Notizie di Pompei

Tutte le informazioni e notizie sulla città di Pompei

Dal 12 Dicembre 2018 fino al 2 Maggio 2019, a Pompei, sarà possibile visitare una mostra, “Pompei e gli Etruschi”, con 800 reperti di cui molti rinvenuti nei recenti scavi del Fondo Iozzino. Si tratta di armi e servizi per le libagioni provenienti da musei italiani ed europei, esposti in 13 sale allestite nel portico nord della Palestra grande. Un viaggio all’interno della Campania e degli influssi etruschi che l’hanno toccata nei secoli.

Materiali in bronzo, argento, terracotte, ceramiche, da tombe, santuari e da abitati, tutti con iscrizioni in lingua etrusca. Le tombe, sfarzose e principesche, accoglievano i corpi defunti dei membri più importanti di grandi famiglie aristocratiche (ad esempio i corredi funerari dalla tomba Artiaco 104 di Cuma di un principe cosmopolita; quello di una principessa di Montevetrano (tomba 74), vicino a Pontecagnano; e quello della lussuosa tomba di un principe orientalizzante dal Lazio (la tomba Barberini di Palestrina).

La mostra, la cui visita è inclusa nella tariffa di ingresso agli scavi, è a cura del Direttore generale Massimo Osanna e di Stéphane Verger, Directeur d’études à l’École Pratique des Hautes Etudes di Parigi, ed è promossa dal Parco Archeologico di Pompei, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Polo Museale della Campania e l’organizzazione di Electa.

LE FOTO

alex brittiPompei – Previsto per il primo gennaio, in occasione della festività di Capodanno, un super concerto in piazza Bartolo Longo. A esibirsi sarà Alex Britti. Un grande evento proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Amitrano che, in una delle ultime riunioni di giunta, ha deliberato il programma della Rassegna di Natale.

Per la festa dell’Immacolata è prevista un’altra iniziativa, al teatro Di Costanzo Mattiello, ci sarà il concerto dell’orchestra Alessandro Scarlatti, un evento ad ingresso libero.

Oltre agli eventi citati l’amministrazione pompeiana proporrà anche 10 giorni di animazione per i bambini, oltre ad una Mostra fotografica di ben 40 fotografie, allestita nel Museo Temporaneo di Impresa. La città Mariana inoltre sarà decorata con luminarie, alcune luminarie saranno installate a spese dei commercianti altre invece a spese del Comune.

Nel cuore della città di Pompei è stato allestito un bosco incantato che ha catturato l’attenzione di turisti e cittadini. Un natale che sembra riprendersi per i tanti pompeiani visto il fallimento del progetto dei mercatini natalizi.

gucciLa storica maison fiorentina Gucci, marchio leader nel settore del lusso, ha annunciato la pubblicazione di un’edizione limitata di un libro che mostrerà le immagini della collezione Gucci Pre-Fall 2019 ambientata a Pompei ed Ercolano, le due antiche città romane entrambi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Per la realizzazione del libro Gucci ha iniziato una collaborazione con il regista, artista e sceneggiatore americano Harmony Korine, noto per aver scritto la sceneggiatura di Kids, il film rivoluzionario di Larry Clark. Il direttore creativo della maison Alessandro Michele ha deciso di inserire in questo nuovo libro i suggestivi siti archeologici di Pompei ed Ercolano perché crede fermamente che “il passato è essenziale per immaginare e perseguire il futuro, e quindi non può essere dimenticato né trascurato”.

Questo nuovo progetto, insieme alle bellissime immagini di Harmony Korine, continua l’impegno di Gucci a sostenere e promuovere il patrimonio culturale in tutto il mondo, come dimostrato dalle iniziative di restauro e conservazione della Casa che includono collaborazioni con la DIA-Art Foundation di New York City, i Cloisters all’Abbazia di Westminster a Londra, la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, la Biblioteca Angelica a Roma e la necropoli romana di Les Alyscamps ad Arles. Il libro in edizione limitata verrà pubblicato l’anno prossimo dai libri IDEA.

