storia degli studi. Una moneta di Filippo d’Asburgo risalente agli anni ’30 del Seicento testimonia di scavi clandestini avvenuti in quella zona ben prima dell’inizio ufficiale degli Scavi di Pompei, avvenuto nel 1748.

“Scavi che sembrano un saccheggio – riferisce il direttore del Parco – che dovevano puntare a prendere tutti gli oggetti di valore, senza nessuna attenzione per gli scheletri che sono stati in parte rimossi e smembrati”. I tombaroli ante litteram, ricostruisce, avevano scavato un tunnel nella cenere solidificata e una volta all’interno della stanza hanno divelto e portato via tutto quello che hanno potuto, lasciando addosso agli scheletri solo due collanine in pasta vitrea.

Lo scempio non è arrivato però davanti alla porta della stanza, dove i resti delle vittime, dice, “sono stati ritrovati intatti, la testa di una donna schiacciata dalle tegole e a fianco i resti di un braccio e delle gambe e di una altra vittima, mentre sull’altro lato è affiorata una mano ancora adornata da due anelli, uno in argento l’altro in ferro. Un ritrovamento di straordinario interesse – conclude – sia per dinamiche eruttive sia per documentazione di scavi in età moderna”.

Torna anche quest’anno, per la sua XIX edizione, la Vendemmia negli Scavi di Pompei, tradizionale appuntamento sempre  molto atteso. La raccolta dell’uva avviene nel vigneto della Casa del Triclinio estivo. Il programma prevede un brindisi di benvenuto alle 10 con il direttore generale Massimo Osanna e il Professore Piero Mastroberardino.

Quest’anno gli appassionati di vino potranno degustare il Villa dei Misteri Annata 2011, prima produzione frutto dell’uvaggio storico di Piedirosso e Sciascinoso a cui si aggiunge il primo raccolto di Aglianico.

Il progetto è nato nel 1994, e ha prima interessato un’area limitata degli scavi, per poi ampliarsi fino a interessare 15 aree a vigneto ubicate tutte nelle Regiones I e II dell’antica Pompei, estendendosi per circa un ettaro e mezzo, per una produzione potenziale di circa 40 quintali per ettaro.

Il vino Villa dei Misteri prodotto agli Scavi è un ulteriore modo per raccontare al mondo Pompei, facendo conoscere la sua tradizione antica, che abbraccia non solo la cultura ma anche la difesa del territorio, del paesaggio e dell’ambiente.

L’iscrizione a carboncino ritrovata pochi giorni fa a Pompei che cambierebbe la data dell’eruzione, spostandola dal 24 agosto al 17 ottobre del 79 d.C. è stata analizzata da Giulia Ammanati, docente di paleografia latina alla Scuola Normale di Pisa.

Secondo la studiosa, dopo l’indicazione della data, il 17 ottobre “XVI (ante) K(alendas) NOV(embres)”  la scritta andrebbe letta “IN OLEARIA / PROMA SUMSERUNT“, vale a dire “hanno preso nella dispensa olearia“, e non più dunque IN[D]ULSIT / PRO MASUMIS ESURIT[IONI], che in italiano suona come “lui indulse al cibo in modo smodato”.

Dopo SUMSERUNT (i.e. “sumpserunt”) qualcosa è stato cancellato, – ha dichiarato su Twitter il direttore Massimo Osanna –  forse il complemento oggetto retto da SUMSERUNT, che può voler dire “hanno preso” nel senso di “ricevuto” (un’entrata) o “hanno preso” nel senso di “prelevato” (una uscita). Ora bisogna scoprire la cella olearia!

L’iscrizione è stata rinvenuta nella Casa del Giardino in un atrio in corso di ristrutturazione, lavori che si stavano tenendo proprio nell’anno dell’eruzione. Secondo gli esperti trattandosi di carboncino non poteva resistere a lungo nel tempo, quindi molto probabilmente è stata “sigillata” poco dopo con i lapilli del Vesuvio.

Ora non resta che trovare la cella olearia.