Foto di Massimo Osanna

Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, ha annunciato sul suo profilo Instagram un grande regalo per Natale: il 21 dicembre sarà aperta di nuovo al pubblico la Casa dell’Ancora.

La domus, già aperta e poi richiusa nel 2016, grazie all’intervento del Progetto Pompei, potrà tornare ad essere fruibile ai turisti e a tutti i cittadini nel suo splendore.

Situata nella Regio VI, Insula 10 del sito archeologico vesuviano, la casa prende il nome dalla raffigurazione di un’ancora sul mosaico del vestibolo, allegoria della tranquillità e della sicurezza che la casa offriva ai propri abitanti. La planimetria è quella tipica delle domus pompeiane: tradizionale atrio tuscanico, ambienti affacciati solo sul lato settentrionale e due itinerari diversi fanno accedere alla parte posteriore della dimora.

C’è un ampio portico settentrionale su cui affacciano tre grandi sale di ricevimento. In fondo al portico c’è un edicola votiva dedicata a Venere.

Non ci resta che poterla ammirare nuovamente dal 21 dicembre.

Natale Auchan

Natale AuchanIn occasione della festa più attesa e amata, il Centro Commerciale Auchan Pompei regala ai propri visitatori una miriade di appuntamenti speciali che animeranno la Galleria per tutto il mese di dicembre e la prima settimana di gennaio.

Sabato 8 e domenica 9 dicembre Willy Wonka e la Banda degli Elfi aspettano tutti i bambini tra babydance, gadget e fantastiche bontà di cioccolato. Sabato 15, spazio alla tradizione culinaria del territorio con una squisita degustazione di caldarroste offerte nel classico cuoppo.

Domenica 16,sarà possibile realizzare un mini pupazzo di neve nello stimolante laboratorio creativo dedicato a tutti i piccoli visitatori. Gli stessi che, sabato 22,potranno scrivere la classica letterina e metterla sull’albero da costruire tra folletto dance e tanti regalini.

Dopo la piccola pausa natalizia, sabato 29 e domenica 30 si ricomincia a festeggiare in vista del Capodanno 2019 con disco baby, giochi, gag e brindisi finale. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e si svolgeranno a partire dalle ore 17. Ma non finisce qui! Sabato 5 gennaio, dalle 18 alle 22, andrà in scena “Mary Poppins e gli spazzacamino”, un grande spettacolo per bambini con sculture di palloncini e dolci cioccolatini. Domenica 6, dalle 17 alle 20, la Befana arriva in Galleria con il teatrino dei burattini e un divertente truccabimbi.

Un ricco palinsesto di eventi speciali con cui il Centro Commerciale Auchan Pompeisi conferma come il luogo perfetto dove poter passare il proprio tempo libero tra una vasta offerta commerciale e tanto divertimento. Per seguire tutti gli eventi ed essere aggiornati sulle promozioni è consultabile il sito www.pompei.gallerieauchan.it e la pagina Facebook www.facebook.it/centrocommercialeauchanpompei.

 

Il 24 Maggio si corre con "Pasta Run" la maratona di Torre Annunziata

Campus3S Salute Sport SolidarietàIl progetto “Campus3S Salute Sport Solidarietà – Givova” realizzato da ‘Campus Salute Onlus’ e dall’associazione ‘Sportform’ con il sostegno di ‘Fondazione con il Sud’ e la collaborazione del Coni Regionale Campania e del Distretto Scolastico Regionale Campania coniuga una vasta serie di attività mediche con un’ampia scelta di Sport.

Giunto alla VII edizione napoletana e alla IV campana, con tappe in tutti i capoluoghi di provincia della regione, il Campus per la quinta volta fa visita alla città di Pompei. La manifestazione si propone di trasformare Piazza Bartolo Longo in un grande “Villaggio della Prevenzione”, che vedrà giovedì 22 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 e venerdì 23 Novembre dalle ore 10:00 alle ore 19:00 lo svolgimento di numerose attività medico-scientifiche e sportive.

Nell’ambito della manifestazione sopra citata, avranno luogo Sabato 24 Novembre alle ore 10.30 si giocherà la   “PREVENTION GIVOVA CUP” , che prevede la partita di calcio tra ItalianAttori vs Nazionale Medici Calcio presso lo stadio GIRAUD di Torre Annunziata. L’ingresso è gratuito. L’obiettivo della manifestazione è la promozione dello sport, della salute e della solidarietà, con raccolta fondi per Casa Borrelli di Pompei.

CAMPUS 3S POMPEI 2018 CALENDARIO ATTIVITÀ 

GIOVEDÌ 22 Novembre:
Ore 8.30-13.30 – Incontri di prevenzione e educazione alimentare con le scuole atrio comunale
Ore 15.30 – Inaugurazione Campus 3S 

VENERDÌ 23 NOVEMBRE
Ore 11.00 – Sala Consiliare Comune Pompei. Convegno la Pace Corre –Non c’è Pace senza Giustizia in collaborazione con l’Osservatorio permanente sulla Legalità del Comune di Pompei – Marco Ligabue (Cantautore e Chitarrista); R. De Cicco (attrice); G. Iezzo (sportivo); Anna Riccardi (Pres. Fondazione Famiglia di Maria);

Presentazione Proposta di Legge di iniziativa popolare “Educazione alla Cittadinanza”, a cura dell’Osservatorio sulla Legalità del Comune di Pompei.
Presentazione Questionario “La Pace è giovane”,  a cura dell’Osservatorio sulla Legalità del Comune di Pompei.

Mattina&Pomeriggio: VISITE Campus 3S 

SABATO 24 NOVEMBRE
Ore 10:30 – Partita Stadio Giraud Torre Annunziata con il Patrocinio del Comune di Pompei ITALIANATTORI VS NAZIONALE MEDICI

DOMENICA 25 NOVEMBRE
Mattina: Maratona Napoli – Pompei

Nell’ambito della rassegna “Natale a Pompei 2018”, la Giunta Comunale di Pompei ha autorizzato lo svolgimento della manifestazione “Mercatini di Natale”. Nella città mariana, nella zona di piazza Bartolo Longo, ci sarà una rassegna di prodotti, in sintonia con il periodo Natalizio.

L’evento è organizzato direttamente dall’Amministrazione Comunale di Pompei, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, con cadenza quotidiana e chiusura non oltre le 22:00.

Sulle bancarelle saranno esposti addobbi per presepi, alberi di Natale, Giocattoli Natalizi, Libri, Dolciumi, Castagne, prodotti d’artigianato e d’antiquariato.

Presto altre informazioni.

Pompei non smette di regalare meravigliosi e unici ritrovamenti, che arricchiscono il patrimonio storico e culturale che la nostra regione vanta. A dare la bella notizia è stato Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, che si instagram ha pubblicato la foto del bellissimo affresco, ritrovato in una grande casa all’interno del Parco.

Il ritratto immortala la bellissima regina di Sparta Leda, mentre viene ingravidata dal lussurioso re degli dei Giove, che pur di averla per se si era trasformato in cigno. Dal loro amore sarebbero nati due gemelli, i Diòscuri: Càstore, gran domatore di cavalli, e Pollùce, invincibile pugile.

L’affresco realizzato con precisione e sicurezza emana una grande carica di sensualità ed erotismo. Sicuramente la casa in cui è stato ritrovato il dipinto apparteneva ad un ricco commerciante, data l’alta preziosità degli altri affreschi presenti al suo interno.

Black Friday Auchan Pompei

Black Friday Auchan PompeiSe ovunque il Black Friday è sinonimo di feste e promozioni speciali nell’unica giornata divenerdì 23 novembre, il Centro Commerciale Auchan Pompeivuole strafare con il Black Week-end: un fine settimana pieno di offerte.

Venerdì 23 novembre i negozi della Galleria rimarranno eccezionalmente aperti fino alle ore 22 con imperdibili promozioni e, a partire dalle ore 19, avrà luogo un grande spettacolotra farfalle luminose, bolle giganti, babydance e una degustazione gratuita di pop corn caramellato. La festa continua sabato 24 e domenica 25 novembre dalle ore 17 con due giornate all’insegna dei Supereroi con truccabimbi, set a tema per scattare simpatici selfie da condividere sui social, giochi, babydance e zucchero filato.

Un evento speciale con cui ilCentro Commerciale Auchan Pompeisi conferma come il luogo perfetto dove poter passare il proprio tempo libero tra una vasta offerta commerciale e tanto divertimento. Per seguire tutti gli eventi ed essere aggiornati sulle promozioni è consultabile il sito www.pompei.gallerieauchan.it e la pagina Facebook www.facebook.it/centrocommercialeauchanpompei.

 

Foto di Corrado De Ruggiero

Turisti d’eccezione a Pompei. E quando si parla d’eccezione, si parla di star di Hollywood.

Infatti a visitare il più bel sito archeologico al mondo che la Campania vanta, è stato il premio oscar Morgan Freeman. L’attore si trovava a Pompei per proseguire le riprese del film “La Rosa Velenosa”. Il prossimo capolavoro cinematografico prodotto da Iervolino Entertainment in collaborazione con AMBI Media Group di Andrea Iervolino e Monika Bacardi e Tatatu, ha avuto come set sia Roma che Pompei, oltre che la Georgia. Lo staff cinematografico coinvolto per le riprese del film è davvero di lustro. Infatti oltre al Morgan Freeman, vanta personaggi del calibro di John Travolta e Famke Janssen.

Ovviamente non è stato possibile per i turisti fortunati in visita agli Scavi, avvicinarsi agli attori. Solo una guida turistica Corrado De Ruggiero è riuscito ad immortalare l’attore e la foto ha già fatto il giro del web.

Il 13 novembre è un giorno molto significativo per la città di Pompei, ricorre il 138esimo anniversario della nascita della nuova città ed è il giorno del tradizionale “Bacio al Quadro”.

L’effige della Vergine in questa giornata viene fatta scendere dal trono e posta sul presbiterio dove i fedeli possono baciarla e ringraziare la Madonna per la protezione e per l’aiuto costante nella loro vita.

Perché il 13 novembre?

In questo giorno si ricorda l’arrivo nel 1875 da Napoli dell’Icona Mariana a Pompei giunta su un carro di letame dove il beato Bartolo Longo l’aveva ricevuta da suor Maria Concetta de Litala del Convento del Rosario a Porta Medina. Questa data coincide anche con la nascita della nuova Pompei come “centro internazionale di spiritualità del Rosario”.

I pellegrini fin dalle prime ore del mattino si raccolgono fuori al Santuario e alle 6 inizia la giornata col “Buongiorno a Maria”. Poi seguono le Sante Messe dove al termine i fedeli si mettono in processione verso la Basilica per la recita della Supplica alle 12. A tarda sera dopo che tutti i fedeli avranno reso omaggio alla Madonna offrendole un bacio, il quadro viene riposto sul trono.

PROGRAMMA:

Ore 6.00 recita del “Buongiorno a Maria” e discesa del Quadro
Ore 7.00 messa
Ore 8.00 messa
Ore 9.00 messa
Ore 10.00 messa
Ore 11.00 messa presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo
Ore 12.00 Supplica alla Vergine
Bacio al Quadro fino a tarda sera

FONTE:
www.santuario.it

PompeiI resti di cinque persone, sembra due donne e tre bambini che si erano rifugiati in una stanza da letto nel disperato tentativo di salvarsi dalla pioggia di lapilli che aveva invaso l’abitazione. E’ la nuova agghiacciante scoperta arrivata dagli scavi in corso a Pompei. “Un ritrovamento scioccante, ma anche molto importante per la storia degli studi”, commenta con l’ANSA il direttore Massimo Osanna.

“Il ritrovamento – spiega – è avvenuto nella stessa casa nella quale è stata ritrovata l’iscrizione che sembra cambiare la data dell’eruzione. E’ la testimonianza di una scena fortemente drammatica – sottolinea – risalente alle ultimissime ore della cittadina, quando il cielo doveva essere buio, le strade e le case invase dai lapilli, la paura accresciuta dalle continue scosse di terremoto. Le due donne avevano anche messo un mobile contro la porta. Ma ogni loro tentativo è stato vano, il gruppo ha avuto una morte terribile, schiacciato dal crollo o bruciato dalla nube piroplastica arrivata subito dopo”.

Gli esami consentiranno di capire come realmente siano morti. Ma intanto ci sono altri elementi importanti per la storia degli studi. Una moneta di Filippo d’Asburgo risalente agli anni ’30 del Seicento testimonia di scavi clandestini avvenuti in quella zona ben prima dell’inizio ufficiale degli Scavi di Pompei, avvenuto nel 1748.

“Scavi che sembrano un saccheggio – riferisce il direttore del Parco – che dovevano puntare a prendere tutti gli oggetti di valore, senza nessuna attenzione per gli scheletri che sono stati in parte rimossi e smembrati”. I tombaroli ante litteram, ricostruisce, avevano scavato un tunnel nella cenere solidificata e una volta all’interno della stanza hanno divelto e portato via tutto quello che hanno potuto, lasciando addosso agli scheletri solo due collanine in pasta vitrea.

Lo scempio non è arrivato però davanti alla porta della stanza, dove i resti delle vittime, dice, “sono stati ritrovati intatti, la testa di una donna schiacciata dalle tegole e a fianco i resti di un braccio e delle gambe e di una altra vittima, mentre sull’altro lato è affiorata una mano ancora adornata da due anelli, uno in argento l’altro in ferro. Un ritrovamento di straordinario interesse – conclude – sia per dinamiche eruttive sia per documentazione di scavi in età moderna”.

Torna anche quest’anno, per la sua XIX edizione, la Vendemmia negli Scavi di Pompei, tradizionale appuntamento sempre  molto atteso. La raccolta dell’uva avviene nel vigneto della Casa del Triclinio estivo. Il programma prevede un brindisi di benvenuto alle 10 con il direttore generale Massimo Osanna e il Professore Piero Mastroberardino.

Quest’anno gli appassionati di vino potranno degustare il Villa dei Misteri Annata 2011, prima produzione frutto dell’uvaggio storico di Piedirosso e Sciascinoso a cui si aggiunge il primo raccolto di Aglianico.

Il progetto è nato nel 1994, e ha prima interessato un’area limitata degli scavi, per poi ampliarsi fino a interessare 15 aree a vigneto ubicate tutte nelle Regiones I e II dell’antica Pompei, estendendosi per circa un ettaro e mezzo, per una produzione potenziale di circa 40 quintali per ettaro.

Il vino Villa dei Misteri prodotto agli Scavi è un ulteriore modo per raccontare al mondo Pompei, facendo conoscere la sua tradizione antica, che abbraccia non solo la cultura ma anche la difesa del territorio, del paesaggio e dell’ambiente.

L’iscrizione a carboncino ritrovata pochi giorni fa a Pompei che cambierebbe la data dell’eruzione, spostandola dal 24 agosto al 17 ottobre del 79 d.C. è stata analizzata da Giulia Ammanati, docente di paleografia latina alla Scuola Normale di Pisa.

Secondo la studiosa, dopo l’indicazione della data, il 17 ottobre “XVI (ante) K(alendas) NOV(embres)”  la scritta andrebbe letta “IN OLEARIA / PROMA SUMSERUNT“, vale a dire “hanno preso nella dispensa olearia“, e non più dunque IN[D]ULSIT / PRO MASUMIS ESURIT[IONI], che in italiano suona come “lui indulse al cibo in modo smodato”.

Dopo SUMSERUNT (i.e. “sumpserunt”) qualcosa è stato cancellato, – ha dichiarato su Twitter il direttore Massimo Osanna –  forse il complemento oggetto retto da SUMSERUNT, che può voler dire “hanno preso” nel senso di “ricevuto” (un’entrata) o “hanno preso” nel senso di “prelevato” (una uscita). Ora bisogna scoprire la cella olearia!

L’iscrizione è stata rinvenuta nella Casa del Giardino in un atrio in corso di ristrutturazione, lavori che si stavano tenendo proprio nell’anno dell’eruzione. Secondo gli esperti trattandosi di carboncino non poteva resistere a lungo nel tempo, quindi molto probabilmente è stata “sigillata” poco dopo con i lapilli del Vesuvio.

Ora non resta che trovare la cella olearia.

Predia di Iulia Felix

La Praedia di Iulia Felix riapre al pubblico. L’importante annuncio arriva via Instagram del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna. Sarà possibile riaccedere a questa nuova parte del Parco Archeologico di Pompei dal prossimo 1 novembre. Va così ad aggiungersi al già grande patrimonio che offre il parco ai tanti turisti che vengono da tutto il mondo. La Praedia di Iulia Felix era chiusa da circa un anno.

Il grande complesso delle proprietà di Giulia Felice sorge alla fine del I sec. a.C. in seguito all’accorpamento di precedenti costruzioni in un unico complesso edilizio organizzato come una “villa urbana” caratterizzata dalla prevalenza di aree verdi.

La proprietà si organizza in quattro diversi nuclei con ingressi indipendenti: una casa ad atrio, un grande giardino su cui si aprono una serie di ambienti residenziali, un impianto termale e un vasto parco. Il nome di Giulia Felice ricorre in un’iscrizione dipinta in facciata dopo il disastroso terremoto del 62 d.C. in cui la proprietaria annuncia la locazione di parte della sua proprietà, ora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Ecco i due post lanciati su instagram lanciati dal direttore del parco:

 

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Un post condiviso da Massimo Osanna (@massimo_osanna) in data:

Pompei – Negli ultimi giorni ha fatto scalpore la nuova notizia proveniente dagli Scavi di Pompei. Un’iscrizione cambierebbe la storia spostando l’eruzione che nel 79 d.C. distrusse la città dal 24 agosto al 24 ottobre di quell’anno. Il sovrintendente del sito archeologico Massimo Osanna ha subito annunciato con clamore la scoperta alla stampa e lo stesso Alberto Angela ha ammesso che tale ritrovamento conferma le teorie che elabora da una vita.

Secondo la pagina Facebook “Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali”, però, non ci sarebbe nulla di sensazionale in tale ritrovamento. Anzi, l’iscrizione non ha la forza di cambiare la storia. In un lungo post la pagina scrive : “Avviso ai naviganti: ieri non è stata fatta nessuna scoperta che ha “cambiato la storia”. Purtroppo però è stata venduta alla stampa come tale. Di nuovo.

Avrete letto un po’ tutti la notizia: grazie a un’iscrizione in carboncino rinvenuta ieri, la data dell’eruzione del Vesuvio dovrebbe essere spostata dal 24 agosto al 24 ottobre del 79 d.C.. Non è così, anzitutto perché un’iscrizione in carboncino recante la data del 17 ottobre (e nessun anno) da sola non può certo fissare la nuova data al 24 ottobre: questo è un fatto banale e di logica, ma non specificato nei comunicati stampa.

Il fatto più grave è che già da un pezzo era noto a tutti che la data dell’eruzione “classica” fosse probabilmente dovuta a un errore di trascrizione dei manoscritti (e non a un errore di Plinio, come riportato da certi giornalisti). Già nel ‘700 la data del 24 agosto era stata messa in discussione, e nei secoli l’archeologia aveva rivelato evidenze incontrovertibili, quali frutta evidentemente autunnale e monete entrate in circolo non prima di settembre, che rendevano di fatto impossibile che l’eruzione fosse avvenuta in estate.

L’iscrizione in carboncino, di certo molto interessante e rilevante, di fatto costituisce “solo” una prova aggiuntiva di ciò che era già noto, e non offre in nessun modo la certezza che la data esatta sia il 24 ottobre, ipotesi suffragata negli anni da tanti altri dati, anche paleografici, ma lungi dall’essere provata.

Vogliamo dirlo chiaramente: questo tipo di comunicazione con la stampa, affatto nuova nel nostro settore, è dannosa per la categoria. E tanti, troppi colleghi ci cascano, pensando che “almeno così se ne parla”.”

Si è appena conclusa la cerimonia che ha visto Alberto Angela proclamato cittadino onorario di Pompei. Tra le motivazioni che hanno spinto il Comune a conferire questo riconoscimento, sono state ricordate in particolare: ” Il suo amore per Pompei e la sua propensione verso programmi culturali. Per aver mostrato aspetti nascosti mettendo in risalto un’ immagine di Pompei inedita. Per aver raccontato con passione portando alla luce una città palpitante e piena di vita. La sua competenza, professionalità e umanità che si è calato nelle meraviglie della nostra terra”.

Dopo il conferimento della cittadinanza. Alberto Angela ha destinato bellissime parole di amore verso questa terra: E’ molto bello tornare a casa. Io ho sempre cercato di capire il passato. Sono sempre stato innamorato di questi viaggi nel tempo e tra i miei primi viaggi c’è stata Pompei. Io non sono archeologo ma molto curioso. E ricordo perfettamente quello che ho vissuto. Di quel primo servizio non ricordo tutti i luoghi firmati ma ricordo la città di Pompei, perchè appena arrivato qua sono andato in un ristorante e ho mangiato il miglior spaghetto della mia vita. Era la prima carezza, la prima scoperta. Io sono tornato in 25 anni minimo una volta all’ anno per fare un servizio. E ogni volta imparo qualcosa. Il mio rapporto con Pompei è durato 35 anni, e ho deciso di fare un libro su Pompei. E ora posso dire che quando si fa del bene, ti ritorna. Pompei è il sito archeologico più straordinario del pianeta, questa città è viva. Ha i suoi abitanti, perchè quelle statue non sono morte sono vive, li c’è gente che sta soffrendo. Ti ritrovi solo, la notte, in questa città con la storia che ti abbraccia e ti racconta, impossibile restare insensibili”.

Sul successo della sua trasmissione incentrata su Pompei: “Pompei affascina ancora. La Rai ha messo in prima serata un programma di cultura con Stanotte a Pompei. Abbiamo fatto grandi ascolti, ma la cosa sorprendente è che molti giovani hanno seguito la trasmissione”

Poi ha riferimento all’ultima scoperta fatta sulla data dell’eruzione, che ha confermato che è venuta ad Ottobre: ” Ho sempre sostenuto questa tesi, perchè negli scavi abbiamo ritrovato datteri, fiche secche, noci, bracieri nelle case, insomma cose non di certo estive, in quanto si supponeva che l’eruzione fosse avvenuta il 17 Agosto. E invece è stato scoperto che è avvenuta in Ottobre

La notizia è stata di quelle che cambiano la storia: l’eruzione del 79 d.C. non è avvenuta ad agosto, bensì ad ottobre. Una scoperta straordinaria, certificata dal ritrovamento di un’iscrizione che conferma una tesi più volte condivisa da diversi studiosi. Tra questi, anche Alberto Angela.

Più volte, durante i suoi servizi su Pompei, il famoso divulgatore scientifico aveva sollevato dubbi circa la datazione dell’eruzione ad agosto. Già 14 anni prima, nel 2004, Angela pubblicò il suo libro “I tre giorni di Pompei; 23-25 ottobre 79 d. C.“, dove ribadì con forza questa tesi.

Una grande soddisfazione, come dichiara lui stesso in un’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno: “È il coronamento di un lavoro durato venticinque anni. Ma devo sottolineare – precisa – che era una tesi condivisa anche da altri studiosi che si sono resi conto, come me, che c’erano molti elementi che non combaciavano con la data del 24 agosto“.

Angela spiega, poi, quali fossero gli elementi che lo hanno portato a ritenere errata la datazione ad agosto: “Ho trovato bracieri ancora pieni. Strano che vi fossero in pieno agosto. Ma si può confutare sostenendo che magari erano stati solo preparati per l’autunno. E poi, un copricapo di pelliccia, una coperta di lana sul letto di un bambino, un piatto con castagne e datteri. Frutta difficile da trovare in estate. Addirittura è stato rinvenuto un cumulo di melograni, forse una tonnellata, messo in un deposito a seccare. E anche sorbe. Poi, otri di vino già sigillati“.

Prosegue: “Ora basta fare un po’ di conti. La vendemmia avviene a fine settembre. Quindi si fa il vino e si mette a fermentare. Si controlla dopo i primi venti giorni, poi dopo altri venti. Ecco che si arriva ad ottobre. Ma tutto questo non era bastato a far cambiare la data ufficiale dell’eruzione del Vesuvio“.

Altra prova fu il ritrovamento di una moneta “su cui era coniata la quindicesima acclamazione all’imperatore Tito avvenuta – spiega Angela –a settembre“. Il conduttore di Ulisse, inoltre, prova a spiegare perché nella lettera di Plinio il giovane a Tacito, di fatto, fosse stata riportata una data sbagliata.

La data era esatta. Ma oggi di quella lettera non c’è più traccia. E allora fa fede la copia più lontana nel tempo, la prima. Evidentemente fu l’amanuense che la scrisse a sbagliare. Invece di “nove giorni prima delle calende di novembre”, come appare in altre copie successive, era stato segnato “di settembre”. Incrociando poi altre scritte riusciamo a sapere anche il giorno dell’eruzione: era un venerdì“.

Infine, Angela parla della prossima cittadinanza onoraria che riceverà quest’oggi a Pompei: “È un grande onore, è il riconoscimento del lavoro svolto in venticinque anni e da parte delle persone che più possono apprezzarlo: i cittadini di Pompei“.

La Festa del Cioccolato Artigianale – Chocolate Days fa tappa a Pompei e per tre giorni la farà diventare la “patria” del cioccolato. L’appuntamento è fissato da venerdì 19 a domenica 21 ottobre 2018, presso piazza Bartolo Longo (di fronte al Santuario), dalle ore 10 alle 22. L’evento è organizzato dalla CLAAI e giunge alla sua seconda edizione.

La Festa del Cioccolato Artigianale – Chocolate Days punta sul cioccolato di qualità e sulle aziende artigianali produttrici. Fin dalla prima edizione, infatti, all’evento hanno preso parte maestri cioccolatieri provenienti da varie città e regioni italiane come l’Umbria, la Sicilia, la Calabria, e soprattutto la Campania.

Accanto alla CLAAI, nell’organizzazione dell’evento, patrocinato dal comune di Pompei, c’è il Movimento Turismo del Cioccolato e delle Eccellenze Italiane, un’associazione nata per promuovere il gustoso e tanto amato alimento.

La manifestazione ha come partner la Tanagro Legno Idea che, nelle varie tappe di Chocolate Days, mette a disposizione le caratteristiche strutture in legno che ospitano le aziende produttrici. Tra le novità di quest’anno anche la cioccoterapia per il viso, a cura di Lakka Hair & Beauty.

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Un’iscrizione che potrebbe cambiare la storia. E’ l’ennesima scoperta fatta agli scavi di Pompei, dove è stata rinvenuta un’iscrizione che, di fatto, posticipa di qualche mese l’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C. Alla luce di questa scoperta, infatti, gli esperti suggeriscono che la data dell’eruzione non fosse agosto, bensì ottobre.

La scritta è datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre. E’ solo una delle ultime scoperte venute alla luce dagli scavi, nella Regio V di Pompei e che sarà presentata quest’oggi dal ministro Bonisoli. Non è però la prima volta che si parla di questo episodio. Altri elementi, infatti, suggeriscono che la datazione ad ottobre sia la più corretta.

Qualche mese fa, infatti, andò in onda una puntata di Superquark dove si parlò anche di Pompei. Alberto Angela, analizzando e spiegando il cibo che i cittadini dell’epoca mangiavano, suggerì che l’eruzione del Vesuvio non fosse avvenuta in estate, bensì in autunno.